"Ho ricevuto stamattina questa contestazione di positività all'eritropoietina: non ho preso nulla, sono innocente ma non mi difenderò, a 41 anni non ne ho più la forza".
Così Alex Schwazer, in una conferenza stampa a Bolzano, ha commentato la notizia della sua positività riscontrata dall'antidoping in Germania.
Solo le controanalisi, a una condizione
"L'unica cosa che chiederemo è la controanalisi, a patto che venga analizzato anche un residuo di urina del controllo stesso che Sandro si è portato a casa".
Lo ha chiarito l'atleta nel corso della conferenza stampa a Bolzano convocata dopo che l'Agenzia nazionale antidoping tedesca (NADA) ha avviato un procedimento nei confronti del marciatore altoatesino.
"Se questo non viene accettato - ha aggiunto il marciatore - io rinuncio anche alla controanalisi perché non ho nessuna fiducia nel sistema, quindi posso farne anche a meno. Vorrei anche rivolgere un breve pensiero a tutte le persone che in tutti questi anni mi sono state vicino, che adesso ci restano male".
