Mondiali, anteprima Gruppo G: Belgio favorito, Egitto imprevedibile, dubbi su Iran e Nuova Zelanda

Il Belgio parte favorito per il Gruppo G ai Mondiali
Il Belgio parte favorito per il Gruppo G ai MondialiDIRK WAEM / BELGA MAG / Belga via AFP

Il Mondiale 2026 prenderà il via l'11 giugno, quando i co-organizzatori del Messico affronteranno il Sudafrica nella partita inaugurale del torneo. Nei prossimi giorni, Flashscore presenterà un'analisi approfondita di ogni girone; in questo articolo ci concentriamo sul Gruppo G.

Belgio

Miglior risultato ai Mondiali: Terzo posto nel 2018; Partecipazioni: 13; Ranking mondiale: 9

Con il tramonto della loro generazione d’oro degli anni 2010, si può sostenere che il Belgio abbia raccolto meno di quanto avrebbe potuto nei grandi tornei, considerando la qualità della rosa. Tuttavia, si presenta al Mondiale con esperienza e solidità, oltre a un girone favorevole.

Percorso verso la fase finale

Parlando di gironi favorevoli, i Diavoli Rossi hanno superato senza problemi le qualificazioni europee, conquistando il pass per la quarta fase finale consecutiva. Cinque vittorie, tre pareggi e nessuna sconfitta li hanno portati in testa al Gruppo J, ma il pareggio contro Messico ad aprile indica che c’è ancora del lavoro da fare per arrivare lontano al Mondiale.

Giocatore chiave

Per qualsiasi squadra che ambisca a vincere tutto, un portiere di livello mondiale è fondamentale. Il tecnico Rudi Garcia può contare su uno dei migliori, Thibaut Courtois. Negli anni ha sempre impressionato con il Real Madrid e vanta 107 presenze con la nazionale. È tra i migliori in Europa per percentuale di parate e, a 34 anni, questa potrebbe essere la sua ultima occasione per lasciare il segno sul palcoscenico più importante. Ha anche saltato EURO 2024 a causa di una disputa con l’ex ct Domenico Todesco, motivo in più per essere motivato a incidere.

Mondiali 2026: Thibaut Courtois
Flashscore

Punto di vista della redazione

Il Belgio non è riuscito a superare il girone nel 2022 e, se la storia dovesse ripetersi quest’estate, sarebbe un disastro considerando il gruppo. Eguagliare il risultato del 2018 sarà una sfida — la rosa invecchiata, con Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku e Courtois, dovrà dare il massimo in condizioni difficili, mentre Garcia spera che Jeremy Doku possa mostrare la sua forma del Manchester City anche in questa competizione.

Previsioni Flashscore

Arrivare primi nel girone non dovrebbe essere un compito difficile per il Belgio, ma poi inizierà il vero lavoro. Probabilmente affronteranno una squadra di livello mondiale agli ottavi o ai quarti di finale e, a quel punto, sembra che il loro cammino possa finire lì. I quarti di finale sono il minimo per i Diavoli Rossi — andare oltre sarebbe un bonus.

Calendario

15 giugno, ore 21:00 CET: Belgio - Egitto - Lumen Field, Seattle

21 giugno, ore 21:00 CET: Belgio - Iran - SoFi Stadium, Los Angeles

27 giugno, ore 05:00 CET: Nuova Zelanda - Belgio - BC Place, Vancouver

Egitto

Miglior risultato ai Mondiali: Ottavi di finale nel 1934; Partecipazioni: 3; Ranking mondiale: 29

Due pareggi, cinque sconfitte — la squadra africana di maggior successo sul continente deve ancora spezzare una maledizione che dura quasi un secolo ai Mondiali, inseguendo la prima vittoria nella storia della competizione. Questa è la loro occasione migliore, grazie all’espansione del torneo, e potrebbe essere l’ultimo ballo per la loro più grande stella.

