Coppa d'Africa: la federazione africana esamina video dopo il caos finale: "Sanzioni appropriate"

I disordini durante la finale
I disordini durante la finaleFRANCK FIFE / AFP

Dopo i fatti accaduti nel corso della finale di ieri la CAF ha aperto una inchiesta su Senegal-Marocco. Presto arriveranno i deferimenti.

"Provvedimenti appropriati" saranno presi contro quanti saranno valutati "colpevoli" per il caos nella finale di Coppa d'Africa, ieri a Rabat tra Senegal e Marocco.

È la posizione della Confederazione Africana del Calcio, che nel suo comunicato non fa però mai il nome del Senegal. La finale della "vergogna", così come è stata definita dai rivali e da diversi media, è divenuta surreale dopo che il Senegal ha ritirato la squadra per un rigore contro, in pieno recupero, solo per poi tornare in campo e vincere. 

"La Confederazione africane del Football condanna il comportamento inaccettabile di alcuni giocatori e dirigenti durante la finale della Coppa d'Africa 2025 - sottolinea la nota - La CAF condanna fermamente qualsiasi comportamento inappropriato durante le partite, in particolare quelli che prendono di mira la squadra arbitrale o gli organizzatori. La CAF sta esaminando tutte le riprese e deferirà la questione agli organi competenti affinché vengano adottati i provvedimenti appropriati nei confronti dei colpevoli".

Le scuse del ct del Senegal

"Mi scuso col calcio", ha detto a BeInsport Pepe Thiaw, ct senegalese che ha ordinato ai suoi giocatori di abbandonare il campo dopo la decisione dell'arbitro. La tensione è proseguita anche nel dopopartita: in sala stampa, Thiaw è stato accusato dal rivale Regragui di aver "rovinato l'immagine del calcio africano con un comportamento vergognoso" e non ha potuto concludere la sua conferenza, perché fischiato dai giornalisti marocchini.

"Non eravamo d'accordo" con le decisioni dell'arbitro, ha poi spiegato Thiaw, come riporta Bbc online, riferendosi anche all'annullamento di un gol alla sua squadra, prima del rigore al Marocco. "Dopo averci riflettuto, li ho fatti rientrare in campo: si può reagire nella foga del momento. Abbiamo accettato gli errori dell'arbitro. Non avremmo dovuto farlo, ma oramai è fatto e ora ci scusiamo con il calcio".

Il gesto di Manè

Le immagini tv hanno però mostrato che a spingere i compagni a rientrare è stato in primo luogo Sadio Manè, attaccante ex Liverpool.

"Ritirarsi dalla finale sarebbe stata la cosa peggiore per tutto il calcio africano - ha detto, spiegando il perché della sua scelta controcorrente - Personalmente, preferisco perdere piuttosto che vedere questo genere di cose accadere al nostro calcio".

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE