Se la Coppa del Mondo del 2026 si è giocata in tre Paesi — Stati Uniti, Messico e Canada — il grande torneo del 2030 si disputerà in sei Paesi e su tre Continenti diversi: Europa, Africa e America. Un fatto storico e mai visto prima.
La candidatura iberica congiunta della Spagna, che difenderà il titolo, e del Portogallo è stata scelta l’11 dicembre 2024, durante il Congresso Straordinario della FIFA, per organizzare il Mondiale. Inizialmente si era pensato di invitare l’Ucraina come terzo paese per ospitare qualche partita in segno di sostegno per la sofferenza dovuta all’invasione russa, ma alla fine si è deciso che il Marocco si sarebbe unito come sede ufficiale. In questo modo si è ottenuto il sostegno della UEFA e della CAF.
Inoltre, per commemorare il centenario del primo Mondiale, quello dell’Uruguay 1930, la FIFA ha voluto rendere omaggio a questo paese come simbolo di ritorno alle origini di questa grande festa. E, per estensione, per rendere omaggio a tutto il Sudamerica, si giocheranno anche altre due partite: in Argentina, che fu finalista di quella prima edizione, e in Paraguay, dove si trova la sede centrale della Confederazione Sudamericana di Calcio. I tre paesi, insieme al Cile, sostenuti dalla CONMEBOL, avevano intenzione di presentare una candidatura congiunta, ma alla fine hanno deciso di non farlo.
Le date
Il campionato si giocherà dall’8 giugno 2030 al 21 luglio. Sarà il torneo più lungo della storia sia per durata che per chilometri percorsi.
La partita inaugurale si disputerà nel mitico stadio Centenario, a Montevideo (Uruguay). Le due successive, all’El Monumental di Buenos Aires (Argentina) e ad Asunción (Paraguay). Successivamente, la competizione si sposterà in Europa e in Africa.
Sedi e stadi
In attesa degli ultimi rapporti e decisioni, la Spagna ospiterà partite in 9 città e 11 stadi: Madrid (Bernabéu e Metropolitano), Barcellona (Camp Nou e RCDE Stadium), Siviglia (La Cartuja), Bilbao (San Mamés), San Sebastián (Anoeta), Saragozza (Nueva Romareda), Las Palmas (Estadio de Gran Canaria). In attesa di conferma ufficiale, si giocherà anche a Valencia (Nuevo Mestalla) e Vigo (Balaídos).
In Marocco si giocherà in 6 città, ognuna con uno stadio: Casablanca (Grand Stade Hassan II), Tangeri (Stadio Ibn Batouta), Rabat (Stadio Principe Moulay Abdellah), Fès (Stadio di Fès), Agadir (Stadio Adrar) e Marrakech (Grand Stade de Marrakech).
E in Portogallo, in 2 città: Lisbona (Estádio José Alvalade e Estádio da Luz) e Porto (Estádio do Dragão).
La finale era prevista al Santiago Bernabéu, a Madrid. Ma il Marocco sta costruendo a Casablanca il gigantesco Grand Stade Hassan II con l’intenzione di convincere la FIFA a sceglierlo come scenario di quell’incontro decisivo.
Numero di nazionali partecipanti e formato
Per ora, si mantiene il numero di 48 squadre e 104 partite, una delle novità dell’ultima edizione mondiale. Di conseguenza, il formato sarà identico a quello adottato nel 2026.
Tuttavia, in diverse occasioni recenti, il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha dichiarato la volontà di valutare un possibile ampliamento a 64 nazionali qualificate. Nel caso in cui questo numero venga approvato, anche il formato sarebbe modificato per arrivare alla grande finale.
Paesi qualificati
In quanto paesi ospitanti, Spagna, Portogallo, Marocco, Uruguay, Argentina e Paraguay hanno già il posto assicurato per il Mondiale del 2030.
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