L'Egitto non ha mai vinto una partita ai Mondiali
L'Egitto non ha mai vinto una partita ai MondialiAmr Abdallah Dalsh / Reuters

Percorso verso la fase finale

Qualificarsi dall’Africa è sempre stato storicamente difficile, ma con questo Mondiale a 48 squadre, la strada verso le Americhe è stata più agevole per l’Egitto. Otto vittorie e due pareggi nelle dieci partite di qualificazione hanno permesso loro di chiudere al primo posto il Gruppo A con 26 punti, segnando 20 gol e subendone solo due. Mohamed Salah — di cui parleremo più avanti — ha segnato nove reti, mantenendo alta la sua spinta internazionale.

Giocatore chiave

Non c’è figura più importante in Egitto di Mo Salah. Vero e proprio talismano della nazionale, è costantemente assediato dai media e questa pressione lo accompagnerà anche quando indosserà la maglia della nazionale quest’estate. In 115 presenze ha segnato 67 gol, ma solo due di questi sono arrivati ai Mondiali. Questa è la sua ultima frontiera e, a 34 anni, potrebbe essere anche l’ultima occasione per la gloria internazionale.

Sarà ovviamente il capitano della squadra e sarà affiancato dal giocatore del Manchester City Omar Marmoush, che può valorizzare il suo talento e alleggerire parte delle aspettative su Salah. Un’altra curiosità: durante il Mondiale, l’egiziano diventerà svincolato dopo aver lasciato il Liverpool — resta da vedere quanto questa situazione influirà su di lui.

Mondiali 2026: Mohamed Salah
Flashscore

Punto di vista della redazione

L’Egitto è sicuramente la seconda forza del Gruppo G e, a meno di clamorosi passi falsi, dovrebbe tornare a giocare una partita a eliminazione diretta per la prima volta dal 1934. Il terzo posto ottenuto nella Coppa d’Africa 2025 suggerisce che la squadra sia solida e pronta per questa estate.

Previsioni Flashscore

Come detto sopra, l’Egitto dovrebbe scrivere la storia in questo torneo — il primo obiettivo sarà semplicemente vincere una partita, poi puntare al passaggio ai sedicesimi. Nonostante due attaccanti di livello internazionale, questa squadra ha mostrato limiti in Coppa d’Africa e sarebbe una sorpresa vederli ancora in corsa nell’ultima settimana. Ci si aspetta che raggiungano la fase a eliminazione diretta, ma che escano poco dopo.

Calendario

15 giugno, ore 21:00 CET: Belgio - Egitto - Lumen Field, Seattle

22 giugno, ore 03:00 CET: Nuova Zelanda - Egitto - BC Place, Vancouver

27 giugno, ore 05:00 CET: Egitto - Iran - Lumen Field, Seattle

Iran

Miglior risultato ai Mondiali: Fase a gironi; Partecipazioni: 6; Ranking mondiale: 21

Fuori dal campo, le vicende geopolitiche hanno oscurato la preparazione dell’Iran al suo settimo Mondiale. La squadra si presenta nelle Americhe con l’ombra della guerra, dopo che USA e Israele hanno lanciato un’operazione militare a marzo. Giocare in un paese con cui sono attualmente in guerra è una situazione quasi senza precedenti, il che potrebbe distogliere l’attenzione dalle partite a giugno.

L'Iran durante un'amichevole pre-Mondiale contro il Gambia
L'Iran durante un'amichevole pre-Mondiale contro il GambiaUmit Bektas / Reuters

Percorso verso la fase finale

L’Iran si è dimostrato solido nelle qualificazioni, chiudendo al primo posto il Gruppo A della terza fase asiatica, con una sola sconfitta in dieci partite. Il loro uomo simbolo, Mehdi Taremi, ha segnato cinque gol, risultando tra i migliori marcatori di quella fase delle lunghe qualificazioni asiatiche.

Giocatore chiave

I record sono fatti per essere battuti e questo potrebbe essere il momento di Taremi ai Mondiali. Ora 33enne, ha già segnato due gol nella competizione, più di qualsiasi altro iraniano, e potrebbe migliorare ulteriormente il suo primato negli Stati Uniti. Giocatore fisico, abile nel collegare il gioco, spesso si abbassa per coinvolgere i compagni. Con 60 gol in 107 presenze con la nazionale, è un finalizzatore letale — le difese dovranno tenerlo d’occhio per tutto il girone.

