Champions League, il Real Madrid annuncia i convocati per la sfida col Benfica: non c'è Mbappé

Kylian Mbappé a testa bassa al Sadar
Kylian Mbappé a testa bassa al SadarREUTERS/Vincent West

Come previsto nella serata di martedì, il Real Madrid dovrà affrontare il Benfica senza il suo miglior marcatore, Kylian Mbappé, che da alcune settimane lamenta fastidi al ginocchio che non sembrano accennare a scomparire.

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Un dato è certo: sia la squadra merengue che il giocatore stanno rimandando un problema che richiederebbe una soluzione. Per ora, si è scelto di gestire la situazione e le condizioni fisiche di Kylian giorno per giorno, con una prospettiva a breve termine e senza pensare troppo al futuro. Di fatto, i merengues si sono improvvisamente trovati davanti a una sorta di finale anticipata per non aver fatto i compiti a casa, nonostante avessero tutto a favore nella fase a gironi.

La verità è che la vittoria a Lisbona, segnata dal presunto insulto razzista di Gianluca Prestianni a Vinicius Júnior, ha dato un po’ di respiro a una rosa che basta un pareggio in casa per superare questo turno. Tuttavia, il Real Madrid sta vivendo una stagione piuttosto altalenante e non mostra più l’affidabilità di un tempo, quando uno 0-1 in trasferta contro un avversario nettamente inferiore poteva essere considerato quasi decisivo.

Per questo motivo, c’erano dubbi sulla decisione di Álvaro Arbeloa riguardo alla sua stella: ripetere la strategia adottata contro la Real Sociedad, ovvero lasciarlo in panchina in attesa di un eventuale ingresso in caso di tempi supplementari; oppure escluderlo direttamente dalla lista dei convocati per evitare la tentazione di concedergli minuti e peggiorare l’infortunio. Alla fine ha prevalso il principio di precauzione, quindi il francese sarà presente allo stadio solo come spettatore.

Ci sono anche altre assenze già confermate: due difensori centrali (Éder Militão e Dean Huijsen) e due centrocampisti (Dani Ceballos e Jude Bellingham). Inoltre, va segnalata la squalifica di Rodrygo, che lascia il Real con pochissime opzioni in attacco: con la titolarità praticamente certa per Gonzalo García, solo Brahim Díaz e Franco Mastantuono rappresentano alternative della prima squadra in panchina.