Oltre a Fiorentina-Rakow, altre sette gare valide per l'andata degli ottavi di finale di Conference League erano in programma questa sera.
Occhi puntati dei tifosi viola su Crystal Palace-AEK Larnaca: se la Fiorentina passerà il turno, infatti, affronterà la vincente della sfida tra inglesi e ciprioti, terminata 0-0 e ancora completamente aperta.
Alle 18:45 sono scese invece in campo le 'big' Strasburgo, AZ Alkmaar e Shakhtar Donetsk, tutte e tre capaci di imporsi nelle rispettive gare d’andata. Alle 21, infine, l’AEK Atene ha dominato sul campo del Celje mentre il Magonza non è andato oltre lo 0-0.
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AZ Alkmaar-Sparta Praga 2-1
La doppietta di Troy Parrott ha regalato all’AZ la vittoria per 2-1 contro lo Sparta Praga nell’andata degli ottavi di finale di Conference League, allungando a nove partite l’imbattibilità casalinga contro squadre ceche.
L’inizio è stato molto intenso e lo Sparta è andato vicino al vantaggio con Matyas Vojta, fermato sulla linea da Wouter Goes. Dopo alcune occasioni da entrambe le parti, al 29’ Parrott ha sbloccato il match con un potente sinistro su assist di Ro-Zangelo Daal, firmando il suo 25° gol stagionale.

Lo Sparta ha pareggiato all'inizio della ripresa proprio con Vojta, che ha deviato in rete una conclusione di Andy Irving. Nel finale, però, l’AZ ha trovato il gol decisivo ancora con Parrott, servito di nuovo da Daal, fissando il risultato sul 2-1. Un successo importante per l’AZ in vista del ritorno a Praga.
Rijeka-Strasburgo 1-2
Lo Strasburgo è partito subito forte. Dopo appena due minuti, Sebastian Nanasi ha sfondato sulla sinistra, si è accentrato e ha servito Joaquín Panichelli, che ha controllato e ha battuto Martin Zlomislić, firmando il suo secondo gol in questa edizione della competizione.
L’attaccante argentino è stato protagonista per tutta la prima frazione e avrebbe potuto anche aumentare il vantaggio. Prima ha provato a sorprendere il portiere croato con un pallonetto finito a lato, poi Zlomislić gli ha negato il gol con una bella parata su un potente tiro in area. Nonostante ciò, Panichelli è stato il principale riferimento offensivo dello Strasburgo, colpendo anche un palo.

Il Rijeka, che ha raggiunto questa fase di una competizione UEFA per la prima volta nella sua storia, ha faticato a imporre il proprio gioco, anche se ha creato una buona occasione con Toni Fruk, il cui tiro da posizione defilata è stato respinto da Mike Penders.
Dopo l’intervallo, lo Strasburgo è tornato in campo con maggiore intensità. Julio Enciso ci ha provato al 50’, ma ha trovato ancora una volta un attento Zlomislić. Poco dopo l’ora di gioco, Nanasi ha segnato, ma il gol è stato annullato per fuorigioco.
Celje-AEK Atene 0-4
L'AEK Atene ha praticamente già conquistato un posto nei quarti di finale della UEFA Conference League con una partita di anticipo, grazie al 4-0 rifilato al Celje allo Stadion Z'dezele.
Barnabas Varga ha impiegato appena tre minuti per segnare il suo primo gol europeo con i greci, appostandosi sul secondo palo e insaccando di testa su un corner tagliato di Razvan Marin - anche grazie a un tocco involontario, visto che il pallone è stato deviato da Zan Karnicnik prima di finire in rete.
L'AEK ha colpito ancora al 33', quando Luka Jovic ha eseguito un preciso passaggio esterno tra le linee per Koita - il mauritano ha fatto il resto, concludendo con calma nell'angolo opposto.
Pochi minuti dopo, Mijat Gacinovic ha rubato la scena, realizzando un magnifico pallonetto al volo dopo un rinvio maldestro di Darko Hrka.
Il quarto gol non si è fatto attendere: il fallo di Juanjo Nieto su Jovic, a pochi centimetri dall'area, è stato fatale. Marin ha colpito la traversa su punizione diretta e Harold Moukoudi ha ribadito in rete sulla respinta.
Solo dopo l'ora di gioco il Celje ha dato l'impressione di poter competere, ma anche con l'AEK — che aveva già assicurato la sua 12ª partita consecutiva senza sconfitte in trasferta — in controllo, gli sloveni si sono limitati a tiri dalla distanza e conclusioni velleitarie.
Una serata disastrosa per il Celje, che vede svanire le speranze di raggiungere i quarti per il secondo anno consecutivo, mentre l'AEK è ormai a un passo da un probabile confronto con il Rayo Vallecano nel prossimo turno.
Crystal Palace-AEK Larnaca 0-0
Il Crystal Palace non va oltre uno deludente 0-0 contro l’AEK Larnaca a Selhurst Park, rimandando ogni discorso qualificazione alla gara di ritorno.
Le Eagles partono con buon ritmo e sfiorano subito il vantaggio: dopo otto minuti Jørgen Strand Larsen serve in area Evann Guessand, ma il suo tiro da pochi metri trova la grande risposta di Zlatan Alomerović. Il portiere ospite si ripete poco dopo anche su un tentativo dello stesso Strand Larsen, mentre la difesa cipriota regge bene alla pressione dei padroni di casa.
Il Palace mantiene il controllo del possesso ma fatica a trovare spazi, nonostante un’altra grande occasione nel finale di primo tempo, quando Alomerović salva ancora su Tyrick Mitchell da distanza ravvicinata.
Nella ripresa la squadra di Oliver Glasner continua a spingere e sfiora il gol prima dell’ora di gioco: Brennan Johnson pennella per Ismaïla Sarr, che però colpisce di testa senza precisione.
Nel finale i londinesi provano l’assalto, ma l’incornata di Chris Richards termina di poco sopra la traversa. Il muro dell’AEK resiste fino al fischio finale, lasciando tutto aperto in vista del ritorno a Cipro.
Gli altri risultati
Lech Poznan-Shakhtar Donetsk 1-3
