Bayer Leverkusen- Bayern Monaco 1-1
Se il Bayern aveva appena travolto l’Atalanta per 6-1 nella partita di Champions League disputata a metà settimana, il Leverkusen aveva vissuto una delusione nel finale, chiudendo con un pareggio per 1-1 contro l’Arsenal — il quarto pareggio nelle ultime cinque gare in tutte le competizioni.
Il Die Werkself ha cercato subito di ritrovare fiducia e ha sbloccato il risultato al sesto minuto, anche se in modo fortuito. Montrell Culbreath ha strappato il pallone a Luis Díaz e ha avviato un contropiede guidato da Patrik Schick, che ha servito Aleix García; il tiro dello spagnolo sembrava debole, ma una deviazione beffarda dell’ex difensore del Leverkusen, Jonathan Tah, ha fatto scavalcare il pallone a Sven Ulreich e finire in rete.
Il Bayern ha provato ha esercitare una pressione costante dopo il gol subito, ma le occasioni nitide sono state poche, con due tentativi di Nicolas Jackson che non hanno impensierito Janis Blaswich. Tah ha messo il pallone in rete nel suo vecchio stadio, ma il possibile gol del pareggio è stato annullato per un tocco di mano, prima che la sfida per gli uomini di Vincent Kompany si complicasse ulteriormente con l’espulsione di Jackson per un intervento in ritardo su Martin Terrier.
Al 69' Il Bayern ha trovato il pareggio: un passaggio laterale disastroso di Robert Andrich è stato intercettato da Michael Olise, che ha servito Díaz per il tiro nell’angolo basso. Il colombiano però è passato da eroe a “cattivo” nei minuti finali, ricevendo il secondo cartellino giallo per simulazione e lasciando i bavaresi in nove.
Questo ha rischiato di costare caro: Ibrahim Maza e Tillman sono stati fermati da Ulreich, prima che il VAR annullasse un gol nel finale a Jonas Hofmann per un fuorigioco millimetrico.
Gli ospiti sono così riusciti a mantenere la loro striscia di imbattibilità nelle partite fuori casa in Bundesliga, che ora arriva a 22 gare. Un’occasione persa per il Leverkusen, che resta a due punti dalla zona Champions, avendo disputato una partita in più rispetto alle due squadre che lo precedono.

Borussia Dortmund -Augsburg 2-0
Reduce dalla fine di una serie di tre partite senza vittorie grazie al successo per 2-1 contro il Colonia, il Dortmund è sceso in campo con grande determinazione e ha subito sfondato la difesa dell’Augsburgo nei primi 15 minuti. Un’azione incisiva ha visto Daniel Svensson servire Maximilian Beier, il cui cross deviato ha permesso a Karim Adeyemi di segnare il suo secondo gol in campionato nel 2026. Waldemar Anton ha quasi regalato all’Augsburgo una chance immediata per rientrare, sbagliando la ricezione di un lancio lungo, ma Rodrigo Ribeiro ha calciato alto sopra la traversa.
Quello è stato l’unico vero momento di apprensione per il Dortmund in una prima frazione dominata, a cui è mancata solo la sicurezza del secondo gol. Senza lasciarsi scoraggiare dal mancato raddoppio prima della pausa, però la squadra di Niko Kovač ha continuato a controllare il gioco dopo la ripresa, e alla fine è stato solo questione di tempo prima che arrivasse il meritato secondo gol da un marcatore inatteso - Reggiani, alla quarta presenza in Bundesliga - che si è liberato del suo avversario per ricevere il corner battuto da Julian Ryerson e, con un colpo di testa preciso, ha messo il pallone oltre Dahmen.
Il tecnico ad interim dell’Augsburgo, Manuel Baum, ha sfruttato al massimo la panchina nella ripresa, ma i cambi non sono riusciti a invertire l’andamento di una partita a senso unico. In realtà, gli ospiti sono stati fortunati a non subire altri gol, con Dahmen costretto a una grande parata su Adeyemi nel finale. Tuttavia, la squadra seconda in classifica può essere pienamente soddisfatta del risultato di 2-0, che riduce il distacco dal Bayern Monaco a nove punti, lasciando il Fuggerstädter al nono posto dopo due sconfitte consecutive.
