Milan, qualificazione difficile ma non impossibile: per centrarla serve una serata speciale

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Milan, qualificazione difficile ma non impossibile: per centrarla serve una serata speciale
Rafa Leao in tribuna durante la gara dello scorso fine settimana contro la Fiorentina
Rafa Leao in tribuna durante la gara dello scorso fine settimana contro la Fiorentina
Profimedia
Il fuoriclasse portoghese non potrà aiutare i propri compagni di squadra a superare il Borussia Dortmund. Eppure quella contro i tedeschi è una gara senza appello che i rossoneri devono vincere per continuare a dipendere solo ed esclusivamente da sé stessi.

Una serata Champions. Una serata da Milan formato Europa. E, per questo, una serata per Rafa Leao. Il fuoriclasse portoghese, però, non ci sarà e il timore è che, senza il proprio fenomeno, tutto il resto del castello costruito da Stefano Pioli potrebbe crollare.

Ed è proprio per questa ragione che il tecnico emiliano, alla vigilia della sfida contro il Borussia Dortmund, ha cercato di far capire ai propri calciatori e ai tifosi che dovranno essere loro a sopperire l'assenza di Leao.

Milan-Borussia Dortmund
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"Dico solo una cosa: noi conoscevamo il Muro Giallo, ma loro non conoscono il San Siro della Champions. Noi sì. Sono sicuro che ci aiuteranno anche domani sera".

Allo stesso modo, dopo aver esortato il popolo rossonero a incendiare il Meazza, Pioli ha chiesto ai propri calciatori di tirare fuori proprio tutto, affidando la propria retorica al recente exploit azzurro in Coppa Davis: "Dobbiamo avere la mentalità e la grinta di Sinner. Lottare su ogni punto come lui".

Vincere per non dover sperare

E del resto, il tempo dei calcoli - ammesso che il Diavolo li abbia mai fatti - è finito e per continuare ad avere il proprio destino in mano, il Milan deve vincere gli ultimi due incontri della fase a gruppi.

La classifica del Girone F
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Solanto così, capitan Calabria e compagni saranno sicuri di un posto al sole agli ottavi di finale. In caso contrario, bisognerà affidarsi a improbabili, ma non impossibili, carambole mentre, nel peggiore dei casi, saranno costretti a incassare l'eliminazione dalla massima competizione continentale con il rimpianto di non essere riusciti a ottenere di più nelle prime due gare del girone, pur giocando meglio e meritando di più di Newcastle e dello stesso Borussia.

Come dicevamo, però, il Milan dovrà farlo senza il proprio faro, il calciatore in grado di cambiare, da solo, il segno di una partita. Non sarà semplice, ma con il fuoco di San Siro, la grinta di Sinner, i gol di Giroud e, naturalmente, una buona lettura da parte di Pioli, tutto è possibile. 

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