Mondiali 2026: Mehdi Taremi
Flashscore

Punto di vista della redazione

È difficile immaginare lo stato d’animo dei giocatori iraniani alla vigilia del torneo. Rappresentano una nazione in guerra con uno dei paesi ospitanti, andando di fatto dietro le linee nemiche per partecipare al terzo Mondiale consecutivo. La FIFA ha già spostato la loro base di allenamento a Tijuana, in Messico, ma resta grande incertezza su come potranno disputare le partite negli Stati Uniti.

Molti paesi hanno avuto problemi con i visti e la FIFA fatica a gestire questa situazione complessa. Le partite, quindi, sembrano quasi passare in secondo piano rispetto alla logistica, ma anche una sola vittoria potrebbe bastare per prolungare la loro avventura nella fase a eliminazione diretta.

Previsioni Flashscore

L’Iran non ha mai superato la fase a gironi ai Mondiali, ma con 32 squadre che avanzano quest’anno, questa è la migliore occasione. Molto dipenderà dalla partita contro la Nuova Zelanda, in cui si sentono favoriti per conquistare i tre punti. Superare questo primo ostacolo sarebbe già un risultato importante e alla loro portata.

Calendario

16 giugno, ore 03:00 CET: Iran - Nuova Zelanda - SoFi Stadium, Los Angeles

21 giugno, ore 21:00 CET: Belgio - Iran - SoFi Stadium, Los Angeles

27 giugno, ore 05:00 CET: Egitto - Iran - Lumen Field, Seattle

Nuova Zelanda

Miglior risultato ai Mondiali: Fase a gironi; Partecipazioni: 2; Ranking mondiale: 85

La squadra con il ranking più basso del girone, la Nuova Zelanda, ha sfruttato il primo posto automatico assegnato alla Confederazione calcistica dell’Oceania per qualificarsi al terzo Mondiale della sua storia, il primo dal 2010. In quell’edizione furono l’unica squadra imbattuta, ma uscirono nella fase a gironi dopo tre pareggi consecutivi, compreso quello contro la favorita Italia.

I giocatori della Nuova Zelanda cantano l'inno nazionale
I giocatori della Nuova Zelanda cantano l'inno nazionaleMichael Bradley / AFP

Percorso verso la fase finale

Tra tutte le strade per qualificarsi al Mondiale, a parte quella dei paesi ospitanti, quella della Nuova Zelanda è stata la più semplice. Dominanti nelle qualificazioni OFC, hanno superato il girone subendo un solo gol e chiudendo con un 3-0 contro la Nuova Caledonia in casa.

Giocatore chiave

Se si parla di Nuova Zelanda tra gli appassionati di calcio, il primo nome che viene in mente è Chris Wood. L’attaccante è il miglior marcatore della storia del paese e nel 2014 è diventato il più giovane capitano di sempre. Da allora è stato una presenza costante per gli All Whites, segnando nove gol nelle qualificazioni e portando quell’esperienza da Premier League che manca al resto della rosa. Dovrà essere al massimo per far sognare la sua nazione.

Mondiali 2026: Chris Wood
Flashscore

Punto di vista della redazione

Con Wood titolare, la squadra ha un riferimento offensivo su cui puntare, ma la Nuova Zelanda avrà bisogno di molto di più per competere seriamente in questo girone. Gli infortuni in extremis di Joe Bell e Ryan Thomas non aiutano, ma come per l’Iran, molto dipenderà dallo scontro diretto. Se riusciranno a vincere quella partita, il passaggio ai sedicesimi non è da escludere.

Previsioni Flashscore

Superare il girone potrebbe essere un’impresa troppo ardua per questa Nuova Zelanda, nonostante la presenza di Wood. La partita contro l’Iran sarà decisiva, ma dovrebbero essere competitivi anche contro Egitto e Belgio.

Calendario

16 giugno, ore 03:00 CET: Iran - Nuova Zelanda - SoFi Stadium, Los Angeles

22 giugno, ore 03:00 CET: Nuova Zelanda - Egitto - BC Place, Vancouver

27 giugno, ore 05:00 CET: Nuova Zelanda - Belgio - BC Place, Vancouver

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