Champions League: c'è la bestia nera Benfica tra la Juventus e il prosieguo nella competizione

McKennie e Aursnes
McKennie e AursnesMARCO BERTORELLO / AFP

I bianconeri non battono i portoghesi dal 1993 e hanno steccato tutte le ultime sfide, sia in Champions che in Europa League. La presenza di Mourinho uno stimolo in più.

Due partite alla fine della prima fase di Champions League e la Juventus non ha ancora la certezza di poter proseguire il proprio percorso, che salvo miracoli sarà attraverso gli spareggi.

Nel primo dei due match rimanenti la squadra di Luciano Spalletti ospita il Benfica, con l'opportunità di chiudere i conti con un turno d'anticipo in caso di vittoria, rendendo la gara conclusiva in programma nel Principato di Monaco una formalità.

I bianconeri hanno vinto lo stesso numero di partite dei portoghesi (due su sei disputate) ma hanno tre punti in più grazie ai pareggi rimediati contro Borussia Dortmund, Villarreal e Sporting.

La Juventus è favorita
La Juventus è favoritaOpta by Stats Perform

Anche il cammino europea rispecchia la crescita iniziata con l'arrivo del nuovo tecnico, che ha ottenuto tre punti sia contro Bodo Glimt che contro Pafos pur senza che la squadra abbia offerto prestazioni convincenti.

Due sfide delicate di fila

La sfida di mercoledì sera sarà una bella occasione per dimenticare il ko di Cagliari, un risultato bugiardo visto quanto prodotto dalla formazione piemontese.

Che però non avrà la mente libera al 100%: domenica alle 18 c'è il big match dell'Allianz contro il Napoli che vale tantissimo, visto che comunque andrà questa campagna europea la Vecchia Signora non può permettersi di lasciarsi scappare il pass per la Champions League 2026/2027, che al momento è tutt'altro che in pugno.

La posizione della Juventus
La posizione della JuventusFlashscore

Il tecnico di Certaldo dovrà dunque dosare le forze, sapendo che per entrambi gli impegni ravvicinati sarà impossibile schierare lo stesso undici: rientreranno quasi sicuramente dall'inizio Michele Di Gregorio e Khephren Thuram, c'è qualche chance di rivedere in campo Federico Gatti e Francisco Conceicao, mentre non è da escludere che davanti Kenan Yildiz e Jonathan David possano riposare o giocare degli spezzoni di gara. 

Se il primo va centellinato, vista l'influenza che ha su tutta la squadra, il secondo potrebbe lasciare spazio a Lois Openda dopo la deludente gara dell'Unipol Domus.

Benfica bestia nera

Il Benfica però non evoca buoni ricordi ai tifosi bianconeri: incontrato un anno fa sempre a Torino, il club portoghese diede una lezione ai bianconeri vincendo 2-0 e acuendo la crisi di Thiago Motta in panchina.

Nel 2022 invece, sempre in Champions League, i lusitani furono capaci di un'altra impresa espugnando per 2-1 in rimonta il campo della squadra allora allenata da Massimiliano Allegri, compromettendo sin da subito la competizione.

I precedenti recenti
I precedenti recentiFlashscore

La terza sfida recente è quella del 2014 in Europa League, quando i padroni di casa non riuscirono nonostante la superiorità numerica a segnare il gol che sarebbe valso la finale, da giocare in casa, e furono fermati sullo 0-0.

Se si considera che a guidare le Aquile questa volta ci sarà Jose Mourinho, capace di risollevare la stagione dopo la brutta partenza con Bruno Lage, i pronostici si fanno ancora più complicati per la Juventus.