"Il club ritiene che l'arbitraggio sia stato contrario al regolamento vigente, con un impatto diretto sullo svolgimento della partita e sul suo risultato", si legge nel comunicato del Barça.
L'episodio contestato è avvenuto al 55esimo minuto. Su una semplice rimessa dal fondo, il madrileno Marc Pubill ha toccato il pallone con la mano in piena area dopo aver ricevuto il passaggio dal proprio portiere Juan Musso.
Istvan Kovacs, arbitro rumeno dell'incontro, non ha fischiato nulla e il VAR non è intervenuto, scatenando la rabbia dei giocatori e dello staff del Barça.
"Non riesco a crederci! Il portiere ha rimesso in gioco, il giocatore ha fermato il pallone con la mano e poi l'azione è proseguita. Per me è cartellino rosso. Forse secondo giallo, quindi rosso, e rigore. Questo avrebbe potuto cambiare completamente la partita", ha sbottato l'allenatore del Barcelona Hansi Flick in conferenza stampa dopo la partita. L'Atlético era avanti 1-0 in quel momento.
"Errore significativo"
"Il FC Barcelona ritiene che questa decisione, così come la mancata chiamata del VAR, rappresentino un errore significativo. Di conseguenza, il Club ha richiesto un'indagine, l'accesso alle comunicazioni dell'arbitro e, se necessario, un riconoscimento ufficiale degli errori commessi e l'adozione delle misure opportune", prosegue il Barça. Il ritorno è in programma il 14 aprile a Madrid.
