Istituita nel 1971 dopo l’abolizione della Coppa delle Fiere, l’attuale Europa League nasce inizialmente come Coppa UEFA. Per gran parte della sua storia la competizione ha mantenuto un formato prevalentemente a eliminazione diretta, diventando negli anni uno dei tornei europei più importanti alle spalle della Champions League.
Il nome “Coppa UEFA” è stato definitivamente abbandonato al termine della stagione 2008/09, quando lo Shakhtar Donetsk superò il Werder Brema nella finale giocata a Istanbul, la stessa città che ospiterà anche l’atto conclusivo di quest’anno. Quel successo rese inoltre lo Shakhtar il secondo club ucraino capace di conquistare un importante trofeo europeo.
Prima degli anni Duemila, la Coppa UEFA conviveva con la Coppa delle Coppe UEFA. L’ultima squadra a vincere quella competizione fu la Lazio nel 1999, anno della sua definitiva soppressione dopo 39 edizioni. Da quel momento la Coppa UEFA ha assunto ancora più centralità nel calcio europeo, pur restando alle spalle della Champions League. L’arrivo della Conference League ha poi consolidato ulteriormente il ruolo dell’Europa League come seconda competizione continentale per importanza, anche grazie all’accesso diretto alla Champions garantito alla squadra vincitrice.
Nel 2024 l’Atalanta è diventata la 30ª squadra a conquistare la Coppa UEFA/Europa League battendo il Bayer Leverkusen in finale, mentre l'attuale campione in carica è il Tottenham, che lo scorso maggio aveva vinto 1-0 contro il Manchester United.
Il dominio del Siviglia in Europa League
Con sette trofei conquistati, il Siviglia è la squadra più vincente nella storia dell’Europa League. Un dominio costruito nell’arco di appena 17 anni: il primo successo europeo arrivò infatti nel 2006, mentre il settimo trionfo è stato conquistato nel 2023. Ecco come sono arrivati i primi due titoli della straordinaria epopea andalusa.
2005/06 - Il ritorno ai vertici europei
Prima del trionfo in Coppa UEFA 2005/06, il Siviglia non vinceva un trofeo da quasi sessant’anni. Durante quella memorabile stagione gli andalusi affrontarono più volte squadre russe, eliminando Lokomotiv Mosca e Zenit San Pietroburgo.
La finale di Eindhoven resta una delle notti più iconiche della storia del club: il Siviglia travolse il Middlesbrough grazie ai gol di Luís Fabiano, Frédéric Kanouté e alla doppietta di Enzo Maresca.
2006/07 - La conferma del Siviglia
Nella stagione successiva il Siviglia riuscì subito a difendere il titolo. Dopo aver chiuso al secondo posto il Gruppo C, la squadra allenata da Juande Ramos eliminò Steaua Bucarest, Shakhtar Donetsk e Tottenham nel percorso verso la finale.
Grande protagonista fu ancora Frédéric Kanouté, decisivo sia contro il Tottenham sia nella finale tutta spagnola contro l’Espanyol. Dopo il 2-2 dei tempi supplementari, il Siviglia conquistò il trofeo ai calci di rigore.
2013/14 - La prima di tre vittorie consecutive
Il Siviglia di Unai Emery rischiò già nei primi turni a eliminazione diretta dopo il 2-2 dell’andata contro il Maribor, riuscendo però a qualificarsi grazie a una sofferta vittoria al ritorno. Ancora più combattuto il derby europeo contro il Real Betis, deciso soltanto ai calci di rigore.
Anche la finale contro il Benfica si concluse dagli undici metri. Gli errori di Cardozo e Rodrigo spalancarono la strada al Siviglia, con Kevin Gameiro decisivo nel rigore che fece esplodere la festa all’Allianz Arena.
2014/15 - Il Siviglia torna in Champions
I campioni in carica partirono con qualche difficoltà, chiudendo il girone alle spalle del Feyenoord. Nella fase a eliminazione diretta, però, il Siviglia perse soltanto una partita su otto, compreso il prezioso pareggio ottenuto sul campo dello Zenit San Pietroburgo.
La finale contro il Dnipro a Varsavia ebbe un valore speciale: oltre al trofeo, infatti, il successo garantiva anche la qualificazione diretta alla Champions League grazie al nuovo regolamento UEFA. Gli andalusi sfruttarono subito questa novità conquistando il quarto titolo europeo della loro storia.
2015/16 - Inizio difficile, finale familiare
Tornato in Champions League, il Siviglia si ritrovò in un girone durissimo con il Manchester City, la Juventus e il Borussia Mönchengladbach. Il terzo posto e il ritorno in Europa League finirono però per trasformarsi ancora una volta in un vantaggio.
