L'Arsenal non sfonda con lo Sporting, ma il pari basta per passare in semifinale

Un'azione del match
Un'azione del matchREUTERS/Hannah Mckay

La gara dell'Emirates il primo tempo è finito a reti bianche con i portoghesi a disporre della migliore occasione. Nel secondo tempo il dominio inglese si intensificava. Ma alla fine lo 0-0 bastava per andare avanti agli uomini di Arteta

Nonostante il fiato del collo del Manchester City in campionato, l'Arsenal ha affrontato la notte che poteva portarlo alle semifinali di Champions League con il massimo dell'impegno. Di mentalità europea e offensiva, Mikel Arteta ha cercato di dare una gioia al suo stadio. Cercando di attaccare uno Sporting che, consapevole di dover puntare specialmente sul contropiede, si è dedicato inizialmente a contenere.

Tra gli ospiti, però, l'esterno destro Catamo era il più vivace di tutti, arrivando spesso sul fondo, dove creava qualche situazione interessante e a un certo punto colpiva anche il palo con un tiro al volo. Tuttavia, spesso le azioni si spegnevano sul più bello. Anche i Gunners provavano a costruire, facendo girare il pallone da una parte all’altra del campo, ma risultava poco incisivo e piuttosto disorganizzato in attacco.

Sussulto lusitano

L'ex di turno Gyokeres aveva una buona occasione intorno alla mezz'ora, quando dopo un bel filtrante di Eze per Zubimendi quest'ultimo provava a servirlo sotto porta, ma Goncalo Inacio era lesto a chiudere in tempo e in modo pulito sull'ex compagno di squadra. Prima dell'intervallo si registrava l'emozione più grande: Catamo raccoglieva al volo un cross da sinistra e colpiva la base del palo opposto. 

Il palo preso da Catamo
Il palo preso da CatamoREUTERS/Hannah Mckay

Voglioso di imporsi in modo netto, l'undici di casa affrontava la ripresa con più voglia: dopo un minuto Eze veniva ben innescato sulla destra, dove riusciva ad andare fino in fondo per crossare secco e impegnare Rui Silva in una chiusura bloccando con entrambe le mani. Rispondeva poco dopo la squadra ospite con Maxi Araujo, che da sinistra si accentrava trovando lo spazio giusto, ma la sua conclusione sul palo lontano andava fuori di poco.

Tentativi svariati

Tra i Gunners il più vispo era Eze, che da buon sostituto di Odegaard provava a dare quel quid in più a livello creativo, ma calciava fuori dal limite. Martinelli aveva al 56esimo una bella palla quasi dal dischetto del rigore ma impattava imprimendo al pallone una traiettoria troppo elevata.

Il seguente a provarci era Madueke, il cui taglio nell'area avversaria veniva seguito da un tiro che finiva sull'esterno della rete. Poco dopo l'attaccante inglese rimediava un colpo che lo costringeva a uscire, dando così spazio al 16enne Max Dowman, al debutto assoluto in Champions League tra gli applausi dei tifosi locali.

L'entrata in gioco di Dowman
L'entrata in gioco di DowmanREUTERS/Hannah Mckay

Finale in controllo

Bisognoso di rompere l'equilibrio per ristabilire la parità nell'eliminatoria, lo Sporting aumentava il possesso palla, ma non riusciva comunque a trovare spazi nella difesa rivale. Neanche dopo l'ingresso del funambolico Quenda, però, gli ospiti sembravano trovare il guizzo giusto. Anzi. Erano i subentrati inglesi Trossard e Gabriel Jesus ad accelerare. Il belga colpiva il palo dopo un corner dalla destra, mentre il brasiliano volava via sul fondo e cercava la rete beffarda sul primo palo, ma senza successo.

La squadra di Arteta, però, era in totale controllo. E dopo aver soffertos solo su un paio di rimesse laterali spioventi in area, tirava un sospiro di sollievo. Lo 0-0 finale significa semifinale contro l'Atletico Madrid.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform

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