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La terza giornata ha consegnato alla Serie B una nuova capolista solitaria. Il Palermo ha battuto 3-1 la Sampdoria nel posticipo del Barbera e si è portato a nove punti, diventando l’unica squadra ancora a punteggio pieno. Alle sue spalle inseguono Mantova, Südtirol e Ascoli a quota sette, mentre Modena, Pisa, Avellino ed Empoli sono ferme a sei.
Il quadro comincia così a delinearsi: alcune delle sorprese delle prime settimane continuano a reggere il ritmo, mentre diverse candidate alla promozione hanno iniziato a recuperare terreno. In fondo, invece, preoccupa soprattutto il Catanzaro, ancora senza punti.

Palermo davanti a tutti
La squadra di Filippo Inzaghi ha chiuso la giornata prendendosi il primo posto in solitaria. Contro la Sampdoria i rosanero hanno indirizzato la gara già nel primo tempo con Strefezza e Pohjanpalo, prima del gol di Insigne che ha riaperto la sfida nella ripresa. Palumbo, nel recupero, ha poi fissato il risultato sul 3-1.
Tre vittorie nelle prime tre giornate e nove punti rappresentano un segnale forte per una squadra costruita per stare nelle zone alte. La Sampdoria, invece, resta ferma a un solo punto e ancora senza successi.
Le sorprese continuano a correre
Il Mantova ha perso i primi punti della stagione, ma l’1-1 di Cesena non ridimensiona un avvio molto convincente. Ruocco ha trovato ancora la rete portando avanti i virgiliani, prima della risposta di Shpendi nella ripresa. La squadra di Modesto ha sofferto nel finale, ma uscire dal Manuzzi con un punto consente comunque di conservare il primo posto e l’imbattibilità.
Accanto ai lombardi c’è un Südtirol che sta costruendo il proprio avvio soprattutto sulla solidità: sette punti e appena un gol subito. Contro il Catanzaro la partita è rimasta aperta fino agli ultimi minuti, poi i cambi di Possanzini hanno fatto la differenza con Burnete e Mixtur, entrambi entrati dalla panchina.
Merita ancora più attenzione l’Ascoli. Una delle neopromosse è già a sette punti e contro il Benevento ha trovato la vittoria nel finale grazie al rigore di Brunori. I marchigiani hanno sfruttato anche la superiorità numerica per l’espulsione di Prisco nel primo tempo, ma il dato delle prime tre giornate resta pesante: nessuna sconfitta e una partenza ben oltre le semplici aspettative di ambientamento alla categoria.

Si è invece fermato il Modena, che arrivava da due vittorie consecutive e aveva impressionato soprattutto con il 3-0 sul campo della Cremonese. Al Braglia è bastato il gol di Besaggio dopo otto minuti per regalare all’Avellino il secondo successo di fila.
Verona, Pisa e Cremonese cambiano passo
Tra le squadre da cui ci si aspetta inevitabilmente molto, il segnale più rumoroso arriva dal Verona. Dopo un punto nelle prime due giornate, l’Hellas ha travolto 5-0 l’Arezzo: gara rimasta sullo 0-0 fino all’espulsione di Illanes nel finale del primo tempo e completamente cambiata nella ripresa, con Zappa, Mulattieri, la doppietta del 2007 Cerbone e Iannoni. Per una delle tre retrocesse dalla Serie A è il primo vero squillo del campionato.

Ha reagito anche la Cremonese. Dopo due sconfitte e il cambio in panchina, il ritorno di Pecchia è coinciso con il 3-1 sul Padova: Bonazzoli ha sbloccato la partita dopo appena un minuto, Licina ha raddoppiato poco dopo e ancora Bonazzoli ha chiuso i conti nella ripresa. Tre punti che permettono ai grigiorossi di cominciare finalmente il proprio campionato.
Il Pisa, dopo il ko all’esordio contro il Padova, è invece già risalito a quota sei con due vittorie consecutive. Il 3-0 sul campo della Juve Stabia è però passato inevitabilmente in secondo piano per il malore accusato da Rosen Bozhinov intorno al 40’ del primo tempo. La gara è rimasta sospesa per oltre mezz’ora prima di riprendere.
Dietro il gruppo di testa si è rimesso in marcia anche l’Empoli, che con il gol di Popov ha espugnato Carrara e conquistato la seconda vittoria in tre partite. Il Cesena, invece, continua a muovere la classifica senza perdere: cinque punti e una reazione importante contro il Mantova, con Shpendi ancora decisivo.
Catanzaro in allarme
La situazione più delicata resta quella del Catanzaro. Tre partite, tre sconfitte, sette gol subiti e zero punti: numeri pesanti per una squadra che nella scorsa stagione era arrivata fino alla finale playoff. A Bolzano i calabresi sono rimasti in partita a lungo, ma hanno ceduto due volte nel finale e sono ora gli unici ancora fermi a zero.
A quota uno ci sono invece Entella, Carrarese, Benevento e ora anche Sampdoria. I blucerchiati non sono riusciti a invertire la rotta nemmeno al Barbera e restano senza vittorie, mentre il Vicenza, pur avendo quattro punti, deve ancora trovare maggiore equilibrio dopo le sette reti incassate nelle prime tre giornate.

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