Ancora Zverev. L'altoatesino incrocia per la terza volta di fila in semifinale il tedesco dopo Indian Wells e Miami. Al Masters 1000 di Monte Carlo forte di un bilancio di 8-4 nei precedenti, e soprattutto degli ultimi 7 scontri vinti. L'azzurro non perde infatti col tedesco dagli Us Open 2023.
Stavolta però c'è la terra, e potrebbe cambiare le cose. Sul rosso infatti il bilancio è pari, e l'ultima volta che si sono affrontati su questa superficie fu proprio qui nel 2022. E a vincere fu il tedesco.
Il numero 3 Atp ha superato Garín, Bergs e il giovane Fonseca nel suo cammino verso le semifinali. Un percorso impegnativo, con la battaglia di tre set contro il brasiliano che ha richiesto quasi tre ore di gioco.
Inizio folgorante
Sinner vince il sorteggio e, come spesso fa, sceglie di rispondere. La decisione si rivela vincente perché il tedesco, ancora freddo, si fa recuperare da un 40-15 e con due risposte brucianti l'altoatesino strappa il break ai vantaggi in apertura.
Il pessimo inizio di Zverev non finisce qui, perché dopo aver consolidato il break Sinner strappa ancora una volta il servizio al tedesco a 15, attaccandolo sul suo lato destro, il più debole, quello del dritto. L'altoatesino vola così 3-0.
Dopo tre turni di battuta senza scossoni, si arriva così sul 5-1, con Zverev costretto a servire per restare nel set. Il tedesco prova a forzare la battuta e Sinner ne approfitta volando 0-40 e poi chiudendo con un rovescio lungolinea gioco e set: 6-1 dopo 34 minuti di gioco.
Nel secondo parziale ci si aspetta più combattività da parte del tedesco. E in effetti si viaggia sulle ali dell'equilibrio, almeno sul tabellone visto che Sinner inanella giochi a zero, mentre Zverev continua a soffrire pur non concedendo palle break.
Si arriva così on serve sul 4-3 e il numero 2 del mondo prova ad aggredire per chiudere il match, raggiunge i vantaggi ma il tedesco riesce a salvarsi.
Dopo un'ordinaria amministrazione al servizio da parte dell'altesino, si arriva così sul 5-4 con il tedesco che serve per restare nel match. Qui Sinner decide di farla finita, e con uno splendido rovescio lungolinea vola 15-40 regalandosi due match point: si fa bastare il primo con un dritto che spiazza Zverev, vince 6-1 6-4 dopo 1 ora e 23 minuti e vola in finale a Monte Carlo.
Sinner: "Oggi molto solido, domani non ho nulla da perdere"
"Sono molto contento, sono arrivato qui cercando risposte e feedback. Ogni giorno è diverso, ma oggi mi sono sentito molto molto solido sin dall'inizio, giocando bene da fondo campo. E quando sei subito avanti di un break questo cambia l'inerzia della partita. Vediamo cosa succede in finale".
Così Jannik Sinner nell'intervista a caldo dopo la semifinale del Master 1000 di Montecarlo, vinta contro Alexander Zverev.
Poi, uno sguardo alla seconda semifinale e - di conseguenza - alla finale di domani: "Valentin (Vacherot, ndr) continua a mostrare quello di cui è capace - ha detto l'altoatesino - ma Carlos è il favorito. Io non vedo l'ora, è il motivo per cui ci si allena, per cui ci si sveglia la mattina".
Affrontarlo prima del Roland Garros - conclude l'altoatesino - per me sarebbe un test importante, ma non ho nulla da perdere: già arrivare in finale per me è importante. Domani sarà l'ultimo sforzo".

