Giocare un Mondiale è l'apice della carriera, una prova di talento e costanza mentale. Non sorprende che i calciatori con più presenze siano spesso leggende, sebbene il numero di titoli non rifletta sempre il valore assoluto.
Infortuni e scelte tattiche pesano sulla carriera, ma anche la nazionalità è decisiva: campioni come George Weah o George Best non hanno mai calcato questo palcoscenico perché legati a nazioni poco competitive. Di conseguenza, i primatisti di presenze appartengono quasi sempre a federazioni storicamente vincenti.
1. Lionel Messi - 26 presenze
2. Lothar Matthäus - 25 presenze
3. Miroslav Klose - 24 presenze
4. Paolo Maldini - 23 presenze
5. Cristiano Ronaldo - 22 presenze
Analizziamo come ognuno di questi giocatori sia arrivato ad accumulare il numero di presenze di cui sopra, citando il loro rendimento in ogni Mondiale a cui hanno partecipato.
L'era dei G.O.A.T.
Negli ultimi vent'anni, Messi e Ronaldo hanno ridefinito il calcio, superando ogni record e trasformando il Pallone d'Oro in un duello privato. Nonostante il passare degli anni, la loro influenza resta totale mentre si apprestano a vivere l'ultimo capitolo della loro storica rivalità. Questa estate i due campioni capitaneranno per l’ultima volta le rispettive nazionali in un grande torneo, pronti ad arricchire ulteriormente i loro leggendari palmarès mondiali.
Lionel Messi
Il percorso mondiale di Lionel Messi è iniziato nel 2006 e nel 2010 con precoci eliminazioni ai quarti contro la Germania, seguite dalla bruciante sconfitta in finale nel 2014, dove non bastò il titolo di miglior giocatore del torneo per lenire il dolore del secondo posto. Dopo la delusione del 2018, la pressione è diventata massima in Qatar nel 2022, l'ultima occasione per eguagliare il mito di Maradona e sollevare l'unico trofeo mancante.
Nonostante il debutto shock contro l'Arabia Saudita, Messi ha trascinato l'Argentina con sette gol e tre assist, segnando in ogni fase a eliminazione diretta. Nella leggendaria finale di Lusail contro la Francia, la "Pulga" ha siglato una doppietta e trasformato il suo rigore, permettendo all'Albiceleste di trionfare ai tiri dal dischetto. Con questo successo, Messi ha finalmente alzato la Coppa del Mondo, consacrandosi per molti come il più grande calciatore di tutti i tempi.
Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo ha esordito ai Mondiali nel 2006, trascinando il Portogallo al quarto posto grazie al rigore decisivo contro l'Inghilterra. Tuttavia, le edizioni successive sono state segnate da frustrazioni: nel 2010 e nel 2014 il suo contributo è stato limitato da eliminazioni precoci, nonostante lampi di classe come il pareggio in extremis contro gli Stati Uniti. Nel 2018, Ronaldo ha regalato una delle migliori prestazioni individuali del torneo con una tripletta alla Spagna, ma il cammino lusitano si è interrotto nuovamente agli ottavi contro l'Uruguay.
Il Mondiale 2022 in Qatar è stato il punto più critico: dopo essere diventato il primo giocatore a segnare in cinque edizioni diverse, Ronaldo ha perso il posto da titolare per contrasti con il CT Santos, assistendo dalla panchina all'eliminazione ai quarti contro il Marocco. Nonostante i record storici di gol e i successi europei, il "Fenomeno" sente di avere ancora un conto in sospeso con la Coppa del Mondo, che spera di chiudere nel 2026.
Le leggende rimanenti
Lothar Matthäus
Lothar Matthäus è stato un pilastro della Germania per quasi vent'anni, partecipando a ben cinque edizioni della Coppa del Mondo. Dopo aver vissuto come comprimario la finale persa nel 1982 e aver subito un'altra sconfitta nell'atto conclusivo del 1986 — anno del suo primo gol mondiale contro il Marocco — ha raggiunto l'apice della carriera nel 1990. In quell'occasione, da capitano e leader assoluto, ha trascinato la nazionale alla vittoria del titolo in Italia, segnando quattro reti.
