La Svizzera si appresta a partecipare per la 13ª volta a un’edizione di un Mondiale. Quella in USA-Canada-Messico sarà la sesta presenza consecutiva degli elvetici alla Coppa del Mondo. Segno inequivocabile di un movimento calcistico in continua crescita e che può rivaleggiare senza imbarazzo alcuno con i grandi potentati del pianeta.
Scopriamo come la nazionale rossocrociata si è qualificata per il Mondiale del 2026, il calendario delle gare del girone, l’organico che il ct Murat Yakin potrebbe portare con sé dall’altra parte dell’oceano e quali sono le aspettative.
Il percorso della Svizzera verso i Mondiali 2026

La Svizzera ha strappato il pass per i Mondiali 2026 vincendo il proprio girone di qualificazione UEFA. Gli elvetici erano stati inseriti nel Gruppo B assieme a Svezia, Kosovo e Slovenia. Gli uomini di Yakin hanno fatto percorso quasi netto, vincendo sei match e pareggiandone due, non subendo nemmeno una sconfitta. Ottima anche la differenza reti, con un +12 che ha certificato la loro supremazia.
Le vittorie più roboanti in fase di qualificazione sono state ai danni del Kosovo (poi arrivato secondo nel girone) per 4-0 e della Svezia (incredibilmente fanalino di coda) per 4-1. Fondamentale il pareggio in Kosovo nell’ultima giornata del girone, che non ha permesso alla nazionale balcanica di agguantare proprio gli svizzeri in classifica.
Grande protagonista della fase di qualificazione è stato Breel Embolo, che è risultato essere il miglior marcatore del Gruppo B con quattro gol. Alle sue spalle Johan Manzambi, Dan Ndoye e Granit Xhaka con due realizzazioni.
Il girone della Svizzera ai Mondiali 2026

Il primo passo ufficiale della Coppa del Mondo è stato come sempre il sorteggio dei gironi. Quest’anno saranno ben 48 i partecipanti, un numero mai raggiunto prima d’ora. La composizione dei 12 gruppi si è svolta il 5 dicembre 2025, presso il Kennedy Center di Washington dinanzi a Donald Trump.
La sorte ha arriso agli elvetici che sono stati inseriti nel Gruppo B con Qatar, i padroni di casa del Canada e la vincitrice dello spareggio tra Bosnia ed Erzegovina/Italia/Irlanda del Nord/Galles.
Avversarie tutte alla portata della Svizzera, che non dovrebbe avere troppe difficoltà a qualificarsi per i sedicesimi di finale, a cui accederanno le prime due di ciascun girone più le otto migliori terze.
Calendario delle partite della Svizzera
L’esordio al Mondiale 2026 della Svizzera è previsto il 13 giugno contro il Qatar, a cui farà seguito quattro giorni dopo (17 giugno) il match contro una delle qualificate dei playoff UEFA. Gran chiusura in casa del Canada il 24 giugno.
Programma
13 giugno: Qatar vs Svizzera — San Francisco Bay Area Stadium
17 giugno: Svizzera vs Bosnia ed Erzegovina/Italia/Irlanda del Nord/Galles — Los Angeles Stadium
24 giugno: Svizzera vs Canada — BC Place Vancouver
La rosa della nazionale svizzera

Come già detto in apertura, il movimento calcistico svizzero è in continua ascesa. Merito dei tanti investimenti della Federazione e anche della perfetta integrazione delle nuove generazioni di figli e nipoti di immigrati. Non può passare inosservato, infatti, che una discreta fetta dell’organico elvetico ha origini eterogenee.
La rosa del ct Yakin si basa soprattutto sull’esperienza di alcuni suoi uomini. Lo spazio per i giovani talenti è limitato, sebbene non manchino in giro per l’Europa giovani svizzeri in rampa di lancio, a cui, eventualmente, spetterà prendere il testimone dopo i Mondiali 2026.
I rossocrociati hanno oramai un assetto consolidato che poggia sul 4-3-3. Dopo l’addio di Sommer alla nazionale, in porta il titolare è diventato Kobel del Borussia Dortmund, difeso da una linea composta al centro dall’interista Akanji e da Elvedi del Borussia Mönchengladbach, mentre da terzini agiscono l’ex milanista Rodriguez e l’ex udinese Widmer. A centrocampo, il terzetto è comandato dal capitano Xhaka, scortato dalle mezzali Sow del Siviglia e uno tra Freuler e Aebischer. Davanti il punto di riferimento è il bomber della squadra, Embolo, con Vargas e Ndoye che operano sugli esterni. Tra i giovani gioielli è giusto menzionare Manzambi, 20enne centrocampista centrale del Friburgo, già finito nei radar di Bayer Leverkusen e Bayern Monaco.
Storia della Svizzera ai Mondiali
Per la 13ª volta la Svizzera parteciperà a una competizione iridata. Da sei edizioni consecutive gli elvetici non mancano la qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA. Nel 2022 in Qatar riuscirono a superare la fase a gironi per poi arrendersi agli ottavi al Portogallo.
Il miglior risultato sono i quarti di finale, raggiunti nei Mondiali del 1934, 1938 e 1954. La Svizzera ha ospitato anche una fase finale del Mondiale. Correva l’anno 1954 e quella Coppa del Mondo passò alla storia per la rimonta della Germania dell’Ovest ai danni dell’Ungheria di Puskas per 3-2.
Record individuali della Svizzera ai Mondiali

