Champions League, il cuore della Juve non basta: i bianconeri rimontano ma crollano ai supplementari

Il rammarico di Thuram
Il rammarico di ThuramREUTERS/Guglielmo Mangiapane

I novanta minuti terminano 3-0 in favore dei padroni di casa, in dieci uomini per quasi un tempo. Al 106esimo Osimhen segna e dà la qualificazione ai suoi.

La Juventus è fuori dalla Champions League: la Vecchia Signora vince la gara di ritorno contro il Galatasaray ma è eliminata dopo il 5-2 dell'andata.

Il 3-2 finale, maturato dopo i tempi supplementari, condanna i bianconeri dopo una prova maiuscola e tante chance sprecate.

La Juventus inizia la rimonta

Obbligata a rimontare tre reti, la Juventus parte forte ma senza mettere alle corde più di tanto il Galatasaray, che non soffre particolarmente e riparte come può grazie alla qualità dei suoi interpreti.

I piemontesi stazionano però maggiormente nella metà campo turca e pur senza strafare creano i primi pericoli, inizialmente con due colpi di testa alti e poi con le iniziative personali di Francisco Conceicao e Kenan Yildiz.

La squadra ospite però capitola al 37esimo, e solamente dal dischetto: Manuel Locatelli si incarica di battere dagli undici metri dopo un netto fallo di Lucas Torreira su Khephren Thuram spiazzando Ugurcan Cakir e dà il la alla possibile rimonta.

La prima frazione, condizionata da numerose interruzioni causate dai calciatori ospiti, termina dunque dopo 4 minuti di recupero, con la squadra di Luciano Spalletti sicuramente in partita ma ancora lontana dall'impresa.

Operazione (quasi) riuscita

La partita, già nervosa nel primo tempo, si incattivisce ancora nella ripresa e a farne le spese è la squadra di casa, che perde Lloyd Kelly al 48esimo: il difensore inglese atterrando colpisce un avversario e si becca il giallo, già sufficiente per l'espulsione, ma l'arbitro corregge grazie all'on field review ed esibisce il rosso diretto.

Anche in dieci la Juventus crea un paio di pericoli, su tutti un tiro di Kenan Yildiz terminato fuori di poco, ma di fatto passano i minuti e la rimonta diventa sempre più improbabile.

Le statistiche
Le statisticheOpta by Stats Perform

I turchi, con le novità Leroy Sane e Sacha Boey, non sfruttano gli spazi inevitabilmente lasciati dai bianconeri e al 69esimo subiscono il 2-0 con Federico Gatti, che da due passi raccoglie un traversone basso di Pierre Kalulu e rianima la sfida.

Nonostante l'uomo in meno, la Juventus domina e fallisce due azioni clamorose, prima con Khephren Thuram che 'scucchiaia' alto e poi con Kenan Yildiz che colpisce il palo da pochi centimetri.

Ma il 3-0 arriva comunque poco dopo con Weston McKennie, che insacca di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato deviato da Teun Koopmeiners. La terza rete garantisce così i supplementari, impensabili ad inizio ripresa.

Gol mangiato, gol subito

Nell'extra time la Juventus continua a spingere e al 96esimo si divora una chance colossale con Edon Zhegrova, che tira fuori da posizione ottimale.

Dopo il gol fallito la gara cambia inerzia ed il Galatasaray prende fiducia, iniziando a gestire meglio la superiorità numerica: al 106esimo una leggerezza dei bianconeri viene pagata a caro prezzo e Victor Osimhen fa 3-1.

Nel secondo tempo supplementare Baris Alper Yilmaz, al minuto 118, castiga definitivamente i bianconeri e chiude la contesa infilandosi tra le maglie della difesa juventina.

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE