Un lampo di Pellegrino decide il derby emiliano: l'ultima di campionato regala i 3 punti al Parma

L'esultanza di Mateo Pellegrino dopo la rete dell'1-0
L'esultanza di Mateo Pellegrino dopo la rete dell'1-0ALESSANDRO SABATTINI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Nell'ultima giornata di Serie A, il Parma si aggiudica il derby emiliano contro il Sassuolo grazie alla zampata di Mateo Pellegrino all'80'. Una vittoria che permette ai ducali di chiudere la stagione nel modo migliore davanti al proprio pubblico.

L'ultima giornata di Serie A si apre con il match tra Parma e Sassuolo. Senza l'obbligo di fare punti a tutti i costi e libere da condizionamenti tattici esasperati, le due squadre non hanno più nulla da chiedere al campionato, se non la voglia e l'orgoglio di chiudere la stagione in bellezza davanti ai propri tifosi.

L'avvio al Tardini è un vero e proprio monologo del Parma, totalmente padrone del campo e pericoloso già nei primi minuti con i tentativi da fuori area di Nicolussi Caviglia e Mateo Pellegrino, entrambi fuori di pochissimo. La chance più clamorosa capita però sui piedi di Mikolajewski, che si divora il vantaggio calciando alto da ottima posizione dopo una respinta corta di Turati.

Il grafico dei tiri del Parma
Il grafico dei tiri del ParmaALESSANDRO SABATTINI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Dopo la mezz'ora di gioco, però, il Sassuolo riesce finalmente a scrollarsi di dosso la pressione e risponde con due fiammate improvvise. La prima capita sui piedi di Macchioni che, sugli sviluppi di una punizione calciata da Berardi e respinta da Corvi, anticipa Britschgi da due passi ma spedisce sul fondo. Poco dopo sono ancora gli ospiti a spaventare il Tardini: Ulisses Garcia sfonda a sinistra e pennella un cross per Ismaël Koné, il cui colpo a botta sicura ravvicinato trova però l'ottima risposta di Corvi, bravo ad allontanare la minaccia.

È l'ultimo brivido di una prima frazione senza troppe emozioni, che si chiude sul punteggio di 0-0.

La decide Pellegrino

Al rientro dagli spogliatoi le due squadre si ripresentano in campo con una sola novità: Cuesta decide infatti di muovere le prime carte inserendo Cardinali al posto di Mikolajewski, autore di un primo tempo non brillantissimo.

L'avvio di ripresa, però, comincia subito con un'occasione pericolosissima del Sassuolo: splendida ripartenza in velocità e perfetto uno-due tra Berardi e Laurienté, ma il francese spreca tutto malamente spedendo a lato un vero e proprio rigore in movimento.

La risposta dei padroni di casa non si fa attendere: sugli sviluppi di un'azione il pallone arriva al limite dell'area di rigore, dove Nicolussi Caviglia fa partire un gran tiro al volo, ma Turati si supera con un riflesso prodigioso e nega il gol.

Scampato il pericolo, la fiammata iniziale lascia spazio a ritmi notevolmente più lenti, con le due squadre che scelgono di addormentare il gioco senza forzare più la giocata.

A sbloccare il match nel finale ci pensa poi Mateo Pellegrino: Almqvist pennella un cross perfetto per la testa dell'attaccante argentino, che prende il tempo a tutti e buca Turati per il gol del vantaggio.

Finisce dunque così il campionato di Parma e Sassuolo, che momentaneamente ricoprono rispettivamente la dodicesima e l'undicesima posizione in classifica.

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE

Calcio