Negli anni successivi ha continuato a guidare la squadra fino ai quarti di finale nel 1994, vincendo poi l'Europeo nel 1996. La sua leggendaria avventura mondiale si è conclusa nel 1998 in Francia, dove ha collezionato la sua venticinquesima e ultima presenza. Matthäus resta un simbolo di eccellenza e longevità, capace di adattarsi a ogni ruolo pur di garantire il successo della propria nazionale.
Miroslav Klose
Miroslav Klose è ricordato non solo per il suo fiuto del gol, ma anche per una longevità straordinaria che lo ha portato a collezionare 24 presenze in quattro Mondiali. Nel 2002 si rivelò con cinque reti di testa, mentre nel 2006 vinse il titolo di capocannoniere, trascinando la Germania al terzo posto. Nonostante una squalifica, segnò altre quattro reti nel 2010, confermando una costanza realizzativa senza precedenti.
Il culmine della sua carriera arrivò nel 2014 con la vittoria della Coppa del Mondo in Brasile. Proprio durante quel torneo, Klose firmò il suo sedicesimo gol mondiale nella storica semifinale vinta 7-1 contro i padroni di casa, superando Ronaldo e diventando il miglior marcatore di sempre nella storia della competizione prima del suo addio alla nazionale.
Paolo Maldini
Paolo Maldini ha affrontato la nazionale con la stessa dedizione incrollabile mostrata nel club, giocando ogni minuto di quattro edizioni dei Mondiali tra il 1990 e il 2002. Già nel 1990, appena ventiduenne, si impose come titolare inamovibile nella difesa azzurra, nonostante la dolorosa eliminazione in semifinale ai rigori contro l'Argentina.
La sfortuna dal dischetto segnò anche i tornei del 1994, con la finale persa contro il Brasile al Rose Bowl, e del 1998, con l'uscita ai quarti contro la Francia. La sua ultima occasione sfumò nel 2002 a causa del golden gol della Corea del Sud. Pur senza aver mai sollevato il trofeo, Maldini resta una leggenda assoluta della competizione e uno dei difensori più forti della storia.
FAQ - Presenze in Coppa del Mondo
1. Chi detiene il record di presenze nella storia della Coppa del Mondo?
Lionel Messi. La leggenda argentina ha collezionato 26 presenze al Mondiale nel corso della sua carriera internazionale.
2. Quanti giocatori hanno partecipato a cinque diverse Coppe del Mondo?
Solo sei giocatori hanno partecipato a cinque diversi Mondiali: Antonio Carbajal, Andrés Guardado, Rafael Márquez (tutti in Messico), Lothar Matthäus (Germania), Lionel Messi (Argentina) e Cristiano Ronaldo (Portogallo).
3. Cristiano Ronaldo può superare il record di presenze di Lionel Messi in occasione della Coppa del Mondo 2026?
Sì. Tuttavia, il Portogallo dovrà probabilmente arrivare alle fasi finali del torneo per riuscire nell'impresa. Ronaldo è attualmente a quota 22 presenze nei Mondiali, quattro in meno di Lionel Messi.
4. Qual è il Paese che ha partecipato al maggior numero di tornei della Coppa del Mondo?
Il Brasile è l'unica squadra che si è qualificata per tutti i 22 precedenti Mondiali prima dell'edizione di quest'estate in Nord e Centro America. Pertanto, è il Paese con il maggior numero di presenze nel torneo internazionale più importante della FIFA.
5. Qual è il portiere che ha collezionato il maggior numero di presenze nella Coppa del Mondo?
Hugo Lloris. L'ex portiere degli Spurs ha collezionato 20 presenze nella Coppa del Mondo prima di annunciare il suo ritiro internazionale dopo la sconfitta della Francia contro l'Argentina nella finale del 2022. Lloris ha vinto la Coppa del Mondo in Russia quattro anni prima.
6. Lionel Messi può giocare la sesta Coppa del Mondo nel 2026?
Sì, Lionel Messi è ufficialmente pronto a giocare la Coppa del Mondo FIFA 2026. Avendo già assicurato la qualificazione all'Argentina, il capitano dovrebbe guidare i campioni in carica nella partita inaugurale contro l'Algeria il 16 giugno 2026, a Kansas City.
