Per il futuro la Juventus ha deciso di ripartire da Weston McKennie. Il duttile centrocampista americano in questa stagione si è confermato un punto di forza dei bianconeri, aumentando anche il suo bottino in termini di gol e assist. Quattro gol e quattro assist in Serie A dopo 25 partite, tre gol e un assist in Champions League dopo 9 sono numeri che parlano da soli.
Il 27enne statunitense sembra aver fatto il definitivo salto di qualità quest'anno e Spalletti lo reputa una pedina essenziale del suo scacchiere, impiegandolo preferibilmente come grimaldello dietro la punta e sfruttando così la sua capacità di inserirsi da dietro per andare a concludere.

Ecco che già dopo la partita con la Roma potrebbe arrivare l'ufficialità del rinnovo del centrocampista a scadenza di contratto: si parla di accordo raggiunto fino al 2030 con un adeguamento salariale che dovrebbe portarlo a 4 milioni di euro a stagione dai 2,5 attuali. Un segnale anche per un possibile rinnovo di Spalletti, che l'ha chiesto espressamente alla società.
Caso Vlahovic
La Juventus non chiude la porta neanche a Dusan Vlahovic, anche se in questo caso trovare un accordo sembra più difficile, ma comunque meno rispetto a qualche mese fa quando il serbo sembrava avere già la valigia in mano.
Per il centravanti bianconero il riferimento contrattuale è il tetto salariale di Yildiz, oltre al quale i bianconeri non intendono andare. Fuori discussione un rinnovo alle cifre richieste dall'entourage, che voleva mantenersi su quelle del vecchio contratto che era arrivato con i bonus a 12 milioni a stagione. Negli ultimi incontri si è parlato di 10 milioni con commissioni per gli agenti per un totale 15 per il primo anno, una proposta rifiutata dalla Juventus, così come era stata rifiutata dal serbo quella di 8 milioni a stagione proposta lo scorso anno.

Difficilmente nei piani bianconeri comunque il centravanti percepirà più di Kenan Yildiz, che ha messo la firma su un contratto di 6 milioni a stagioni che potrebbero arrivare a 7 con i bonus, così come 6 milioni netti è lo stipendio percepito da Jonathan David. Paletti piuttosto distanti dalle richieste, anche se sembra esserci la volontà da entrambe le parti di proseguire insieme.
