Maiorca-Espanyol 2-1
Demichelis ha confermato a Son Moix la stessa formazione che gli aveva permesso di strappare un pareggio a El Sadar. Il tecnico argentino ha schierato i suoi a Son Moix con un 4-2-3-1, puntando su ampiezza e possesso palla, con Pablo Torre a fare da collegamento tra centrocampo e Muriqi. L'Espanyol è sceso in campo con il suo undici abituale e, infatti, si è portato avanti nel punteggio: gli uomini di Manolo hanno segnato l'1-0 al 35° minuto grazie a un gol di Charles Pickel (assist di Dolan).
Lo stesso Pickel però nella ripresa si è visto sventolare il cartellino rosso diretto dopo la revisione al VAR per un intervento imprudente su Mascarell (53° minuto) ed è stato mandato negli spogliatoi. Manolo ha riorganizzato l'Espanyol con tre centrali e difendendo con un blocco basso, rinunciando alla consueta pressione alta dei periquitos. La riorganizzazione, però, non ha portato i risultati sperati ai catalani: Pablo Torre, specialista nel rompere blocchi bassi e creare spazi, ha siglato il pareggio al 65° minuto. L'ex Barça ha calciato dal limite dell'area, la palla ha deviato su un difensore e ha ingannato Dmitrovic.
Il Maiorca, dopo il gol, ha iniziato a spingere verso la porta dell'Espanyol e alla fine è stato premiato: Samu Costa all'88° minuto ha segnato il definitivo 2-1, affossando ulteriormente il morale della squadra ospite. Girata e conclusione perfetta del nazionale portoghese, che ha battuto un Dmitrovic frustrato, come tutto l'Espanyol.
Demichelis ha conquistato una vittoria preziosa per il Maiorca. Il risultato permette alla squadra balearica di respirare. L'Espanyol, invece, subisce un altro duro colpo in una ripresa da dimenticare. Il sogno europeo degli uomini di Manolo rimane solo un'illusione.

Barcellona-Siviglia 5-2
La partita si è accesa all’ottavo minuto, dopo un avvio confuso da entrambe le squadre, quando Joao Cancelo è stato atterrato in area e Raphinha ha trasformato il rigore con un elegante Panenka, segnando il suo primo gol in campionato da gennaio.
Il brasiliano non ha dovuto attendere molto per il secondo gol, ancora una volta dal dischetto.Jose Angel Carmona è scivolato nella propria area, toccando il cross di Cancelo con il braccio e permettendo a Raphinha di realizzare un altro rigore, questa volta rasoterra e potente alla destra di Odysseas Vlachodimos.
Lucien Agoume è andato vicino di testa ad accorciare le distanze in una delle rare sortite offensive del Siviglia, ma la partita si è praticamente chiusa poco dopo, quando il Barça ha colpito in contropiede e Dani Olmo ha insaccato con un tiro rasoterra in corsa per il 3-0.
Proprio allo scadere del primo tempo, il colpo di testa in tuffo di Robert Lewandowski è finito di poco a lato, e nei minuti di recupero la volée morbida di Oso sul secondo palo ha ridato speranza agli ospiti.
La reazione del Siviglia è durata poco, perché appena sei minuti dopo l’inizio della ripresa, una progressione decisa e un passaggio preciso del subentrato Fermin Lopez hanno trovato Raphinha, il cui tiro è stato deviato in rete da Nemanja Gudelj del Siviglia, completando la tripletta.
Il Barça ha poi iniziato a giocare con gli avversari, che si sono demoralizzati dopo il quarto gol.Al 60’, una rapida azione di Cancelo lo ha visto superare i difensori e infilare il pallone tra le gambe di Vlachodimos per il quinto gol, il suo primo da quando è tornato al club.
Negli ultimi istanti, i padroni di casa si sono dedicati al possesso palla, anche se Djibril Sow ha segnato un gol nel finale per limitare l’imbarazzo degli ospiti. In ogni caso, il Barcellona ha ottenuto la 15ª vittoria consecutiva in casa, la sua miglior striscia dal 2019, e il 23° scontro diretto casalingo senza sconfitte contro il Siviglia (20 vittorie, 3 pareggi).

