In Germania, il piatto forte è senza dubbio Borussia Dortmund–Bayer Leverkusen, una sfida ad alta intensità tra due squadre offensive che promettono spettacolo. Interessante anche Lipsia–Monchengladbach, con il Lipsia favorito ma sempre esposto alle sorprese di un Gladbach imprevedibile. Il Bayern Monaco sarà invece impegnato sul campo del St. Pauli in serata: sulla carta una gara abbordabile, ma con la pressione di non poter sbagliare. Completano il quadro Wolfsburg–Eintracht Francoforte e Heidenheim–Union Berlino, due partite più equilibrate che possono incidere nella parte centrale della classifica.
I risultati: Leverkusen corsaro, Lipsia di misura
Borussia Dortmund–Bayer Leverkusen 0-1
L’avvio è stato lento, senza occasioni da gol da entrambe le parti, ma il BVB avrebbe potuto passare in vantaggio al primo tiro nello specchio, quando Loic Bade ha respinto sulla linea la conclusione di Daniel Svensson.
Il primo tempo resta avaro di occasioni, ma allo scadere un tiro dalla lunga distanza si è rivelato decisivo: Andrich ha recuperato palla e con un rasoterra preciso ha infilato il pallone sul secondo palo, portando gli ospiti in vantaggio prima dell’intervallo.
Dopo una breve fase di pressione del Dortmund nel secondo tempo, il Leverkusen ha preso il controllo della gara con il passare dei minuti, mentre un Signal Iduna Park insolitamente silenzioso non è riuscito a dare la spinta necessaria ai Die Schwarzgelben.
Nel finale, una bella giocata ha permesso a Serhou Guirassy di calciare da dentro l’area, ma il suo tiro si è stampato sulla parte inferiore della traversa, poco prima che Julian Brandt sfiorasse il pareggio con un rasoterra che è uscito di poco nei minuti di recupero, sancendo così il risultato finale.
Nonostante la delusione, questa sconfitta non cambia molto per il Dortmund, che mantiene un vantaggio di otto punti, quasi certamente sufficiente per chiudere il campionato al secondo posto. Il risultato, invece, pesa eccome per il Leverkusen, che sale al quinto posto e si porta a una sola lunghezza dalla zona Champions.

Lipsia–Monchengladbach 1-0
La maggior parte delle azioni più significative del primo tempo si sono concentrate nei primi 30 minuti, con Ridle Baku che ha avuto senza dubbio le due migliori occasioni. Al 13’, ha controllato splendidamente un passaggio preciso in area, ma Moritz Nicolas ha letto bene la situazione e ha respinto con sicurezza il tiro di Baku. Al 28’, Baku ha fatto tutto bene saltando un avversario e creandosi lo spazio, ma ha calciato alto da posizione favorevole.
Il gioco è stato piuttosto spezzettato fino all’intervallo, con il Gladbach probabilmente più soddisfatto delle due squadre per essere arrivato al riposo sullo 0-0, visto che non aveva mai vinto in questo stadio.
Lo stesso copione si è ripetuto nella ripresa, con i terzini del Lipsia particolarmente pericolosi, ma la difesa del Gladbach ha retto bene la pressione. Alla fine, però, Yan Diomande ha spezzato la resistenza del Gladbach a 10 minuti dal termine, finalizzando un contropiede innescato da Christoph Baumgartner che lo ha lanciato a rete: Diomande ha calciato forte sul secondo palo, siglando l’undicesimo gol di una stagione da protagonista.
Il Gladbach, dal canto suo, non aveva mai dato l’impressione di poter pareggiare dopo essere andato sotto, ma ci è andato vicino quando Fabio Chiarodia ha colpito la traversa a porta praticamente vuota, in una rara disattenzione difensiva del Lipsia. I padroni di casa hanno saputo comunque ricompattarsi e resistere fino alla fine, conquistando una vittoria che li mantiene in pole position per un posto nella prossima Champions League.

Wolfsburg–Eintracht Francoforte 1-2

Heidenheim–Union Berlino 3-1

St. Pauli–Bayern Monaco 0-5
Il Bayern Monaco vince 5-0 ad Amburgo in casa del St. Pauli e ritocca un record storico della Bundesliga: il primato di reti segnate da una squadra, che resisteva dalla stagione 1971-72, quando sempre i bavaresi chiusero a quota 101 (di cui 40 di Gerd Muller).
Sono bastati nove minuti ai bavaresi per trovare il ritmo giusto: il pallone è arrivato sulla destra a Konrad Laimer, il cui cross perfetto ha permesso a Jamal Musiala di insaccare di testa superando Nikola Vasilj.
In seguito, i tentativi poco incisivi di Tom Bischof e Laimer non hanno impensierito la difesa, così il vantaggio del Bayern è rimasto sull’1-0 fino all’intervallo.
La prima occasione della ripresa è stata per i padroni di casa, grazie a una bella azione personale di Andreas Hountondji, che però ha visto il suo tiro deviato e reso facile preda per Neuer.
Pochi minuti dopo, la partita è sfuggita di mano alla squadra di Alexander Blessin, che ha incassato il 102° gol stagionale del Bayern: una punizione di Kimmich è stata deviata di testa da un difensore del Pauli, permettendo a Leon Goretzka di segnare al volo la sua terza rete stagionale.
Praticamente subito dopo, lo stesso Goretzka ha intercettato un passaggio che è finito sui piedi di Olise, il quale si è portato al limite dell’area e ha piazzato il pallone nell’angolino basso.
Con Nicolas Jackson che ha calciato alto e Luis Diaz che si è visto respingere un tiro, sembrava solo questione di tempo prima che arrivasse il quarto gol del Bayern. E infatti sono bastati pochi minuti: i bavaresi hanno recuperato palla nella metà campo del Kiezkicker e Musiala ha servito Jackson, che si è riscattato dopo l’errore precedente.
Questa rete ha permesso al Bayern di abbassare i ritmi nell’ultimo quarto d’ora, ma i tedeschi sono riusciti comunque a sfruttare un altro errore difensivo nel finale, con Guerreiro che ha approfittato di un’incertezza e ha chiuso i conti personalmente.
La vittoria del Bayern avvicina ulteriormente la squadra allenata da Vincent Kompany alla conquista della Bundesliga: il Borussia Dortmund, secondo, ha perso in casa 1-0 con il Bayer Leverkusen e adesso dista 12 lunghezze dai bavaresi. Un gap praticamente impossibile da colmare.

