Il Venezia non vuole vivere il ritorno in Serie A come una semplice parentesi. La nuova spinta arrivata dalla proprietà nordamericana ha portato durante la scorsa stagione a una raccolta di capitale da 100 milioni di euro, con Tim Leiweke e Francesca Bodie diventati i principali investitori esterni e Bodie nominata presidente del club. L’obiettivo dichiarato è consolidare il Venezia nella massima serie e continuare a far crescere il progetto anche fuori dal campo.
A disposizione di Giovanni Stroppa è stata costruita una squadra molto diversa da quella della promozione. La cessione di Issa Doumbia allo Sporting ha finanziato parte di una campagna acquisti nella quale spiccano soprattutto Akor Adams, investimento record da 16 milioni più bonus, e Albion Rrahmani, arrivato a titolo definitivo dallo Sparta Praga.
Una rosa rivoluzionata
Gli interventi hanno riguardato praticamente tutti i reparti. In difesa sono arrivati, tra gli altri, Bella-Kotchap, Redouane Halhal e Matías Moreno, mentre a centrocampo Stroppa può contare sulle aggiunte di Toma Basic e Simon Sohm, oltre a un Busio destinato a mantenere un ruolo centrale nel progetto. Sohm è arrivato dalla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto.
Negli ultimi giorni il club ha continuato soprattutto a sfoltire la rosa: Michael Venturi è passato all’Avellino in prestito con diritto di riscatto, dopo le precedenti uscite di Bjarkason e Sidibé. Sul fronte entrate resta invece da monitorare il mercato, con il Venezia che ha valutato anche il giovane Adrián Liso del Real Saragozza, senza che al momento l’operazione abbia portato a un nuovo innesto ufficiale.
Stroppa può alzare l’asticella
Le maggiori aspettative riguardano soprattutto l’attacco. Adams e Rrahmani sono stati provati insieme nel precampionato e rappresentano due delle principali novità di un gruppo che può contare anche su Yeboah.
Il primo test ufficiale arriverà già sabato 15 agosto contro il Modena in Coppa Italia, mentre il campionato inizierà il 23 agosto al Penzo contro il Lecce.
Parallelamente procede anche il progetto infrastrutturale del Bosco dello Sport, dove sorgerà il nuovo stadio: il Venezia si è aggiudicato nel 2026 la concessione per la gestione dell’impianto. Con una proprietà ambiziosa, investimenti importanti e una rosa profondamente rinnovata, Stroppa può quindi affrontare il ritorno in Serie A con prospettive che vanno oltre una semplice lotta per non retrocedere.
Possibile formazione
(3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Bella-Kotchap, Halhal; Correia, Kike Pérez, Basic, Busio, Hainaut; Rrahmani, Adams. All.: Stroppa.