Arrivare terzi e quindi retrocedere in Europa League era forse il risultato più realistico, soprattutto alla luce dei precedenti risultati in questa competizione. Kevin Gameiro risultò decisivo contro l’Athletic Bilbao, mentre in semifinale gli andalusi eliminarono lo Shakhtar Donetsk con un complessivo 5-3. In finale arrivò poi il terzo trionfo consecutivo grazie alla vittoria contro il Liverpool di Jürgen Klopp.
2019/20 - Il sesto trionfo europeo
Dopo aver dominato la fase a gironi ed eliminato il CFR Cluj e la Roma, il Siviglia dovette affrontare una fase finale completamente rivoluzionata dalla pandemia di Covid-19, con partite secche disputate in estate.
La squadra di Julen Lopetegui eliminò prima il Wolverhampton e poi il Manchester United, conquistando infine il trofeo contro l’Inter. Grande protagonista della finale fu Luuk de Jong, autore di una doppietta di testa nel successo che consegnò agli andalusi la sesta Europa League della loro storia.
2022/23 - I magnifici sette
L’ultimo capitolo della straordinaria storia del Siviglia in Europa League è forse anche il più emozionante, soprattutto per la drammatica finale contro la Roma.
Dopo aver eliminato il PSV Eindhoven, il Manchester United e la Juventus, gli andalusi arrivarono a Budapest per affrontare la squadra di José Mourinho in una delle finali più intense degli ultimi anni. Né i tempi regolamentari né i supplementari bastarono a separare le due squadre, con il trofeo assegnato soltanto ai calci di rigore.
Una serata che José Mourinho difficilmente dimenticherà, anche per le polemiche legate all’arbitraggio di Anthony Taylor. Decisivo fu il rigore di Gonzalo Montiel, fatto ripetere dopo che Rui Patrício si era mosso in anticipo dalla linea di porta. L’argentino, proprio come nella finale del Mondiale in Qatar pochi mesi prima, trasformò il penalty decisivo regalando al Siviglia il suo settimo trionfo europeo.
I record dell'Europa League
Il club andaluso ha conquistato quattro trofei in più rispetto a qualsiasi altra squadra della competizione. Alle sue spalle troviamo cinque club vincitori di tre edizioni ciascuno: Tottenham Hotspur, Atlético Madrid, Liverpool, quindi i nostri Inter e Juventus.
Benfica e Marsiglia detengono invece il record meno invidiabile, dal momento che hanno perso tre finali ciascuno, più di ogni altra squadra nella storia del torneo. Curiosamente, nessuna delle due è mai riuscita a vincere l’Europa League, pur avendo entrambe conquistato la Champions League.
A livello nazionale, soltanto club appartenenti a 11 Paesi diversi sono riusciti a vincere la competizione, anche se Francia, Scozia, Austria, Ungheria e Jugoslavia possono vantare almeno una squadra finalista. La Spagna resta nettamente la nazione più vincente grazie soprattutto ai sette trionfi europei del Siviglia, che hanno contribuito in modo decisivo ai 14 successi complessivi dei club della Liga. Se l’Aston Villa dovesse battere il Friburgo, l’Inghilterra supererebbe invece l’Italia al secondo posto tra le nazioni più titolate nella storia del torneo.
I club più titolati in Europa League
Siviglia: 7
Tottenham Hotspur: 3
Atlético Madrid: 3
Liverpool: 3
Inter: 3
Juventus: 3
Borussia Mönchengladbach: 2
Feyenoord: 2
Eintracht Francoforte: 2
IFK Göteborg: 2
Real Madrid: 2
Parma: 2
Porto: 2
Chelsea: 2
I 5 Paesi che hanno ottenuto più successi in Europa League
Spagna: 14 - Siviglia (7), Atlético Madrid (3), Real Madrid (2), Villarreal (1), Valencia (1)
Inghilterra: 10 - Tottenham Hotspur (3), Liverpool (3), Chelsea (2), Manchester United (1), Ipswich Town (1)
Italia: 10 - Inter (3), Juventus (3), Parma (2), Atalanta (1), Napoli (1)
Germania (include la Germania Ovest): 7 - Borussia Mönchengladbach (2), Eintracht Francoforte (2), Schalke (1), Bayern Monaco (1), Bayer Leverkusen (1)
Paesi Bassi: 4 - Feyenoord (2), Ajax (1), PSV Eindhoven (1)
Capocannonieri e premi individuali
Il miglior marcatore nella storia dell’Europa League è Pierre-Emerick Aubameyang, arrivato a quota 34 gol dopo la rete segnata con il Marsiglia contro il Benfica nei quarti di finale del 2024. L’attaccante gabonese ha trovato il gol nella competizione con le maglie di Borussia Dortmund, Arsenal, Barcellona e Marsiglia.
