Lo sciopero di Ronaldo: il portoghese si ferma, non giocherà con l'Al Nassr per protesta

Jorge Jesus, tecnico dell'Al Nassr, assieme a Cristiano Ronaldo
Jorge Jesus, tecnico dell'Al Nassr, assieme a Cristiano RonaldoREUTERS/Hamad I Mohammed

L’assenza col Riyadh diventa un segnale di protesta: mercato invernale deludente, squilibri interni al PIF e tensioni crescenti dopo le parole di Jorge Jesus sul peso dell'Al Hilal

Cristiano Ronaldo salterà la sfida tra Al Nassr e Al Riyadh per scelta personale. Nessun infortunio alla base dell’assenza: il portoghese ha deciso di non giocare come segnale di dissenso verso l’inerzia del club sul mercato invernale, ritenuto insufficiente rispetto alle ambizioni stagionali.

Secondo A Bola, CR7 sarebbe irritato dal ruolo del PIF nella gestione societaria, soprattutto per il diverso trattamento riservato agli altri club controllati dal fondo. L’allenatore Jorge Jesus attendeva rinforzi che non sono arrivati, eccezion fatta per il giovane iracheno Haydeer Abdulkareem, unico innesto di gennaio.

A inizio mese sarebbero stati ridimensionati i poteri del ds Simão e dell’ad José Semedo. Ronaldo non avrebbe gradito il confronto con l’Al Hilal capolista (con tre punti di vantaggio sull'Al Nassr), molto più attivo sul mercato (e potrebbe arrivare anche Karim Benzema). La tensione continua dopo le parole di Jesus sul minor peso politico dell’Al Nassr, che hanno acceso un nuovo caso nel calcio saudita.

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