"Marciniak arbitrerà regolarmente la finale di Champions League tra Inter e Manchester City". Lo afferma l'Uefa, confermando per il match di Istanbul il direttore di gara.
L'arbitro era finito nella bufera per aver partecipato ad un evento organizzato da un esponente dell'estrema destra polacca dalle posizioni omofobe e antisemite.
Come ha rivelato il Guardian , lunedì Marciniak ha partecipato a un evento chiamato Everest a Katowice e, secondo quanto riferito, ha anche tenuto un discorso, venendo presentato come un "oratore geniale".
Dopo aver arbitrato la finale della Coppa del Mondo 2022, l'arbitro polacco è stato scelto dalla UEFA per arbitrare la finale di Champions League.Una stagione da sogno per Szymon Marciniak macchiata da un episodio che ha rischiato di trasformare l'anno in un incubo.
Le scuse dell'arbitro
Marciniak si è scusato con una nota in cui sottolinea il suo "impegno nella lotta alla discriminazione nel calcio. In futuro sarò più attento nel valutare gli eventi e le organizzazioni con cui mi associo. Mi impegno a imparare da questa esperienza e a garantire che tali errori di giudizio non si verifichino in futuro".
"È evidente - ha aggiunto l'arbitro - che sono stato gravemente fuorviato e completamente all'oscuro della vera natura di questo evento. Non sapevo che fosse associato a un movimento di estrema destra polacco, altrimenti avrei rifiutato categoricamente l'invito. I valori promossi da questo movimento sono del tutto contrari alle mie convinzioni personali".
La reazione della Uefa
La Uefa fa sapere di aver fatto luce "con cura sulle accuse relative alla partecipazione di Marciniak a un evento organizzato a Katowice il 29 maggio scorso. Accuse prese con la massima serietà dalla Uefa poiché respingiamo inequivocabilmente i valori promossi da un gruppo legato a questo incontro. Ci siamo impegnati a raccogliere tutte le informazioni pertinenti e abbiamo chiesto urgenti chiarimenti in merito".
"Abbiamo ricevuto - ha concluso la federazione europea - una dichiarazione dal Sig. Marciniak in cui esprime le sue più sentite scuse e fornisce un chiarimento in merito al suo coinvolgimento nell'evento".
