Alessandro Circati ha scelto di attraversare nuovamente il confine tra due mondi che hanno segnato la sua storia. Nato a Fidenza il 10 ottobre 2003, il difensore è cresciuto in Australia dopo il trasferimento della famiglia a Perth quando aveva appena un anno.
Una partenza che avrebbe potuto allontanarlo dalle radici italiane, ma che si è trasformata nel primo capitolo di un percorso destinato a riportarlo in Europa.
Il calcio entra presto nella sua vita. A Perth, Circati muove i primi passi nel settore giovanile del Perth Glory, dove costruisce le basi di un profilo già riconoscibile per struttura fisica e attenzione tattica. Il legame con l’Italia, però, rimane forte, anche grazie alla storia del padre Gianfranco, ex difensore del Parma negli anni Novanta.
Nel 2021, a 17 anni, Alessandro decide così di tornare nel Paese in cui è nato e di entrare proprio nel vivaio del club emiliano.
La crescita nel Parma e il grave infortunio
L’impatto con il calcio italiano è immediato. Circati passa attraverso la Primavera del Parma e in breve tempo conquista la considerazione della prima squadra. L’esordio tra i professionisti arriva il 26 febbraio 2022, nel netto 4-0 inflitto alla SPAL, ma è soprattutto il percorso successivo a raccontare la rapidità della sua maturazione.
La crescita procede senza strappi, attraverso un processo fatto di continuità e responsabilità sempre maggiori. Circati diventa progressivamente una presenza stabile nella retroguardia del Parma e uno dei punti di riferimento della squadra nella stagione che culmina con il ritorno in Serie A.
Nel campionato 2023/24 colleziona 29 presenze e un gol, contribuendo alla promozione dei crociati. Non è soltanto il rendimento numerico a evidenziarne l'importanza: il difensore mostra personalità nella gestione dei momenti della partita, capacità di lettura e una crescente autorevolezza nel guidare il reparto.
Un percorso che avrebbe potuto subire una brusca frenata a causa di due gravi infortuni, ma che Circati ha saputo affrontare senza lasciare che le difficoltà ne compromettessero la crescita. Il più pesante è stato quello al legamento crociato del ginocchio sinistro, che lo ha costretto a uno stop di 196 giorni e gli ha fatto saltare 32 partite. Una lunga pausa che, invece di interrompere il suo percorso, ha finito per rafforzarne la determinazione e accompagnarlo verso una nuova fase della carriera.
Un centrale moderno e aggressivo
A 190 centimetri, Circati possiede una struttura ideale per il ruolo, ma il suo bagaglio non si esaurisce nelle caratteristiche atletiche. È un difensore che cerca di interpretare la posizione con anticipo, privilegiando la lettura dell’azione rispetto all’intervento in extremis.
Il gioco aereo è uno dei suoi punti di forza, così come la capacità di affrontare i duelli individuali con aggressività e senso della posizione. Allo stesso tempo, la formazione ricevuta in Italia gli ha permesso di sviluppare una buona sensibilità nella costruzione dal basso (anche se non è il suo punto forte), qualità sempre più richiesta ai centrali di alto livello.
Il suo profilo è quindi quello di un difensore capace di coniugare fisicità e disciplina tattica, senza rinunciare alla possibilità di partecipare alla prima costruzione. Una combinazione che ha progressivamente attirato l'attenzione oltre i confini italiani.
La scelta dell'Australia
Il percorso di Circati ha conosciuto una svolta importante anche a livello internazionale. Dopo aver indossato la maglia dell’Italia nelle selezioni giovanili, nel 2023 il difensore ha scelto di rappresentare l’Australia, il Paese in cui è cresciuto e dove ha mosso i primi passi nel calcio.
Una scelta che racchiude la doppia anima della sua storia: italiano per nascita e formazione, australiano per crescita e appartenenza. Con i Socceroos Circati ha progressivamente conquistato spazio e considerazione, fino all’esordio al Mondiale 2026, il palcoscenico più prestigioso del calcio internazionale.
Benfica, il salto definitivo
Ora il percorso compie un ulteriore passo in avanti. Il Benfica ha raggiunto un accordo totale con il Parma per il trasferimento a titolo definitivo di Circati, sulla base di circa 20 milioni di euro più bonus.
L'operazione si è sviluppata rapidamente e consegna alle Aquile un difensore ancora giovane, ma già formato attraverso l'esperienza maturata in Serie A. Per il Parma, invece, rappresenta la cessione di uno dei prodotti più interessanti della propria recente crescita, oltre a un'operazione economicamente molto importante.
