Un’incredibile parata con una mano sola di Mike Penders al settimo minuto ha negato ad Alemão la gioia del vantaggio per il Rayo, prima che Jorge de Frutos calciasse alto da ottima posizione per gli ospiti.
Al contrario, lo Strasburgo era riuscito a toccare il pallone nell’area del Rayo solo due volte a metà del primo tempo, faticando a trovare ritmo e con la creatività di Valentin Barco e le incursioni di Julio Enciso completamente annullate.
Penders è dovuto intervenire nuovamente su una conclusione dalla distanza di Unai Lopez, e la squadra di LaLiga ha continuato a spingere fino a trovare il meritato vantaggio al 42° minuto.
La splendida parata di Penders sul destro al volo di Florian Lejeune ha però lasciato il pallone sui piedi di Alemao, che ha portato in vantaggio il Rayo.
Il tiro in porta di Guela Doue subito dopo è stato il primo dei padroni di casa, e senza un cambio di marcia si prospettava una serata molto complicata per loro.
Se lo Strasburgo pensava che la ripresa avrebbe portato sollievo, si sbagliava di grosso: ancora una volta sono servite le acrobazie di Penders per respingere la potente conclusione di Isi Palazon. Era difficile immaginare come i padroni di casa potessero rientrare in partita, visto che era il Rayo a dettare il ritmo e, con 19 tiri contro i 3 dello Strasburgo, gli ospiti dominavano in ogni aspetto.
Martial Godo è stato l’unica nota positiva per i padroni di casa, con cinque contrasti vinti — più di qualsiasi altro giocatore in campo. Un magro conforto per la squadra di Ligue 1, visto che nel recupero Enciso ha avuto la chance dal dischetto, ma il suo rigore è stato parato in modo spettacolare da Augusto Batalla, a riassumere la loro serata.

Questo risultato significa che lo Strasburgo ha perso cinque delle ultime sei partite in tutte le competizioni, salutando l’Europa poco dopo l’eliminazione dalla Coppa di Francia. Il Rayo, invece, è imbattuto da cinque partite ufficiali (4 vittorie, 1 pareggio) e si guadagna con pieno merito la finale di questa competizione, dove affronterà il Crystal Palace a Lipsia.
