Scommesse, Tonali confessa e aspetta la squalifica, eppure Howe potrebbe schierarlo titolare

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Scommesse, Tonali confessa e aspetta la squalifica, eppure Howe potrebbe schierarlo titolare
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Sandro Tonali in azzurro
Sandro Tonali in azzurro
Profimedia
Il tecnico del Newcastle sembra essere intenzionato a inserire l'ex milanista nell'undici iniziale dei Magpies che, sabato prossimo, sono attesi in campionato dalla sfida contro il Crystal Palace

Il Newcastle tira dritto. Dopo aver dato pubblicamente tutto il proprio sostegno a Sandro Tonali - diffondendo un comunicato stampa nel quale si spiegava che il proprio tesserato aveva "chiarito in modo esauriente la sua posizione, fornendo altresì piena collaborazione alle autorità inquirenti" - il club inglese non sembra essere intenzionato ad anticipare quelle che potrebbero essere le pene inflitte dalla giustizia sportiva.

Ed è per questa ragione che Eddie Howe sembra essere intenzionato a inserire l'ex milanista nell'undici titolare dei Magpies che sabato prossimo sono attesi in campionato dalla sfida contro il Crystal Palace. Prova ne sia che il lodigiano si è regolarmente allenato in gruppo assieme al resto dei propri compagni di squadra in vista di quello che, però, potrebbe essere il suo ultimo incontro prima di essere squalificato.

L'incontro di sabato prossimo
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E già, perché Tonali e i suoi legali sono i primi a sapere che si tratti solo di una questione di tempo. E stanno facendo di tutto affinché si proceda per la via rapida seguendo l'esempio di Nicolò Fagioli. Secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello Sport, infatti, l'ex rossonero avrebbe confessato "senza reticenze e omissis e soprattutto i contenuti dei due interrogatori alla Procura federale e a quella di Torino risultano sovrapponibili e senza contraddizioni".

Allo stesso tempo, il centrocampista del Newcastle avrebbe portato con sé una certificazione medica attestante la ludopatia, ragion per cui, proprio com'è stato fatto con Fagioli, oltre alla squalifica, anche per lui ci sarà un percorso terapeutico da seguire e completare prima di tornare in campo.

Niente debiti

A questo punto resta da capire a cosa porterà il patteggiamento. Se, come sembra, ha scommesso anche sul Milan e sul Brescia mentre militava nelle due squadre, la sua pena sarà più dura dei sette mesi (reali) inflitti a Fagioli. Tirato in ballo proprio dallo juventino, "nell’ambiente si vociferava che anche lui avesse ingenti debiti in giro", Tonali ha però assicurato di non dovere soldi a nessuno.

Nessuna menzione nella sua deposizione, esattamente come in quella di Fagioli, a Nicolò Zaniolo che, nonostante sia stato iscritto nel registro degli indagati, sembra essere vicino a uscirne pulito.

Cercando un sostituto

In previsione di una probabile lunga squalifica del centrocampista italiano, i dirigenti inglesi hanno già individuato in Kalvin Phillips il suo possibile sostituto. Tonali, infatti, rischia di saltare tutta la stagione e l'ex centrocampista del Leeds, oggi al City, non ha mai convinto Pep Guardiola, che lo ha sempre utilizzato col contagocce.

Impiegato da Gareth Southgate contro l'Italia, Phillips non si opporrebbe al trasferimento a St James's Park anche perché sa che l'unico modo per sperare nella convocazione a Euro 2024 è giocare stabilmente da titolare.