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A Madrid forse oltre 5000 napoletani, molti senza sciarpe e bandiere...ma col Real è una prassi

La curva del Napoli durante la gara giocata al Maradona contro il Real Madrid
La curva del Napoli durante la gara giocata al Maradona contro il Real MadridProfimedia

L'obiettivo, visto e considerato il ritorno in voga di alcuni violenti gruppi ultras in giro per l'Europa, è quello di ridurre al minimo la possibilità che esponenti facinorosi delle due tifoserie possano venire a contatto e, quindi, creare disordini in centro città o nei dintorni dello stadio.

Nulla di personale, sia bene inteso. È oramai una prassi consolidata quella del Real Madrid che in vista di tutte le gare di Champions League e, da qualche tempo, anche di alcune di campionato chiede ai tifosi ospiti di non indossare né sciarpe né maglie con il logo della propria squadra non solo allo stadio, in settori diverso da quello ospite, ma anche per le strade della città.

L'obiettivo, visto e considerato il ritorno in voga di alcuni violenti gruppi ultras in giro per l'Europa, è quello di ridurre al minimo la possibilità che esponenti facinorosi delle due tifoserie possano venire a contatto e, quindi, creare disordini in centro città o nei dintorni dello stadio.

Una volta dentro il recinto, invece, i 3.800 tifosi napoletani che prenderanno posto nel settore ospite potranno dare libero sfogo alla propria voglia di sostenere la propria squadra con sciarpe, bandiere e cori di ogni tipo.

Le proibizioni, invece, continuano per i tifosi azzurri che vedranno l'incontro in un altro settore del Santiago Bernabéu. In questo caso, infatti, ostentare una sciarpa o una maglia del Napoli potrebbe portare, prima, a un avvertimento e, poi, addirittura all'espulsione, ossia all'allontanamento dall'impianto. Insomma, meglio non rischiare.

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