Molto contrariato per l’arbitraggio e le decisioni prese dal direttore di gara, Hansi Flick non si è trattenuto minimamente nell’intervista lampo rilasciata a Movistar Plus+.
"Abbiamo perso 0-2, ma abbiamo avuto buone occasioni. Non ci arrenderemo" ha esordito il tecnico tedesco. Che sul rosso a Cubarsí ha dichiarato: "Poteva esserci o meno (il rosso). Non sono sicuro che lo tocchi abbastanza o se il pallone fosse dietro. Poi c’è una situazione in cui il portiere rinvia, un giocatore (Pubill) tocca con la mano per riprendere lui e non viene fischiato nulla, non capisco perché il VAR non sia intervenuto. (L’arbitro al VAR era il tedesco Christian Dingert).
Poi prosegue: "Tutti commettiamo errori. È normale, ma allora a cosa serve il VAR? Questo non riesco a capirlo, perché doveva essere rigore, seconda ammonizione ed espulsione".
Flick ci crede ancora
Ma per Flick non è ncora finita: "Crediamo in noi stessi perché anche in dieci abbiamo fatto bene. Loro hanno qualità in attacco, non è stato facile difendere, ma abbiamo avuto le nostre occasioni".
