I Jambos sono vicinissimi al loro primo titolo dal 1960 e potrebbero diventare la prima squadra, al di fuori dell’Old Firm, a laurearsi campione dopo 41 anni.
Ma il Celtic resta in corsa per il suo 14° titolo negli ultimi 15 anni, grazie al rigore di Iheanacho che li mantiene a un solo punto di distanza. In un Tynecastle infuocato, gli Hearts speravano in una serata storica a Edimburgo.
Gli uomini di Derek McInnes sono stati per un momento virtualmente campioni, visto che il Celtic era in svantaggio a Fir Park. Dopo un avvio nervoso, due gol in cinque minuti hanno tenuto vivo il sogno degli Hearts.

Il difensore centrale Frankie Kent ha segnato di testa, poi una conclusione deviata di Cammy Devlin ha permesso loro di raddoppiare. Blair Spittal ha firmato il terzo gol nel finale, ma tutto il vero spettacolo si stava svolgendo a Motherwell.
Un’iniziativa di Elliot Watt ha portato in vantaggio i padroni di casa, meritatamente. Il Celtic ha reagito tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa, grazie alle splendide reti di Daizen Maeda e Benjamin Nygren.
Il Motherwell ha schiacciato gli uomini di Martin O'Neill nella propria metà campo e ha trovato il pareggio all’85° con Liam Gordon, bravo a ribadire in rete dopo una mischia in area. Il Celtic avrebbe dovuto battere gli Hearts con tre gol di scarto nell’ultima giornata, se non avesse trovato il gol vittoria.
Nei minuti finali di recupero, un controllo VAR ha individuato un braccio largo di un difensore del Motherwell in area. L’ex attaccante del Manchester City Iheanacho si è preso la responsabilità e ha trasformato con freddezza, regalando così un finale di stagione davvero emozionante.
