Errani sempre più irraggiungibile: vince ancora a Parigi, adesso gli Slam in bacheca sono 10

Sara Errani ha vinto ancora
Sara Errani ha vinto ancoraREUTERS/Stephane Mahe

Così come nel 2025 e nel 2024, la tennista nata a Bologna conquista un titolo sulla terra del Roland Garros, a 14 anni dal primo trionfo in coppia con Vinci.

Mentre domenica si attende un nuovo italiano (Flavio Cobolli o Matteo Arnaldi) nella finale maschile, Parigi si conferma una città magica per Sara Errani: a 39 anni già compiuti, la tennista azzurra ha vinto il suo decimo titolo Slam, bissando il successo dell'anno scorso nella categoria 'doppio misto' in coppia con Andrea Vavassori.

Così come nel 2025 la tennista nata a Bologna saluterà dunque la capitale francese con un titolo, l'ennesimo di una carriera ricca di gioie e non ancora conclusa.

E pensare che le percentuali di vittoria, quest'anno, si erano abbassate vista la 'separazione' con Jasmine Paolini e l'eliminazione al secondo turno del torneo di doppio, insieme alla nuova compagna, l'austriaca Lilli Tagger.

Ma nell'altra specialità in cui si è iscritta, insieme all'ormai fidato compagno, è arrivato il trionfo contro la coppia anglo-canadese composta da Evan King e Gabriela Dabrowski, 10-4 al terzo.

A 14 anni dal primo Major

La striscia di Major, per Errani, è iniziata nel lontano 2012 con il titolo vinto proprio a Parigi insieme a Roberta Vinci, uno dei 22 conquistati insieme alla tennista pugliese.

Il tutto a qualche mese dalla delusione degli Australian Open persi a inizio anno e il giorno prima della finale (sin qui l'unica in carriera) persa nel singolare, dove l'azzurra si è fermata solamente al cospetto di un'ingiocabile Maria Sharapova.

In quel momento, nel giro di appena due anni, la tennista emiliana ha vinto tutti gli altri tre Slam mancanti (tra cui due volte gli AO) prima di ri-vincere nel 2025 a Parigi, questa volta con una nuova compagna, Jasmine Paolini.

Anche un oro olimpico

Dopo altre finali perse e il titolo olimpico conquistato nel 2024 - sempre con Paolini e sempre sulla terra del Philippe-Chatrier - che le è valso il virtuale Career Grand Slam, eccola aggiungere due successi nel misto, dimostrando di saper vincere anche cambiando partner.

Lo Slam numero 10 (in 15 finali disputate) adesso la stimola a puntare i titoli che mancano: se nel singolare le speranze sono ormai praticamente nulle, non restano che i titoli agli Australian Open e a Wimbledon, sempre nel misto. Per Vavassori, già a quota 4 Major in attesa di sbloccarsi con Simone Bolelli, provarci ancora è un affare.