Alle sue spalle c’è Henrik Larsson con 31 reti in appena 45 presenze. Molti dei suoi gol arrivarono nello straordinario cammino del Celtic fino alla finale del 2003 contro il Porto, partita in cui lo svedese realizzò anche una doppietta.
Dal 2016/17 la UEFA assegna inoltre il premio di Giocatore della Stagione di Europa League, votato dagli allenatori delle squadre partecipanti e dai giornalisti delle 55 federazioni affiliate. Dal 2021 esiste anche il riconoscimento dedicato al miglior giovane della competizione.
Solo due calciatori hanno vinto il premio di miglior giocatore senza conquistare il trofeo: Aubameyang nel 2023/24, chiuso da capocannoniere con 10 reti in 13 partite nonostante l’eliminazione del Marsiglia, e Romelu Lukaku dopo la finale persa dall’Inter contro il Siviglia nel 2020.
Per quanto riguarda il premio di miglior giovane, Florian Wirtz lo ha conquistato in due stagioni consecutive grazie alle sue prestazioni con il Bayer Leverkusen nelle stagioni 2022/23 e 2023/24, anche se non è riuscito a vincere la competizione.
Vincitori del premio di Giocatore della stagione in Europa League
2016/17: Paul Pogba (Manchester United)
2017/18: Antoine Griezmann (Atlético Madrid)
2018/19: Eden Hazard (Chelsea)
2019/20: Romelu Lukaku (Inter)
2020/21: Gerard Moreno (Villarreal)
2021/22: Filip Kostić (Eintracht Francoforte)
2022/23: Jesús Navas (Siviglia)
2023/24: Pierre-Emerick Aubameyang (Marsiglia)
2024/25: Cristian Romero (Tottenham Hotspur)
Vincitori del premio Giovane della stagione
2021/22: Ansgar Knauff (Eintracht Francoforte)
2022/23: Florian Wirtz (Bayer Leverkusen)
2023/24: Florian Wirtz (Bayer Leverkusen)
2024/25: Rayan Cherki (Lione)
Albo d'oro dei vincitori
Qui di seguito trovi l'elenco completo dei vincitori della Coppa UEFA/Europa League:
2025: Tottenham Hotspur (Inghilterra)
2024: Atalanta (Italia)
2023: Siviglia (Spagna)
2022: Eintracht Francoforte (Germania)
2021: Villarreal (Spagna)
2020: Siviglia (Spagna)
2019: Chelsea (Inghilterra)
2018: Atlético Madrid (Spagna)
2017: Manchester United (Inghilterra)
2016: Siviglia (Spagna)
2015: Siviglia (Spagna)
2014: Siviglia (Spagna)
2013: Chelsea (Inghilterra)
2012: Atlético Madrid (Spagna)
2011: Porto (Portogallo)
2010: Atlético Madrid (Spagna)
2009: Shakhtar Donetsk (Ucraina)
2008: Zenit San Pietroburgo (Russia)
2007: Siviglia (Spagna)
2006: Siviglia (Spagna)
2005: CSKA Mosca (Russia)
2004: Valencia (Spagna)
2003: Porto (Portogallo)
2002: Feyenoord (Paesi Bassi)
2001: Liverpool (Inghilterra)
2000: Galatasaray (Turchia)
1999: Parma (Italia)
1998: Inter (Italia)
1997: Schalke (Germania)
1996: Bayern Monaco (Germania)
1995: Parma (Italia)
1994: Inter (Italia)
1993: Juventus (Italia)
1992: Ajax (Paesi Bassi)
1991: Inter (Italia)
1990: Juventus (Italia)
1989: Napoli (Italia)
1988: Bayer Leverkusen (Germania)
1987: IFK Göteborg (Svezia)
1986: Real Madrid (Spagna)
1985: Real Madrid (Spagna)
1984: Tottenham Hotspur (Inghilterra)
1983: Anderlecht (Belgio)
1982: IFK Göteborg (Svezia)
1981: Ipswich Town (Inghilterra)
1980: Eintracht Francoforte (Germania)
1979: Borussia Mönchengladbach (Germania)
1978: PSV Eindhoven (Paesi Bassi)
1977: Juventus (Italia)
1976: Liverpool (Inghilterra)
1975: Borussia Mönchengladbach (Germania)
1974: Feyenoord (Paesi Bassi)
1973: Liverpool (Inghilterra)
1972: Tottenham Hotspur (Inghilterra)
