Atlético, Giuliano Simeone rimane cauto: "Contro il Barça è raro ottenere risultati schiaccianti"

Giuliano Simeone, a terra dopo essere stato atterrato da Cubarsí
Giuliano Simeone, a terra dopo essere stato atterrato da CubarsíREUTERS/Nacho Doce

L’argentino è stato uno dei protagonisti indiscussi del primo quarto di finale, con l’episodio dell’espulsione di Cubarsí che ha cambiato il volto della partita. Nonostante il ruolo decisivo nel match, il figlio del "Cholo" ha però preferito mantenere i piedi per terra

Una serata di Champions da ricordare al Camp Nou: l’Atlético Madrid cala un colpo di classe e di cinismo contro un Barcellona frenato dall'inferiorità numerica (qui il report completo della partita).

I colchoneros mettono in mostra il marchio indelebile di Diego Simeone, capace di trasformare la sofferenza in opportunità e di condurre la squadra verso un doppio vantaggio che lascia il ritorno al Wanda Metropolitano carico di tensione e attese.

A parlare al termine del match è Giuliano Simeone, figlio del “Cholo”, che commenta il risultato ottenuto in Catalogna e già proietta lo sguardo alla sfida di ritorno.

Grande risultato: "Contro il Barcellona, è raro ottenere risultati schiaccianti. Sono una squadra fortissima, con giocatori di altissimo livello. Abbiamo fatto uno sforzo enorme per arrivare a questo risultato, quindi dobbiamo continuare a lavorare, a migliorare quegli aspetti che come squadra e collettivo possiamo ancora perfezionare, e arrivare dove vogliamo arrivare".

L’idea di gioco: "Abbiamo impostato la partita come si è visto, cercando di giocare in un certo modo; a volte ci si riesce, altre volte no, anche per merito dell’avversario, che è molto forte. Loro pressano con grande intensità e abbiamo provato a colpirli dove pensavamo fosse possibile. Siamo soddisfatti del lavoro svolto".

Giocare in inferiorità numerica: "Loro, che fossero in superiorità o parità numerica, avrebbero comunque mantenuto lo stesso approccio: giocare, pressare, difendere. Bisogna adattarsi a ciò che la partita richiede in ogni situazione, ed è questo che ci rende una squadra migliore".

L’espulsione di Cubarsí: "Julián mi ha lanciato una palla in profondità e credo di aver incrociato (Cubarsí) per andare verso Joan. Ho sentito il contatto e poi il VAR ha corretto il cartellino giallo in rosso".

Gran gol di Julián: "Un gol straordinario. È un giocatore eccezionale per l’Atlético, sono molto felice per lui, per come lavora e per la sua umiltà. È fondamentale per noi, davvero importante, e se lo merita".

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