Champions League: il Newcastle resiste un tempo, poi il Barcellona dilaga, ansia azzurra per Tonali

Lewandowski e Araujo esultano dopo un gol
Lewandowski e Araujo esultano dopo un golREUTERS/Albert Gea

I blaugrana si sono portati in vantaggio dopo pochi minuti con Raphinha, ma poi sono stati ripresi in due occasioni. Dopo che il primo tempo è finito 3-2 grazie a un rigore di Lamine Yamal, la ripresa è stata un festival del gol. L'Italia trema per Tonali, infortunato e uscito all'ora di gioco

Dopo la burrascosa andata al St James' Park, nella quale si era salvato solo nel finale grazie a un rigore di Lamine Yamal, il Barcellona ha ospitato il Newcastle con l'obbligo di vincere e convincere. E, in effetti, ci ha messo poco per far capire di voler dominare l'avversario: al terzo minuto un controllo orientato del numero 10 spezzava in due la difesa inglese e dopo una combinazione con Fermin Lopez Raphinha entrava in area e colpiva di giustezza col sinistro per aprire le marcature.

I Mapgies, però, non erano andati in Catalogna in vacanza, e si rimettevano subito in carreggiata: sulla sinistra Barnes andava via, anche grazie all'altissima linea della retroguardia blaugrana, e infilava in mezzo un tracciante alla fine del quale arriva Elanga, che freddeva Joan Garcia con precisione e tempismo. 

La sequenza dell'1-1
La sequenza dell'1-1REUTERS/Nacho Doce / Stats Perform

Botta e risposta

Il match aveva i connotati di una vera e propria sfida europea tra due squadre che speculano poco e creano molto. E al 18esimo i catalani mettevano di nuovo il muso avanti: la morbida punizione di Raphinha da 25 metri veniva convertita in ponte da Martin, che appoggiava per l'accorrente Bernal, il cui piatto destro era preciso e letale. Per il 18enne del settore giovanile era il primo gol europeo di sempre.

Gli ospiti erano però decisi a vendere cara la pelle. E sempre sull'out mancino creavano la maggior parte dei problemi. Un altro affondo, stavolta di Barnes, apriva la solita breccia nella difesa locale, che rimaneva quasi a guardare come Elanga si proiettava di nuovo sul secondo palo e depositava facilmente con un tap-in nella porta sguarnita.

Elanga entra in porta col pallone
Elanga entra in porta col palloneREUTERS/Nacho Doce

Valanga blaugrana

Ferito nell'orgoglio davanti al proprio pubblico, l'undici di Hansi Flick reagiva con la solità qualità. E dopo l'ammonizione al tecnico tedesco per proteste, il fuoco si riavvivava. E ad accendere la miccia era ovviamente Lamine, che dopo una giocata superlativa in mezzo al campo generava un tiro di Raphinha respinto da Ramsdale. Sulla ribattuta il 10 blaugrana arrivava con tempismo ma senza precisione nel destro, che andava altissimo.

Il giovane fenomeno catalano si redimeva più tardi calciando con successo il rigore assegnato per fallo di Trippier su Raphinha. E da quel momento partiva la valanga blaugrana: la ripresa vedeva infatti i catalani arrembare e trovare subito il 4-2 con Fermin, lanciato da Raphinha, che poi serviva poco dopo anche Lewandowski, che dopo la quinta rete si toglieva la maschera e festeggiava con tutto il Camp Nou.

L'esultanza di Lewandowski
L'esultanza di LewandowskiREUTERS/Nacho Doce

Festival del gol

La festa era in pieno svolgimento, e più tardi il polacco segnava la doppietta personale con un destro secco in area dopo un servizio di Lamine. Era il colpo finale per un Newcastle che per un tempo aveva giocato con coraggio e concretezza, ed era venuto anche meno dopo l'uscita di Tonali sul 4-2. Per l'azzurro si teme un infortunio che potrebbe lasciarlo fuori dai playoff per i Mondiali.

Il Barcellona, invece, non aveva alcuna pietà, e siglava il 7-2 con Raphinha, che di destro fulminava il portiere avversario dopo un disimpegno errato di un difensore. Con calma, la partita andava verso la fine mentre il ritmo fisiologicamente si abbassava. Per i blaugrana, però, arrivava la triste notizia del problema alla gamba sinistra di Joan Garcia, che lasciava il campo per Szczęsny.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform

Il resto dei minuti che passavano erano pura accademia, anche se i blaugrana cercavano sempre e comunque di attaccare. Al 90esimo c'era un po' di gloria anche per il neo entrato portiere polacco, che abbrancava sicuro un tiro dall'angolo sinistro. Lo scatto è arrivato, e quello di stasera al Camp Nou potrebbe essere il turning point decisivo per la squadra di Flick, che si candida in modo prepotente ad arrivare fino in fondo a questa Champions League.