Stasera la Fiorentina non è riuscita a ottenere un risultato positivo nella trasferta sul campo del Crystal Palace, avversario dei viola nella doppia sfida valida per i quarti di finale di Conference League. Quella del club toscano, però, non era l'unica gara in programma.
Il quadro delle partite d'andata dei quarti prevedeva, infatti, anche altre tre sfide. Ad aprire il programma oggi pomeriggio è stato l'incontro di Vallecas tra il Rayo Vallecano e l'AEK Atene, vinto dai padroni di casa. In serata, invece, sono arrivati i netti successi di Magonza e Shakhtar Donetsk contro Strasburgo e AZ Alkmaar.
Leggi l'intervista esclusiva di Diretta a Artem Bondarenko dello Shakhtar Donetsk
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Rayo Vallecano-AEK Atene 3-0
Serata europea magica per il Rayo Vallecano. Una di quelle che, qualunque cosa accada ad Atene, il quartiere non potrà mai dimenticare. I madrileni hanno battuto l'AEK nell'andata dei quarti di finale di Conference, mostrando tutto: dal bel gioco palla al piede alla capacità di soffrire nei momenti difficili, per poi tornare a minacciare la porta ateniese. E tutto con una grande efficacia, grazie alle reti di Ilyas Akhomach, Unai López e Isi – quest'ultimo su rigore – che avvicinano la semifinale.
Vallecas era già in festa prima della partita e la festa è continuata anche dopo il fischio finale. Non c'era modo migliore per iniziare un doppio confronto che si preannunciava equilibrato, considerando il percorso di entrambe le squadre in questa edizione della Conference.
Magonza-Strasburgo 2-0
Il sogno del Mainz in Conference League continua, grazie a un passo decisivo verso la sua prima semifinale continentale dopo la vittoria per 2-0 contro lo Strasburgo nell’andata dei quarti di finale.
I padroni di casa sono partiti in modo spettacolare e hanno sfiorato il vantaggio già dopo 80 secondi, quando Nelson Weiper ha concluso a lato vicino al primo palo. Tuttavia, i tifosi non hanno dovuto attendere molto per il primo gol. Kaishū Sano — che aveva segnato solo una volta nelle precedenti 76 partite con il club — ha recuperato palla vicino al centrocampo, ha superato diversi avversari e, dopo essersi accentrato, ha lasciato partire un tiro a giro dai 22 metri che, deviato da un difensore, si è infilato all’incrocio dopo aver colpito il palo.
Il dominio era totale, e solo una grande parata di Mike Penders, in tuffo sulla sinistra, ha negato il raddoppio a Stefan Posch. Ma il numero quattro del Mainz non ha sbagliato alla seconda occasione: ha colpito al volo perfettamente su calcio d’angolo e il pallone è finito in rete.
Lo Strasburgo, che aveva perso tutte e tre le precedenti trasferte in Germania senza segnare, ha sprecato un’occasione d’oro per accorciare le distanze quando Julio Enciso si è trovato solo a 10 metri dalla porta, ma il suo tiro è stato troppo debole e Daniel Batz ha parato senza difficoltà.
Quell’azione ha dato nuova energia ai francesi, con Valentín Barco che ha colpito il palo da distanza ravvicinata e anche Diego Moreira vicino al gol, ma il suo tentativo è stato respinto.
La squadra tedesca ha raggiunto il suo obiettivo, conquistando la settima vittoria consecutiva in casa nelle competizioni europee e avvicinandosi moltissimo alla semifinale in vista del ritorno della prossima settimana. Dall’altra parte, lo Strasburgo di Gary O’Neil vede interrompersi la sua serie di 10 partite senza sconfitte in tutte le competizioni e dovrà tentare una difficile rimonta in Alsazia per continuare il cammino.
Shakhtar Donetsk-AZ Alkmaar 3-0
Lo Shakhtar Donetsk ha lasciato all'AZ una montagna da scalare nel ritorno ad Alkmaar, dopo aver vinto 3-0 grazie a una prodezza di Pedrinho e a una doppietta nel finale di Alisson.
La squadra di Arda Turan è tornata a disputare un quarto di finale europeo per la prima volta dal 2020, quando gli ucraini furono eliminati dall'Europa League dopo un pesante 5-0 contro l'Inter. Nel frattempo, l'AZ ha raggiunto i quarti di Conference League per la seconda volta in tre anni, dopo aver eliminato l'Anderlecht ai rigori nel 2023.
Un infortunio improvviso al centrocampista dello Shakhtar Isaque ha interrotto il gioco: il brasiliano è rimasto a terra apparentemente privo di sensi dopo una caduta scomposta insieme al terzino dell'AZ Seiya Maikuma. Isaque è stato portato fuori per ricevere cure, è rientrato per dieci minuti, ma poi ha dovuto lasciare definitivamente il campo.
Gli spettatori presenti alla Synerise Arena di Cracovia, in Polonia, hanno dovuto attendere 44 minuti per vedere la prima occasione da gol, firmata da Alisson dello Shakhtar, ma il suo tiro è stato facilmente neutralizzato dal portiere esperto Jeroen Zoet.
La ripresa è stata più vivace, con occasioni da entrambe le parti per Weslley Patati e Kauã Elias, ma nessuno dei due è riuscito davvero a impensierire i portieri.
Sembrava difficile che qualcuno riuscisse a sbloccare il risultato, ma è stato lo Shakhtar a rompere l'equilibrio al 72', grazie a una prodezza di Pedrinho, che ha colpito al volo e ha trovato un gol spettacolare infilando il pallone all'incrocio dopo averlo fatto sbattere sulla traversa.
Una serie di occasioni per l'AZ è sfumata sull'ultimo passaggio: Mexx Meerdink è arrivato a un soffio dal tocco vincente, una bella azione corale si è conclusa con un salvataggio sulla linea mentre il portiere dello Shakhtar Dmytro Rinzyk sembrava ormai battuto, e Sven Mijnans si è visto respingere un tiro a sorpresa.
L'AZ ha pagato caro le occasioni sprecate: su un calcio d'angolo, un pallone vagante è finito sui piedi di Alisson, che ha calciato con grande precisione e ha infilato il pallone nell'angolino basso.
Nel finale lo Shakhtar ha dilagato, portando ad Alkmaar un vantaggio importante grazie ad Alisson, che ha chiuso una splendida azione all'84'.
