L'Inter per blindare la qualificazione tra le prime otto, l'Arsenal per confermare il primo posto assoluto: la sfida di San Siro tra le due potenze europee è sicuramente il clou del settimo e penultimo turno della Champions League 2025/2026.
Un match che si ripropone a distanza di poco più di un anno, quando i nerazzurri riuscono a battere i Gunners 1-0 grazie alla rete di Hakan Calhanoglu, che però questa volta non ci sarà causa infortunio.
Il risicato successo dell'allora squadra di Simone Inzaghi arrivò nonostante un prolungato forcing degli inglesi, sventato dopo tanta sofferenza: il canovaccio potrebbe riproporsi anche nella prossima gara del 'Meazza', vista la solidità delle due formazioni.
Arsenal primo con merito
L'Arsenal, oltre ad avere vinto tutte le precedenti sfide di questa edizione (contro Athletic, Olympiakos, Atletico Madrid, Slavia Praga, Bayern Monaco e Club Brugge) ha subito appena una rete, quella segnata dai bavaresi all'Emirates.

Nel corso di questa stagione la formazione di Mikel Arteta ha effettuato l'ennesimo step di crescita, riuscendo a tenere testa a tutte le competizioni con autorità, visto che i londinesi primeggiano anche in campionato e sono ancora in corsa sia in FA Cup che in Coppa di Lega.
Un portiere affidabile, una rosa profonda in tutti i reparti, un giovane leader come Bukayo Saka, tanti interpreti in piena maturazione e soprattutto tante soluzioni, a partire dai calci piazzati: all'Arsenal sembra non mancare nulla anche se lo stato di forma dell'Inter deve mettere in guardia gli inglesi.
Inter in crescendo
Nel nuovo anno Lautaro Martinez & Co sono imbattuti con quattro successi in cinque gare e un pareggio amaro contro il Napoli, davanti ai propri tifosi.
I passi falsi in stagione ci sono stati, si pensi agli scontri diretti persi con Napoli, Juventus e Milan, all'eliminazione in Supercoppa e ai due ko europei consecutivi con Atletico Madrid e Liverpool, ma anche nelle sconfitte l'Inter ha sempre detto la sua in partita, senza mai deludere dal punto di vista della prestazione.
E non a caso il Biscione è riuscito a issarsi in vetta alla classifica di Serie A dimostrando che il passaggio di testimone tra Simone Inzaghi e Cristian Chivu è stato più indolore del previsto, vista l'ossatura di fondo e gli azzeccati innesti estivi (Ange Yoan-Bonny, Francesco Pio Esposito, Petar Sucic e Manuel Akanji su tutti).

Cosa dice il calendario di entrambe
Tra le due, è sicuramente l'Inter la squadra con la maggiore pressione nel dover vincere, provando a rimediare agli scivoloni di novembre e dicembre: i nerazzurri, distanti di sei lunghezze in classifica, al momento sono dentro le otto che si qualificheranno direttamente agli ottavi ma devono guardarsi alle spalle, e soprattutto sono poi obbligati a fare risultato sul difficile campo del Borussia Dortmund nell'ultimo incontro in programma.

L'Arsenal, forte dei suoi 18 punti che valgono un virtuale passaggio al turno successivo, ha invece il calendario dalla sua: nell'ultima sfida in programma, in casa, arrivano i modesti kazaki del Kairat Almaty e questo permetterà ai Gunners di scendere in campo senza l'assillo di vincere, anche se mantenere l'imbattibilità e il primo posto sono sicuramente privilegi a cui non si vorrà rinunciare.
