Nel primo tempo le occasioni da gol hanno latitato: l'Egitto non ha effettuato nemmeno un tiro, mentre anche il Senegal ha faticato a essere concreto. Mohamed El Shenawy ha neutralizzato senza difficoltà i tentativi di Habib Diarra e Pape Gueye, mentre Nicolas Jackson ha sprecato una buona occasione. Il Senegal aveva il controllo del gioco, ma ha dovuto fare i conti con un duro colpo quando il capitano Kalidou Koulibaly ha dovuto lasciare il campo per un infortunio.
Dopo l'intervallo, il Senegal ha continuato a dominare, ma non è riuscito a superare la solida difesa egiziana. Ha provato con tiri dalla distanza e il subentrato Lamine Camara ha colpito direttamente tra le braccia di El Shenawy.
La svolta nel finale
La svolta è arrivata solo al 78', quando la palla è finita sui piedi di Sadio Mané, che con un gran tiro dal limite dell'area ha firmato la sua quinta partecipazione a un gol in questo torneo. Si tratta dell'undicesima rete nella storia delle sue presenze in Coppa d'Africa, portandolo a pari merito con l'ex compagno del Liverpool, Mohamed Salah.

L'Egitto, per tutta la partita, non ha mai dato l'impressione di poter pareggiare e il finale è stato gestito senza problemi dal Senegal, che raggiunge così la terza finale nelle ultime cinque edizioni dell'AFCON. I "Faraoni" non sono riusciti a qualificarsi alla loro decima finale nella storia e, in tutto il match, hanno effettuato un solo tiro in porta.
