Vincitore: Jose Mourinho
Mourinho, un’icona del calcio di nuovo sulla panchina del club più grande e vincente al mondo: il suo ritorno al Real Madrid non poteva certo passare inosservato. Eppure, al di là dell’effetto surreale di rivedere lo Special One alla guida dei Blancos, restava il dubbio che la trasferta contro l’Espanyol potesse tradire le attese dopo giorni di clamore e discussioni.
A spazzare via ogni interrogativo ci ha pensato subito Jude Bellingham, autore del primo gol della seconda avventura di Mourinho sulla panchina del Real. Il centrocampista inglese ha sfruttato alla perfezione una punizione di Arda Güler, indirizzando di testa il pallone alle spalle dell’incolpevole Marko Dmitrović.
La partita, però, era tutt’altro che indirizzata. Al 30’ l’Espanyol ha trovato il pareggio, rimettendo tutto in equilibrio e costringendo il Real a inseguire una vittoria che sembrava diventare sempre più complicata.
Con il passare dei minuti, il risultato sembrava destinato a trasformarsi in un deludente 1-1, tutt’altro che l’inizio ideale per la nuova era Mourinho.
Poi, al 90’, è arrivato il colpo di scena. Carlos Espí, entrato dalla panchina, ha superato Dmitrović prima di depositare il pallone nella porta sguarnita, facendo esplodere di gioia l’Espanyol. Una rete pesantissima, arrivata al termine di un’azione che ha regalato alla squadra la vittoria all’esordio e che, soprattutto, ha premiato il giovane attaccante pochi minuti dopo aver ricevuto le indicazioni di Mourinho.
E cosa avrà mai detto José al suo giovane attaccante per spingerlo a decidere la partita? La risposta di Espí racconta perfettamente il personaggio: "Mi ha detto di cogliere l’attimo e di renderlo importante. Ha detto che crede che sarò io a contribuire al gol vittoria."
Eh sì, Mou è davvero tornato.
Vinto: Joao Gomes
È stato un esordio davvero disastroso in Premier League per Gomes, nuovo acquisto dell’Aston Villa, con i Villans che hanno subito quattro gol nel primo tempo in una pesante sconfitta sul campo del Brighton.
Gomes ha perso palla al limite della propria area in occasione del quarto gol del Brighton, e la sua giornata da incubo si è completata con un cartellino rosso diretto al 40° minuto per un calcetto di frustrazione su Georginio Rutter.

Il 25enne è diventato il primo giocatore a ricevere un cartellino rosso nel primo tempo all’esordio in Premier League con un club da oltre 14 anni (dai tempi del centrocampista del QPR Samba Diakite).
Gomes dovrà ora scontare tre giornate di squalifica, saltando le partite contro i campioni in carica dell’Arsenal, la neopromossa Hull City e il Nottingham Forest.
Vincitore: Mamadou Sangare
Dopo un trasferimento molto chiacchierato in estate dal Lens, le aspettative su Mamadou Sangare, nuovo acquisto del Brentford, erano alte — e lui non ha deluso.
Le Bees hanno battuto i rivali londinesi del Tottenham 3-0 al Gtech Stadium per iniziare al meglio la stagione, con il nazionale maliano protagonista assoluto. Ha servito l’assist per il primo gol con un passaggio preciso a Keane Lewis-Potter e ha dominato il centrocampo.
Ha vinto più duelli di quanti ne abbia persi, completando l’80% dei passaggi. I suoi nuovi tifosi non possono che essere entusiasti di ciò che potrà offrire con il proseguire della stagione.
Vinto: Manchester United
Non è stato un mercato particolarmente movimentato a Old Trafford, ma gli arrivi di Andrey Santos e Youri Tielemans erano stati accolti come tasselli importanti per ridisegnare il centrocampo dopo l’addio di Casemiro. Con una squadra reduce da un finale di stagione in crescendo, le aspettative erano alte: a Hull, contro una neopromossa, ci si attendeva un esordio senza particolari difficoltà.
In pochi avrebbero immaginato, però, che a festeggiare sarebbe stato proprio l’Hull City. I Tigers hanno infatti conquistato una sorprendente vittoria per 2-0, costruita interamente nel primo tempo grazie a due reti sugli sviluppi di palla inattiva. Se la gestione delle marcature da parte degli uomini di Carrick ha lasciato più di qualche perplessità, è stata soprattutto la reazione del Manchester United dopo il doppio svantaggio a destare preoccupazione.
