Galatasaray-Atlético Madrid 1-1
Al RAMS Park la partita resta col tappo: Galatasaray e Atléti si colpiscono subito, poi si studiano a lungo e finiscono per annullarsi, chiudendo sull’1-1 uno scontro delicatissimo in chiave classifica.
L’avvio è da scintille, soprattutto per i Colchoneros. Bastano quattro minuti agli uomini di Simeone per sbloccare il match: Ruggeri pennella dalla sinistra, Giovanni Simeone taglia con i tempi giusti e buca la difesa turca, indirizzando la gara sui binari ideali per gli ospiti. Al 20’, però, arriva l’episodio che rimette tutto in equilibrio. Sallai sfonda sulla corsia e mette in mezzo un traversone teso, Llorente nel tentativo di liberare interviene in modo goffo e finisce per spedire il pallone nella propria porta.
Da lì in avanti la gara scivola su binari di sostanziale equilibrio, con le due squadre attente a non scoprirsi e incapaci di dare la spallata decisiva. Nessuno riesce davvero a mettere il muso avanti e il risultato non si schioda fino al triplice fischio.
Il pareggio porta l’Atlético a quota 13 punti, sufficienti per restare momentaneamente nella top 8, con lo sguardo già rivolto alla sfida casalinga contro il Bodø/Glimt. Il Galatasaray, invece, sale al sedicesimo posto e dovrà giocarsi tutto nell’ultima giornata della League Phase, in una sfida ad altissimo coefficiente di difficoltà contro il Manchester City.
Qarabağ-Eintracht Francoforte 3-2
Vittoria in extremis invece a Baku, dove Qarabağ ed Eintracht Francoforte danno vita a una gara vibrante e ricca di colpi di scena, con i padroni di casa capaci di prendersi tre punti pesantissimi che cambiano il volto della classifica.
L’avvio è a tutto gas, sulla scia di quanto visto in Turchia. Bastano quattro minuti al Qarabağ per colpire, con Duran che finalizza una partenza aggressiva e fa esplodere lo stadio. La risposta dell’Eintracht è immediata: all’11’ Uzun trova il guizzo giusto e ristabilisce l’equilibrio, riportando il match sui binari della parità.
Dopo il botta e risposta iniziale, la partita entra in una fase di stallo, intensa ma avara di occasioni limpide, che si trascina fino all’ultimo quarto d’ora. È lì che la sfida si accende all’improvviso: Chalbi è glaciale dal dischetto e firma il 2-1 che sembra poter indirizzare la gara a favore degli ospiti, ma la gioia tedesca dura poco. Qualche minuto più tardi Duran completa la sua serata perfetta trovando la doppietta personale e riportando tutto in equilibrio.
Quando il pareggio sembra ormai scritto, al 94’ arriva l’episodio che decide la gara: Mustafazada trova il guizzo vincente e regala al Qarabağ una vittoria clamorosa, facendo esplodere di gioia il pubblico di Baku.

Un successo che porta gli azeri a quota 10 punti, in diciassettesima posizione, ancora aggrappati ai posti utili per sperare nei playoff. Per l’Eintracht Francoforte, invece, la sconfitta vale il 33° posto e la definitiva uscita dalla corsa alla qualificazione.
