La notte europea di Bergamo resterà scolpita negli annali dell’Atalanta. Non solo per il risultato clamoroso contro il Borussia Dortmund, ma per la sensazione che ogni passaggio, ogni contrasto e ogni esultanza raccontassero una squadra che sa trasformare la fatica in bellezza e la difficoltà in opportunità.
Raffaele Palladino, al termine della serata, non nasconde l’emozione: "Questa partita resterà nella storia non solo dell'Atalanta e di Bergamo ma anche del calcio italiano. Ringrazio tutti i calciatori uno a uno, quelli in campo, quelli in panchina e quelli fuori. Poi ringrazio il mio staff, la società e i tifosi che ci hanno spinto dall'inizio alla fine, è stato qualcosa di unico".
Per il tecnico della Dea, applaudito da un commosso Luca Percassi, quella di stasera è "la partita più bella da quando sono allenatore".
"Fatto qualcosa di indimenticabile"
"Sapevamo che era un'impresa difficile ma non impossibile. La gara di andata si è messa subito in salita poi abbiamo studiato gli avversari e sapevamo che potevamo giocarcela in casa davanti ai nostri tifosi. Con la rimonta sul Napoli siamo arrivati a questa partita con energia e positività negli occhi dei giocatori e uno spirito fantastico. Krstovic è andato su quella palla con tutta la voglia e il coraggio, è un segnale molto importante. In quegli ultimi minuti hanno fatto tutto loro, con grande qualità, con spirito, con cuore, con intelligenza, con furbizia. C’è stato tutto. Li voglio ringraziare uno a uno: hanno fatto qualcosa di indimenticabile".