La squadra è sembrata incapace di cambiare ritmo e trovare soluzioni. Il nuovo centrocampo dello United ha mostrato poche idee in fase di possesso, mentre senza palla è apparso lento, poco aggressivo e incapace di garantire quella pressione necessaria per recuperare rapidamente il pallone.
Era proprio questo uno degli obiettivi della rivoluzione post-Casemiro: aumentare atletismo, intensità e capacità di riconquistare il pallone, evitando di lasciare campo alle ripartenze avversarie. Contro l’Hull, però, Andrey Santos e Youri Tielemans non sono riusciti a offrire le risposte che ci si attendeva.
La sconfitta per 2-0 rappresenta così un campanello d’allarme immediato e un esordio stagionale da dimenticare. Il tempo per intervenire non manca, ma risolvere il rebus del centrocampo sarà una delle chiavi della stagione del Manchester United: solo allora si potrà capire se quello di Hull è stato un semplice incidente di percorso o il primo segnale di un’annata decisamente più complicata.
Vincitore: Dom Ballard
La stagione 2026/27 è appena iniziata nella seconda divisione inglese, ma il premio per il Gol dell’Anno potrebbe già essere assegnato dopo la straordinaria volée di tacco di Dom Ballard del Bristol City.
Spalle alla porta, il giovane attaccante ha deviato miracolosamente di tacco il cross di Rio Cardines all’incrocio dei pali, senza lasciare scampo al portiere del Birmingham James Beadle.
Non sorprende che il gol di Ballard sia diventato virale, con il 21enne che ha ammesso nel post-partita che è stato un momento indimenticabile.
"I tifosi sono stati fantastici — sono corso subito da loro dopo il gol, è stata una sensazione incredibile," ha dichiarato. "Non segnerò molti gol più belli di questo — davvero, davvero felice."
Vinto: Heidenheim
L'Heidenheim, squadra di seconda divisione tedesca, è stato eliminato dalla DFB-Pokal in modo imbarazzante nel weekend, avendo perso 5-2 contro la formazione dilettantistica di quarta serie dell’SSV Jeddeloh.
Era solo la seconda volta che il Jeddeloh giocava il primo turno di Coppa di Germania dopo il 2018/19, quando perse 5-2 contro, indovinate un po’, proprio l’Heidenheim!
Altrove, sempre in DFB-Pokal, menzione d’onore per l’SC St. Tonis, che ha subito 10 gol nel primo tempo perdendo 11-0 contro la formazione di Bundesliga dell’Eintracht Francoforte.
Vincitore: Mohamed Salah
Dopo un inizio sottotono nelle prime partite con il Trabzonspor, Salah è tornato protagonista domenica con una doppietta nella sofferta vittoria per 2-1 in Super Lig in casa contro il Basaksehir.
Il primo gol dell’egiziano è stato forse un po’ fortunoso, ma il secondo ha ricordato a tutti la sua classe mondiale: scambio con Ernest Muci e conclusione delle sue nell’angolino basso.
Con una sfida decisiva di ritorno contro il Ferencvaros in arrivo giovedì nei play-off di Europa League, i tifosi del Trabzonspor sperano che il nuovo acquisto possa continuare così.
Vinto: Genk
È stato un sabato sera spettacolare nella massima serie belga, con il Royal Antwerp e il Genk che hanno dato vita a un’epica sfida da otto gol al Bosuilstadion.
Un punto in trasferta potrebbe sembrare un buon risultato per la squadra di Jess Thorup, ma in realtà avrebbero dovuto tornare a casa con tutti e tre i punti, visto che erano avanti 4-1 all’80° minuto.

Tuttavia, un crollo clamoroso nel finale ha visto Eran Tuypens accorciare per l’Antwerp, prima della doppietta nel finale di Michael Frey che ha gelato gli ospiti e fissato il pareggio.
Il crollo del Genk segna la seconda volta nelle prime tre settimane in cui la squadra si fa rimontare negli ultimi 10 minuti, dopo la sconfitta per 2-1 sul campo del Waregem alla prima giornata.
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