Serie A 2026/2027
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Dopo tanta attesa riecco la cara Serie A: il campionato italiano è ripreso quasi come era finito, ovvero con l'Inter capace di segnare con facilità (nell'ultimo turno della scorsa stagione 3 reti, adesso 4).
Ma c'era anche tanta curiosità di vedere all'opera il nuovo Napoli di Allegri e il Como, parzialmente rivoluzionato dagli acquisti estivi.
Di seguito abbiamo analizzato 3 temi relativi agli incontri del sabato: impressioni su ciò che è accaduto nelle gare, giocate in contemporanea su due fasce orarie.
Come: la vittoria del Napoli che fa discutere
Per chi era già preparato ad un Napoli guardingo e da 'corto muso' in perfetto Allegri style, il risicato successo del Ferraris non ha di certo stupito.
Gli azzurri, al cospetto di un avversario di tutto rispetto come il Genoa, hanno faticato a trovare la via della rete e l'hanno sbloccata solamente nel finale grazie a due nuovi entrati, De Bruyne e Vergara.
Ma più che i cambi azzeccati, a far discutere sono state le modalità: prima ancora che applaudire le intuizioni del nuovo mister, sono stati i replay dello 0-1 a far indignare i tifosi di mezza Italia appollaiati davanti alla tv.
Ecco dunque il primo episodio discusso del campionato: il contatto tra il belga e Vasquez, da molti giudicato falloso vedendo le immagini, è stato perdonato dal direttore di gara (anche influenzato dal nuovo mood arbitrale, meno interruzioni e più gioco) che ha considerato troppo lieve la spinta, nonostante l'evidente sbracciata.
Al Genoa non è rimasto che protestare, facendosi sentire anche nel dopo gara, mentre i partenopei hanno ottenuto una vittoria preziosa.
Chi: il debuttante col Cagliari è subito match winner
Alessandro Romano, pochi mesi fa, retrocedeva in C con lo Spezia. Poi in estate la chiamata del Cagliari, che ha intravisto in lui un ragazzo dall'avvenire promettente decidendo di investire anche una bella somma (oltre al prestito c'è un obbligo di riscatto legato al verificarsi di determinate condizioni, di 5 milioni più bonus).
Lo svizzero classe 2006 ex Roma ha così debuttato da titolare in A al 'Tardini' (aveva già esordito con Gasperini, ma a gara in corso) siglando il gol vittoria per i suoi nel finale.
Oltre alla prestazione solida, quasi da veterano, un gol che difficilmente dimenticherà: il suo mancino, da fuori area, è stato imprendibile per Corvi e ha regalato tre punti ai sardi. È sicuramente ancora presto per dirlo, ma sembra una scommessa vinta.
Perché: la serata 'no' di Lautaro, colpa del mercato?
Con le scorie del Mondiale ancora in corpo (le stesse di un appannato Paz?) e tante voci di mercato in testa, il debutto stagionale di Lautaro Martinez non è stato dei migliori. Zero gol, 54 minuti giocati e un 6 risicato secondo la votazione di Diretta.
L'argentino è stato probabilmente il peggiore in campo in Inter-Monza 4-1, quasi un corpo estraneo nel festival del gol interista, in cui il capocannoniere non ha partecipato.

A meno di clamorosi colpi di scena rimarrà all'Inter e l'interessamento del Barcellona rimarrà solo un ricordo: troppo stretti i tempi per una cessione e troppo importante lui per l'Inter di oggi.
Ma il debutto è stato da dimenticare, come testimoniano i numeri collezionati in 54 minuti, prima della sostituzione: 0 tiri, 6 passaggi sbagliati su 15 nella metà campo avversaria, 0/2 dribbling riusciti, 12 palle perse.
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