Champions League: tra PSG e Liverpool non c'è storia ma il finale è 'solo' 2-0

L'esultanza di Kvara
L'esultanza di KvaraREUTERS/Stephanie Lecocq

I francesi dominano ma sprecano troppo e tengono ancora vivo il club inglese, che al ritorno potrebbe recuperare la qualificazione. Serata negativa sotto porta per Dembélé.

Il PSG si conferma una macchina (quasi) perfetta in casa, dove in Europa ha perso solo contro il Bayern nella League Phase.

Contro il Liverpool, irriconoscibile rispetto a quello di qualche mese fa, i parigini si sono imposti per 2-0 mettendo un'ipoteca, anche se non definitiva, sulla qualificazione.

PSG in controllo

Dopo il minuto di silenzio per ricordare Mircea Lucescu, sin dalle prime battute il PSG sembra essere superiore rispetto agli inglesi, senza Mohamed Salah nell'undici titolare per scelta tecnica.

La squadra campione in carica la sblocca dopo appena 11 minuti, in maniera un po' fortunosa: il tiro di Desire Doue dall'out mancino sembrava innocuo ma impatta sul corpo di Ryan Gravenberch e diventa imparabile per Giorgi Mamardashvili, che lo raccoglie dal sacco sconsolato.

Le statistiche
Le statisticheOpta by Stats Perform

I Reds non riescono quasi mai a rendersi pericolosi - anche se il sostituto di Mohamed Salah Jeremie Frimpong ha saputo più volte attaccare sulla corsia destra - e subiscono altri due tentativi dei francesi, uno visibilmente deviato da parte di Kvicha Kvaratskhelia e uno ancor più ghiotto con Desire Doue: in entrambi i casi salva il portiere georgiano, evitando il raddoppio prima dell'intervallo.

Al 42esimo altra chance per il PSG in ripartenza, ma il Pallone d'Oro Ousmane Dembélé non riesce col mancino a finalizzare un'azione che ha visto partecipare tutti e tre gli interpreti offensivi.

Troppi gol sciupati

La ripresa inizia senza cambi e con un tiraccio di Hugo Ekitike, ma è un evento isolato. Il PSG al 54esimo crea un'altra colossale occasione ma Ousmane Dembélé spara alto da ottima posizione, sprecando malamente.

Con il Liverpool molto statico e quasi mai propositivo, una giocata di Joao Neves ha propiziato il 2-0 al 65esimo: filtrante del portoghese a premiare il movimento di Kvicha Kvaratskhelia, che ha resistito alla pressione di Ryan Gravenberch, ha evitato Giorgi Mamardashvili in uscita e ha depositato in rete con freddezza. Sono 8 gol e 4 assist per l'ex Napoli in questa edizione di Champions League.

Il PSG poco dopo vede annullarsi un penalty che sembrava solare dopo una splendida manovra collettiva, prima di un pokerissimo di cambi: Lee Kang-In, Curtis Jones, Andrew Robertson, Cody Gakpo e Alexander Isak. Non c'è spazio per Mohamed Salah e neanche per Federico Chiesa.

Nel finale c'è spazio per altre conclusioni verso la porta degli inglesi, prima ad opera di un Achraf Hakimi insolitamente poco protagonista e poi da parte di Ousmane Dembélé, che conferma di essere in serata 'no' colpendo il palo esterno all'86esimo.

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