Champions League: in una partita stratosferica il Bayern batte il Real 4-3 e raggiunge le semifinali

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Champions: Bayern:Reuters

I bavaresi trovano la qualificazione vincendo 4-3 contro il Real Madrid, decisivi i gol nel finale di Luis Diaz e la ciliegina sulla torta di Olise. Real Madrid eliminato e polemico per un'espulsione di Camavinga

L’Allianz Arena di Monaco di Baviera si veste da serata di gala per il capitolo finale di una classica del grande calcio europeo, con il Bayern Monaco che sfida il Real Madrid nel ritorno dei quarti. Divise dalle fortune nei rispettivi campionati, col Barcellona proiettato nella vittoria nella Liga e il Bayern dominatore della Bundesliga, oggi hanno solo un obiettivo in testa: scrivere il proprio nome nella semifinale.

All'andata del Santiago Berbabeu, la corazzata tedesca  ha prima annichilito e poi resistito al ritorno del Real, portando a casa un prezioso 2–1 grazile reti di Luis Díaz e Harry Kane. Il Real è quindi costretto a fare il Real, e sogna una delle notti più incredibili della sua leggendaria storia, quel 4-0 in rimonta che dieci anni fa spalancò la strada alla tanto bramata Dècima. 

Arbeloa schiera un 4-3-3 molto offensivo con Brahim Diaz che completa il tridente con Mbappé e Vinicius, mentre Kompany si affida al solito 4-2-3-1 che vede Kane terminale offensivo supportato da Olise, Gnabry e Luis Diaz. 

Le squadre in campo
Le squadre in campoFlashscore

L'Allianz Arena si incendia

La partita si infiamma subito per colpa di un errore marchiano di Neuer nel rinvio, che serve inavvertitamente Guler. Il turco non ci pensa un attimo e da 40 metri fa partire una parabola che si insacca nella porta sguarnita dall'estremo difensore. Non poteva esserci inizio migliore per lo spettacolo, col Real che ha già pareggiato i conti nell'aggregato.

Il Bayern prova a rispondere subito con Luis Diaz, che semina il panico in area ma viene chiuso in agolo. Dal corner seguente lo spiovente di Kimmich trova la testa di Pavlovic appostato sul primo palo e lasciato colpevolmente solo dalla difesa spagnola, ma soprattutto è evidente l'errore di Lunin nel frangente che entra quasi nella sua porta anziché uscire. La super sfida si accende così, con un botta e risposta provocato dai portieri che infuoca l'Allianz.

Il pareggio di Pavlovic
Il pareggio di PavlovicREUTERS/Kai Pfaffenbach

Guler fa doppietta, Kane fa 50

Il Real si schiera sì con un 4-3-3, ma in fase difensiva diventa un 4-4-2 con Guler che protegge la fascia da Olise, che all'andata ha fatto fuoco e fiamme. Il 24enne nazionale francese invece poco prima del quarto d'ora se ne va e accende Luis Diaz, che però viene ben contrastato da Militao

Qualche minuto più tardi salgono alla ribalta gli altri protagonisti attesi: Kylian Mbappé, accelera come un motorino ed entra in area ma è stoppato da Laimer, mentre Upamecano sbarra la strada a Vinicius, coperto dai fischi del pubblico.

Le folate del Real cedono poco dopo il passo alla marea rossa che prova le sue solite manovre avvolgenti senza però riuscire a sorprendere la difesa del Blancos, e così ci prova da fuori Kimmich con una botta in diagonale da fuori, ma Lunin stavolta è attento, si distende e para.

Sul rovesciamento di fronte se ne va Brahim Diaz che viene contrastato da Laimer, per l'arbitro in modo falloso. Occasione ghiotta su punizione che Guler non si sfuggire, sorprendendo Neuer con un tiro a giro all'incrocio sul primo palo, il tedesco può solo smanacciare. Una doppietta per il fantasista turco che farà felice il ct Montella.

La punizione di Guler
La punizione di GulerOpta by Stats Perform

La partita continua su ritmi altissmi Il Bayern Monaco chiede due rigori nel giro di un minuto, prima per un fallo di Militao Laimer, poi per un braccio in area. Kompany si agita in panchina ma qualche minuto dopo può rilassarsi: Upamecano serve Harry Kane che sottoporta controlla e fredda Lunin firmando il 50° gol in stagione, 12° in Champions dopo il lungo digiuno di notti europee così al Tottenham.

