Balotelli riparte da Dubai: "Io allenatore? Sì, però se mi capita uno col carattere come il mio..."

Mario Balotelli
Mario BalotelliLuca Barsali / NurPhoto / NurPhoto via AFP

In partenza per l’Al Ittifaq, Super Mario parla del calcio italiano, dell'ultima esperienza al Genoa, della corsa Scudetto e del possibile futuro in panchina: “Io allenatore? Invecchiando ci sto pensando, però se mi capita uno col carattere come il mio… che faccio dopo?”

Mario Balotelli è pronto a voltare pagina e ad aprire un nuovo capitolo della sua carriera. L’attaccante, 35 anni, è stato intercettato in aeroporto poco prima della partenza verso Dubai, dove lo attende l’Al Ittifaq per una nuova esperienza lontano dall’Italia.

Il viaggio segna l’inizio di una sfida che Super Mario accoglie con entusiasmo e leggerezza. “Bel progetto, fa caldo lì e qui invece fa freddo, quindi non vedo l’ora di arrivare là. Sono ancora più forte degli altri (ride, ndr)”.

Balotelli ha confermato che alcune possibilità nel calcio italiano si erano comunque affacciate nelle scorse settimane: “Qualche chiamata dall’Italia è arrivata, abbiamo provato a trattare ma non mi andava bene. Penso che il calcio sia cambiato, ci sono altri giocatori ed è giusto dare spazio a loro, io ho 35 anni“. 

"Sarei ancora al Genoa se.."

I pensieri di Mario tornano anche all’ultima parentesi in Serie A, quella al Genoa, e alla Nazionale azzurra. “A Gattuso auguro il meglio, ha preso una situazione difficile ma lui è uno grintoso che arriva fino alla fine nelle cose che fa. Genoa? Hanno deciso di prendere un allenatore con cui non c’era un gran rapporto. Se non avessero fatto questa scelta sarei ancora lì“. 

Immancabile un passaggio sulla corsa Scudetto e sui legami affettivi con i grandi club italiani. “Milan e Inter sono nel mio cuore, il problema è che non posso fare una scelta. Neanche col Napoli, sennò mia figlia mi ammazza (ride, ndr). L’Inter ha qualcosa in più ma il Milan non è da sottovalutare. Se vince una delle due sono contento ugualmente. In Italia ci sono tanti giovani di qualità, quando dico che sono il più forte sto scherzando, ma se recupero il 100% della mia forza sono ancora a un livello alto“.

Guardando al futuro del calcio italiano, Balotelli individua anche un possibile erede: “Difficile trovare in Italia giocatori che a 20 anni sono come ero io. Do tanta responsabilità a Pio Esposito, potrebbe fare bene. Se guardandomi indietro cambierei qualcosa? No. Chivu ragazzo fantastico, un onore aver giocato con lui. Sta dimostrando di essere un grande allenatore oltre a essere stato un grande giocatore“.

Infine, uno sguardo al domani, quando le scarpette potrebbero essere appese al chiodo per lasciare spazio a un’altra carriera nel calcio: “Io allenatore? Invecchiando ci sto pensando, però se mi capita uno col carattere come il mio… che faccio dopo?".

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