La corsa di Simone Bolelli e Andrea Vavassori al Roland Garros si interrompe un passo prima della finale.
Gli azzurri, reduci dal titolo agli Internazionali d’Italia di tre settimane fa, cedono 7-6, 6-4 a Marcel Granollers e Horacio Zeballos, la coppia numero 2 del seeding e campioni in carica a Parigi.
Una scivolata letale
Il match sul Simonne‑Mathieu si è complicato subito. Nei primi game Bolelli è scivolato, riportando un dolore al piede destro che ne ha limitato la mobilità.
L’intervento del fisioterapista e la fasciatura hanno permesso al bolognese di proseguire, ma la sua ridotta capacità di copertura ha costretto Vavassori a prendersi più responsabilità negli scambi. Contro una coppia esperta e solida come quella ispano‑argentina, il dettaglio ha pesato.
Granollers e Zeballos a un passo dalla storia
Il primo set, durato 1 ora e 8 minuti, è rimasto in equilibrio fino al tie‑break, dove Granollers e Zeballos hanno gestito meglio i punti decisivi, chiudendo 7‑4. Nel secondo parziale gli azzurri hanno provato a cambiare ritmo, cercando più iniziativa e variazioni, ma gli avversari hanno mantenuto il controllo dei turni di servizio e non hanno concesso spiragli nei momenti chiave, chiudendo con un break finale sul 6-4.
Granollers e Zeballos, ora, avanzano verso un ultimo atto che può valere un pezzo di storia: diventare i primi a vincere il doppio maschile al Roland Garros per due anni consecutivi dai tempi di Krawietz e Mies (2019‑2020). A contendergli il titolo saranno Heliovaara e Patten.
