Estero: il Manchester United cade in casa con il Leeds, il Levante vince e lascia l'ultimo posto

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Okafor al tiro
Okafor al tiroREUTERS/Phil Noble

A Old Trafford è andata in scena una classica del calcio inglese, mentre a Valencia grosso passo in avanti per le ambizioni salvezza del Levante, che ha battuto il Getafe.

Non si è giocato solamente Fiorentina-Lazio in questo lunedì sera, ma ci sono state anche due appuntamenti in Premier League e Liga.

In Inghilterra, un'ex classica come Manchester United-Leeds ha regalato una sorpresa. I Red Devils sono caduti in casa al cospetto dei rivali di vecchia data.

In Spagna, il Levante ha battuto il Getafe di misura e così ha lasciato l'ultimo posto in classifica, adesso occupato dall'Oviedo.

Manchester United-Leeds 1-2

Il Manchester United ha subito una battuta d’arresto inaspettata nella sua corsa verso la Champions League. I Red Devils hanno perso la partita casalinga contro il Leeds United per 1-2, senza riuscire ad aumentare il proprio vantaggio nella corsa alla qualificazione alla massima competizione europea a sei giornate dal termine.

Tuttavia, la situazione in classifica per la terza forza del campionato resta comunque confortante, con sette punti di margine sul sesto posto.

L'ex Milan e Napoli Noah Okafor (5', 29') ha sorpreso la squadra di Michael Carrick, apparsa irriconoscibile nel primo tempo, con una doppietta. Per il Leeds questi sono stati i primi gol in campionato dal 21 febbraio, dopo quattro partite senza segnare.

Nella ripresa, dopo il severo cartellino rosso mostrato a Lisandro Martinez (56', dopo revisione VAR) per una lieve tirata di capelli ai danni di Dominic Calvert-Lewin, la partita si è spenta. Casemiro (69') ha trovato solo il gol che ha accorciato le distanze.

Il vantaggio del Leeds sulla terzultima sale così a sei punti. Per lo United, dopo cinque vittorie consecutive in casa, arriva una nuova delusione all’Old Trafford; la squadra ha vinto solo una delle ultime quattro partite di campionato e la forma è in calo.

Nella corsa alla qualificazione alla Champions League — per cui in Premier League il quinto posto è sufficiente — sembra che lo United abbia perso un po’ di slancio. L’ultima partecipazione dello United alla Champions League risale alla stagione 2023/24.

Levante-Getafe 1-0

Grazie a un gol della sua giovane stella Carlos Espí, e nonostante due rigori sbagliati, il Levante continua a credere nella salvezza. Contro un Getafe che ha peccato di poca ambizione, i granotas si sono imposti grazie alla determinazione e all’intensità messe in ogni azione.

Pur conoscendo già il carattere di entrambi, è curioso che in questa partita i due allenatori fossero entrambi squalificati. Sia Luís Castro che Pepe Bordalás hanno infatti seguito la gara dalla tribuna. Il tecnico di casa è apparso più sereno all’avvio: i suoi giocatori sono partiti con intensità, hanno gestito maggiormente il possesso palla e Tundé ha colpito la traversa già dopo cinque minuti.

Che sia stato per questo o per l’annullamento (tramite VAR) del cartellino rosso a Espí, autore del gol, per un intervento su Djené, l’allenatore azulón ha perso la calma. Bordalás ha sfogato la sua frustrazione contro il vetro della cabina in cui si trovava, arrivando persino a zittire un tifoso. I suoi giocatori devono aver percepito il suo malumore, perché si sono svegliati dal torpore e hanno imposto il loro solito stile fatto di molte interruzioni, pressing asfissiante e tentativi di ripartenza. Nonostante ciò, il Levante è riuscito a riprendere il controllo e a rendersi pericoloso contro Soria. Pablo Martínez si è visto annullare un gol per fuorigioco e Dela ha costretto David Soria a una parata sicura. 

Le statistiche
Le statisticheOpta by Stats Perform

Lo 0-0 sarebbe potuto cambiare nella ripresa se Espí non avesse sprecato un’occasione a tu per tu con Soria. Il suo tiro a giro di destro sembrava destinato al gol... ma il miglior giocatore della LaLiga del mese di marzo, autore di sei reti nelle ultime quattro partite, non è stato ispirato. Così come Dela, che non è riuscito a segnare dal dischetto: tiro centrale e rasoterra, ma Soria, uno dei migliori portieri, ha intuito la sua intenzione.

Mancava ancora mezz’ora e tutto poteva succedere. Il gol alla fine è arrivato, con pieno merito. Il cross di Manu Sánchez ha trovato un Espí affamato, che ha segnato il suo settimo gol nelle ultime cinque partite, anticipando tutti e colpendo di testa in rete per l’1-0.

L’esplosione di gioia al Ciudad de Valencia si è trasformata poco dopo in una grande attesa per il fischio finale dell’arbitro. Con il recupero mancavano ancora circa dieci minuti. E sarebbe stato un finale molto più tranquillo se David Soria non avesse parato un altro rigore. Sì, ancora un rigore. Stavolta è stato Iván Romero a sbagliare.

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