Josef Hügi resta ancora oggi un’icona del calcio svizzero ai Mondiali: le sei reti segnate nell’edizione casalinga del 1954 continuano a valergli il titolo di miglior marcatore elvetico nella storia del torneo. Alle sue spalle c’è Xherdan Shaqiri, che tra Brasile 2014 e Qatar 2022 ha messo insieme cinque gol, diventando il volto più riconoscibile della Svizzera moderna. Il suo addio alla nazionale nel 2024 chiude però definitivamente la corsa al primato di Hügi.
Sul fronte delle presenze, il testimone passa invece a Rodríguez e Xhaka. Con 12 gettoni ciascuno nelle fasi finali del Mondiale, i due veterani condividono il record assoluto. Hanno già attraversato tre edizioni insieme (2014, 2018 e 2022) e il viaggio non è finito: li rivedremo anche nel 2026, tra Messico, Canada e Stati Uniti, con la possibilità concreta di ritoccare ancora il loro bottino.
Sono due le vittorie con il maggior numero di gol da parte della Svizzera ai Mondiali, entrambe per 4-1 ed entrambe arrivate in momenti chiave. Nel 1954, davanti al pubblico di casa, quel risultato piegò l’Italia negli ottavi. Quarant’anni dopo, negli Stati Uniti, lo stesso punteggio travolse la Romania nella fase a gironi, grazie alle firme di Alain Sutter, Stéphane Chapuisat e alla doppietta di Adrian Knup
Obiettivi della Svizzera nella Coppa del Mondo 2026
Il carico di aspettative per la nazionale rossocrociata per il prossimo Mondiale è alto. Sebbene elevato, la squadra non verrà certamente stressata da tutto l’ambiente circostante che la accompagnerà durante la rassegna iridata.
L’obiettivo principale è ovviamente superare la fase a gironi, in cui la Svizzera partirà probabilmente con i favori del pronostico. Se i biancorossi dovessero concludere il proprio raggruppamento al primo posto, ad attenderli ai sedicesimi di finale troverebbero la terza classificata del Gruppo E/F/G/I/J. A quel punto agli ottavi incrocerebbero con ogni probabilità la prima del Gruppo K, per un potenziale revival della gara dell’ultimo Mondiale contro il Portogallo, in cui i lusitani eliminarono gli svizzeri battendoli per 6-1.
FAQ
Qual è il calendario della Svizzera ai Mondiali 2026?
La Svizzera debutterà il 13 giugno 2026 contro il Qatar. Seguirà la seconda gara il 17 giugno, contro la vincente dei playoff UEFA, e la chiusura del girone il 24 giugno contro il Canada.
In quale girone è la Svizzera alla Coppa del Mondo 2026?
Gli elvetici sono stati sorteggiati nel Gruppo B, insieme a Qatar, Canada (Paese ospitante) e la vincente dello spareggio tra Bosnia ed Erzegovina / Italia / Irlanda del Nord / Galles. Un raggruppamento considerato alla portata della squadra di Yakin.
Chi sono i giocatori chiave della nazionale svizzera?
La struttura della squadra si fonda su un mix di esperienza e continuità tattica. Tra gli elementi chiave ci sono il portiere Kobel, il centrale difensivo Akanji, il regista Xhaka e il centravanti Embolo.
Quante volte la Svizzera ha partecipato ai Mondiali?
Quella del 2026 sarà la 13ª partecipazione della Svizzera a una fase finale del Mondiale. Gli elvetici sono presenti ininterrottamente da sei edizioni, dal 2006 in poi.
Qual è il miglior risultato della Svizzera ai Mondiali?
Il miglior traguardo resta l’approdo ai quarti di finale, raggiunto in tre occasioni:
1934, 1938 e 1954 (anno in cui la Svizzera ospitò il torneo).
Chi è l’allenatore della Svizzera per il 2026?
Il commissario tecnico è Murat Yakin, artefice della qualificazione ottenuta vincendo il Gruppo B europeo senza subire sconfitte.
Dove si giocheranno le partite della Svizzera ai Mondiali 2026?
Le tre gare del girone si disputeranno in tre città nordamericane: San Francisco Bay Area (vs Qatar), Los Angeles (vs vincente playoff UEFA) e Vancouver (vs Canada).