La sequenza del gol di harry Kane
La sequenza del gol di harry KaneOpta by Stats Perform

Mbappé mette la firma sul primo tempo

Da un fuoriclasse all'altro, Vicinius controlla, se ne va e lascia partire un tiro che scheggia la traversa, poi qualche minuto dopo serve Mbappé che se ne va in contropiede e batte Neuer in uscita, il Real si riporta avanti.

Il Bayern quando attacca è devastante, ma in fase difensiva sembra avere qualche problema di filtro a centrocampo, lasciando troppo spazio alle imbucate per le frecce del Real. Qualcosa su cui meditare per Kompany all'intervallo, con le due squadre che entrano nel tunnel con il Real in vantaggio di un gol dopo due botta e risposta. 

Le statistiche del match
Le statistiche del matchOpta by Stats Perform

La calma dopo la tempesta

Nella ripresa il tecnico del Bayern manda subito in campo Davies al posto di Stanisic, che aveva accusato un problemino nel finale di tempo. E il canadese non ci mette molto a mettersi in mostra: da una sua fuga sulla fascia scaturisce la prima azione della ripresa con Luis Diaz, che attraversa l'area ma non trova il pertugio giusto e viene chiuso in angolo. Dopo neanche dieci minuti però il Real risponde con un fendente di Alexander-Arnold che Mbappé colpisce al volo centrando in pieno Neuer, che come un muro di gomma respinge. 

Al 60' iniziano i cambi: nel Bayern Monaco entra il grande atteso Musiala al posto di Gnabry, mentre dall'altra parte Arbeloa risponde con Camavinga per un opaco Brahim Diaz. Il fuoriclasse del Bayern prova a mettere subito la firma servendo un pallone in area a Luis Diaz che, tutto solo, si addormenta favorendo l'arrivo da dietro di Alexander-Arnold che allunga verso Lunin.

Dopo un contropiede vanificato da Vinicius con un tiro sballato da dimenticare, si accende per la prima volta nel match Valverde che prova una classica botta delle sue, ma Neuer devia. Fa meglio poco dopo Olise con una bella parabola che Lunin alza con la punta delle dita sopra la traversa.

A venti minuti dalla fine il Real adotta un atteggiamento più difensivo arretrando il baricentro, così Il Bayer lentamente prende il sopravvento a centrocampo e attraverso la manovra aggirante cerca varchi per infilarsi. Olise trova Upamecano in area che però non trova la porta, ma è solo un episodio. Con le maglie chiuse degli spagnoli  i bavaresi fanno fatica anche perché non hanno più il ritmo del primo tempo per sorprendere la fase difensiva degli uomini di Arbeloa. 

Fiamme rosse bruciano il Real

Quando mancano dieci minuti alla fine del primo tempo,  Mbappé si accascia a terra dolorante dopo una scivolata toccandosi la zona inguinale, ma per fortuna del Real è un falso allarme, e il francese resta in campo.

All'86' Camavinga, che già aveva speso un'ammonizione, commette una sciocchezza protestando dopo un fallo e portandosi via il pallone. Fa peggio l'arbitro che lo ammonisce, probabilmente dimenticandosi che aveva già avuto un giallo, e così arriva il rosso tra le accese proteste dei Blancos.

Per il Real il peggio però deve arrivare perché poco dopo Musiala in area serve di tacco Luis Diaz appostato al limite, che fa partire un tiro imprendibile per Lunin. Il Bayern pareggia così la sfida ma il Real per salvare la qualificazione raggiungendo i supplementari ha bisogno di un gol.

Luis Diaz segna il 3-3
Luis Diaz segna il 3-3Reuters

Speranze vane perché il sigillo finale sulla partita ce lo mette Olise in contropiede allo scadere per il poker bavarese che regala la vittoria del match. Al fischio finale mezzo Real corre dietro all'arbitro, tanto che Arda Guler viene espulso a partita conclusa.

Il  Bayern si qualifica così in semifinale e il Real esce con qualche recriminazione, che sicuramente avrà i suoi strascichi. Finisce la partita ma non lo spettacolo della Champions perché i bavaresi se la vedranno in semifinale con i campioni in carica del PSG. Una finale anticipata. 

Le statistiche del match
Le statistiche del matchOpta by Stats Perform

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