Atalanta pronta a tutto: la rimonta contro il Borussia passa dalla "bolgia" in stile Muro Giallo

Nicola Zalewski dopo il gol subito da Guirassy
Nicola Zalewski dopo il gol subito da GuirassyREUTERS/Leon Kuegeler

L'Atalanta si prepara a una sfida da cuore e anima, con un obiettivo chiaro: ribaltare il 2-0 subito a Dortmund. A Bergamo i tifosi nerazzurri, pronti a replicare la passione del Muro Giallo, sosterranno la Dea in una missione che, pur storicamente difficile, non è affatto impossibile

Obiettivo impresa e rimonta. L'Atalanta si prepara a una sfida che è tanto un crocevia quanto una possibilità di riscrivere la propria storia europea. A Bergamo, contro il Borussia Dortmund, la Dea è chiamata a ribaltare il 2-0 subito all’andata, un risultato che pesa come un macigno ma che, se superato, spalancherebbe le porte della gloria.

Una montagna da scalare, difficile ma non impossibile, considerando che nelle competizioni europee la statistica sorride ben poco a chi parte con un tale svantaggio. Tuttavia, come spesso accade, sono proprio le sfide impossibili a regalare le emozioni più indelebili.

Atalanta contro tutto e tutti

Il cammino europeo della compagine bergamasca non è mai stato facile. Un percorso irto di ostacoli, fatto di battaglie in cui l’orgoglio e la determinazione hanno spesso superato le difficoltà. Ma questa volta, l’impresa è più grande di tutte le altre.

Negli ultimi quattro confronti a eliminazione diretta, l’Atalanta ha sempre dovuto dire addio ai suoi sogni europei dopo una sconfitta nell'andata. E dal 2018/19, nessuna squadra ha mai ribaltato un doppio svantaggio in Champions League.

Le statistiche dell'andata
Le statistiche dell'andataFlashscore

Tuttavia, la Dea ha dimostrato più volte che la sua storia non si scrive nei numeri. Il 2-1 contro il Napoli, conquistato con una rimonta che ha acceso l’entusiasmo di tutto lo stadio, è l’ennesima testimonianza della forza di questo gruppo. E se quella vittoria ha avuto un valore immenso, quella contro il Borussia Dortmund potrebbe segnare un passaggio fondamentale nella storia di un club che sta imparando a credere sempre più nelle proprie possibilità, senza limiti.

Nel frattempo, la formazione allenata da Kovač arriva al ritorno con il morale alto. I gialloneri, infatti, sono reduci da una serie di cinque partite ufficiali senza sconfitte (4 vittorie e 1 pareggio) e dalla rimonta contro il Lipsia, match concluso con un 2-2 in extremis che ha mantenuto viva la corsa al titolo in Bundes.

Eppure, nonostante il Dortmund sia una squadra abituata a competere ai massimi livelli in Europa, il loro rendimento esterno in Champions League lascia qualche ombra. Con una sola vittoria nelle ultime cinque trasferte e ben tre sconfitte, i numeri suggeriscono qualche difficoltà lontano da casa. Per i gialloneri, il compito a Bergamo sembrerebbe “solo” quello di difendere il vantaggio di due gol conquistato all’andata, una missione che hanno assolto con successo in sette delle ultime nove occasioni in cui hanno vinto il primo incontro. Semplice, no?

Una "bolgia" in stile Muro Giallo

E proprio qui entra in gioco una possibile, e per l'Atalanta cruciale, variabile: l’ambiente. La Dea, infatti, dovrà affrontare non solo la pressione del passivo da recuperare, ma anche una statistica storica tutt’altro che favorevole. Nei tre precedenti con il Borussia, i nerazzurri non hanno mai vinto (un pareggio e due sconfitte), e l’unico punto conquistato è arrivato tra le mura amiche, aumentando così la tensione in vista del ritorno. Ma, come spesso accade in partite decisive, i numeri possono dire tutto e niente. A fare la differenza potrebbe essere un altro fattore, più potente di ogni statistica: l’ambiente.

La New Balance Arena, che ormai ha visto il pubblico atalantino spingere la squadra a trionfi memorabili, sarà il dodicesimo uomo in campo. Palladino ha chiesto esplicitamente una “bolgia” ancora più calda di quella che si è vista contro il Napoli, e quella passione potrebbe davvero fare la differenza. In un’atmosfera elettrica, dove il tifo è in grado di trascinare la squadra (vedi il Muro Giallo), tutto può succedere.

L’Atalanta, insomma, dovrà giocare una partita praticamente perfetta, nonostante le pesanti assenze di De Ketelaere e Raspadori. I nerazzurri non possono permettersi alcun errore: ogni singola occasione dovrà essere sfruttata al massimo. Non subire gol, inoltre, sarà la condizione imprescindibile per mantenere viva la possibilità di ribaltare il risultato.

Un successo con due gol di scarto porterebbe la sfida ai supplementari, mentre con tre o più gol di vantaggio, il passaggio del turno sarebbe garantito. Sarà una missione ardua, ma non impossibile. Perché non impossibile? Perché l’Atalanta, come ha già dimostrato in Europa e in Serie A, ha una capacità unica di riscrivere la propria storia nei momenti più critici. Bergamo è pronta a vivere un altro capitolo inatteso, che potrebbe non regalare le soddisfazioni sperate e portare all'eliminazione, ma che potrebbe anche vedere la Dea compiere una delle sue imprese più memorabili. Lasciamo, come sempre, la parola al campo. 

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE