Gasperini: "Alla Roma dico comunque brava", Arena: "Per me dopo il gol non è cambiato nulla"

Gian Piero Gasperini
Gian Piero GasperiniPAOLO BRUNO / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il tecnico giallorosso: "Potevamo sicuramente vincerla e ai ragazzi devo fare i complimenti. Poi c'è stato questo calcio d'angolo che ci lascia amareggiati.Arena? Contento per lui, magari è un predestinato, chi lo sa"

"Io ho visto tante cose buone, tanti ragazzi che hanno recuperato due volte la partita. È chiaro che abbiamo ruotato molto la rosa, però la gara è rimasta aperta. Anche nelle occasioni successive si è visto come la partita potesse girare: potevamo sicuramente vincerla e ai ragazzi devo fare i complimenti. Poi c'è stato questo calcio d'angolo che ci lascia amareggiati. Pensavamo di andare ai rigori".

Lo ha detto Gian Piero Gasperini a Mediaset dopo l'eliminazione in Coppa Italia. "Di quello che ho sono molto soddisfatto - ha aggiunto -. Abbiamo fatto un girone d'andata molto buono, con risposte sempre al meglio delle possibilità dei giocatori a disposizione".

Le statistiche di Roma-Torino
Le statistiche di Roma-TorinoFlashscore

Poi una battuta su Arena: "Sono contento per lui, ha solo 16 anni, non ha paura di niente. Magari è un predestinato, chi lo sa. Oggi ne è arrivato anche un altro di giovane (Vaz, ndr) e cercheremo di valorizzare anche lui".

Gasperini ha parlato poi del mercato: "Se l'obiettivo è quello di valorizzare dei ragazzi, va benissimo, basta che sia tutto chiaro, facciamo giocare anche i sedicenni e anche i primavera, non è un problema".

Arena: "Per me dopo il gol di oggi non è cambiato nulla"

"Per me non è cambiato nulla dopo oggi". Così Antonio Arena a Mediaset, l'attaccante 16enne inserito da Gasperini nel finale di partita e che all'esordio ha trovato il gol del 2-2 contro il Torino. "Ho fatto 4 partite in panchina con Gasperini e qualche allenamento, ma ho già imparato tanto - ha aggiunto -. Ha vinto tante partite e cresciuto tanti giocatori forti, voglio continuare a lavorare e spero di proseguire così".

Poi sulle emozioni della rete e per l'esordio: "Si, è un momento bellissimo, mi sentivo un po' nervoso ma sono entrato e ho pensato solo a giocare ed è arrivato un bel cross da Wesley sul secondo palo e ho fatto un bel gol".

Baroni: "Il nostro obiettivo è migliorare la stagione passata"

Può essere soddisfatto il tecnico del Torino Baroni dopo la conquista dei quarti di Coppa Italia:  "Il nostro obiettivo è migliorare la stagione passata: teniamo alla Coppa Italia, teniamo al derby. Ripeto, ho chiesto di poter allenare giocatori con del futuro: il quotidiano deve essere il nostro obiettivo primario".

È arrivata un'altra vittoria all'Olimpico dopo quella di settembre: "Rispetto alla gara di campionato all'Olimpico, sono due squadre diverse. Spesso abbiamo giocato troppi bassi, io voglio un calcio di ritmo: ci stiamo lavorando. Oggi era difficile, venire qui con questo spessore ed energia non era facile. Mi complimento con i ragazzi, il passaggio del turno è un premio a società e tifosi: siamo stati bravi".

Le due squadre si affronteranno di nuovo tra pochi giorni: "Sarà un'altra partita, servirà lo stesso piglio e la stessa aggressione. Questa Roma non la devi tenere vicina all'area, quindi servirà nuovamente sacrificio e compatteza, ma anche gioco: come fatto oggi".

Baroni sta diventando la bestia nera di Gasperini: "Io lo apprezzo tanto. Sono contento, ma quello che ha fatto nel calcio italiano è incredibile. Lo stimo. Ogni partita è a sé: il merito è dei ragazzi non mio".