Atalanta, Palladino al settimo cielo: "La partita più bella da quando sono allenatore"

Raffaele Palladino
Raffaele PalladinoREUTERS/Daniele Mascolo

Il tecnico della Dea, dopo l’impresa contro il Dortmund, non trattiene l’emozione e ringrazia staff, tifosi e i suoi giocatori: "I ragazzi hanno fatto qualcosa di indimenticabile".

La notte europea di Bergamo resterà scolpita negli annali dell’Atalanta. Non solo per il risultato clamoroso contro il Borussia Dortmund, ma per la sensazione che ogni passaggio, ogni contrasto e ogni esultanza raccontassero una squadra che sa trasformare la fatica in bellezza e la difficoltà in opportunità.

Raffaele Palladino, al termine della serata, non nasconde l’emozione: "Questa partita resterà nella storia non solo dell'Atalanta e di Bergamo ma anche del calcio italiano. Ringrazio tutti i calciatori uno a uno, quelli in campo, quelli in panchina e quelli fuori. Poi ringrazio il mio staff, la società e i tifosi che ci hanno spinto dall'inizio alla fine, è stato qualcosa di unico".

Per il tecnico della Dea, applaudito da un commosso Luca Percassi, quella di stasera è "la partita più bella da quando sono allenatore".

"Fatto qualcosa di indimenticabile"

"Sapevamo che era un'impresa difficile ma non impossibile. La gara di andata si è messa subito in salita poi abbiamo studiato gli avversari e sapevamo che potevamo giocarcela in casa davanti ai nostri tifosi. Con la rimonta sul Napoli siamo arrivati a questa partita con energia e positività negli occhi dei giocatori e uno spirito fantastico. Krstovic è andato su quella palla con tutta la voglia e il coraggio, è un segnale molto importante. In quegli ultimi minuti hanno fatto tutto loro, con grande qualità, con spirito, con cuore, con intelligenza, con furbizia. C’è stato tutto. Li voglio ringraziare uno a uno: hanno fatto qualcosa di indimenticabile".

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