Formula 1, Vasseur carica la Ferrari: "Siamo contenti di tornare subito in pista"

Frédéric Vasseur
Frédéric Vasseur SAEED KHAN / AFP

Dopo il disastro in Australia, il Team principal della scuderia di Maranello ha assicurato "a Shanghai abbiamo la possibilità di voltare immediatamente pagina". Nel frattempo Domenicali ha incontrato il governo thailandese: sul tavolo un gp a Bangkok dal 2028.

"Siamo contenti di tornare subito in pista, a meno di una settimana dal Gran Premio d'Australia, perché la gara di Shanghai ci offre la possibilità di voltare immediatamente pagina". Ha fretta di mettersi alle spalle il grigio esordio della Ferrari nel mondiale di Formula 1 Frédéric Vasseur, team principal della scuderia.

"La pista cinese presenta caratteristiche completamente diverse da quella di Albert Park - sottolinea il manager francese - e questa tappa, grazie al fatto che prevede il primo weekend Sprint della stagione, mette in palio ancora più punti".

La promessa di Fred
La promessa di FredFlashscore by StatsPerform

A Melbourne diversi aspetti nella configurazione della SF-25 non hanno reso in gara come ci si aspettava. Per questo "sotto il profilo tecnico sarà importante aver preparato bene il fine settimana al simulatore di Maranello, dal momento che, come di consueto, avremo una sola ora di prove libere a disposizione, che dovrà essere impiegata almeno in parte per prendere confidenza con l'asfalto, completamente nuovo, di Shanghai".

"Come squadra, cureremo ogni più piccolo dettaglio per massimizzare il potenziale delle SF-25 - conclude Vasseur -, supportando nella maniera migliore Charles e Lewis, a cui questo tracciato è sempre piaciuto".

Bangkok 2028?

Il direttore esecutivo della Formula 1 Stefano Domenicali ha incontrato il primo ministro della Thailandia, Paetongtarn Shinawatra, per discutere i piani per un Gran Premio su circuito cittadino a Bangkok. Shinawatra ha affermato che il governo avrebbe commissionato uno "studio di fattibilità" sulla possibilità di una gara nella capitale dal 2028. A Buriram, nel nord-est della Thailandia, esiste un circuito accreditato dalla Federazione internazionale del motorsport.

Domenicali ha descritto i piani come "impressionanti". Paetongtarn ha affermato: "Credo che tutti i thailandesi trarranno beneficio dall'organizzazione di questo evento, che si tratti di investimenti infrastrutturali su larga scala, creazione di posti di lavoro, nuova generazione di reddito e importazione di nuove tecnologie e innovazioni". Il programma di 24 gare nel calendario della F1 ne include quattro nella regione Asia-Pacifico.

Auto