Squadra della settimana: Boston Celtics
Con il talismano Jayson Tatum fuori per tutta la stagione a causa di un infortunio al legamento crociato, non era chiaro che tipo di squadra sarebbero stati i Boston Celtics e se questa sarebbe stata solo una stagione di transizione. Tuttavia, non è stato affatto così.
Joe Mazzulla continua a dimostrare di essere un allenatore di grande valore e tutti i giocatori si stanno distinguendo sia in attacco che in difesa.
Jaylen Brown, in particolare, si è messo in luce in assenza di Tatum, autodefinendosi sui social "il miglior giocatore a tutto campo della lega" pochi giorni fa, prima di realizzare 50 punti (eguagliando il suo record personale) contro i Los Angeles Clippers. Ora viaggia a una media di 30.1 punti a partita in questa stagione.
Boston ha ottenuto vittorie nette contro Utah Jazz, Sacramento Kings e Clippers la scorsa settimana, salendo al terzo posto nella Eastern Conference, a sole tre partite dalla vetta.
Si stanno dimostrando davvero pericolosi.
Delusione della settimana: Memphis Grizzlies
È stata una stagione sulle montagne russe per i Memphis Grizzlies. Dopo un inizio davvero complicato, con solo due vittorie nelle prime 11 partite, la squadra aveva iniziato a trovare il ritmo e a migliorare il proprio bilancio. Tuttavia, la scorsa settimana è arrivata una battuta d’arresto con tre sconfitte consecutive.
Hanno perso contro i Washington Wizards, i Philadelphia 76ers e i Los Angeles Lakers, e queste sconfitte hanno evidenziato quanto sia mancato il lungo da 2,21 metri Zach Edey.

Edey stava raccogliendo una media di 11.1 rimbalzi a partita in questa stagione, e le sue doti difensive rendono i Grizzlies una squadra molto più solida. È fuori da quasi quattro settimane, ma dovrebbe rientrare a breve.
Giocatore della settimana: Tyrese Maxey
Tyrese Maxey dei 76ers sta vivendo una stagione straordinaria, prendendosi il ruolo di miglior giocatore della franchigia.
La scorsa settimana, l’americano ha messo a referto 34 punti e 12 assist contro i Grizzlies, 34 punti, otto rimbalzi e 10 assist contro i Dallas Mavericks, e 36 punti e otto rimbalzi contro i New York Knicks.
Si è ormai affermato come uno dei migliori playmaker della lega, con una media di 31.1 punti a partita in questa stagione. Solo Luka Doncic (33.6) e Shai Gilgeous-Alexander (32.1) fanno meglio.
Giocata della settimana: Matas Buzelis
Il 2026 è appena iniziato e Matas Buzelis dei Chicago Bulls si è già candidato per la schiacciata dell’anno, realizzando questa incredibile giocata su Jalen Suggs.
Storia della settimana: l’infortunio di Nikola Jokic
Quando Nikola Jokic è caduto a terra, tenendosi il ginocchio dolorante durante la sconfitta dei Denver Nuggets contro i Miami Heat, i tifosi della franchigia – e tutti gli appassionati di basket – hanno trattenuto il fiato.
Oltre a essere il miglior giocatore al mondo, Jokic è anche uno dei più affidabili della lega. Il gigante serbo ha saltato solo 36 partite nelle ultime cinque stagioni e solo una volta ha disputato meno di 70 partite in un campionato.
Jokic ha lasciato il campo e c’era grande preoccupazione che avesse subito una lesione al crociato, che lo avrebbe tenuto fuori per il resto della stagione.
Per fortuna, il giorno dopo è stato confermato che i legamenti di Jokic erano intatti e che aveva subito solo un’iperestensione del ginocchio. I tifosi di Denver hanno tirato un sospiro di sollievo, ma dovrà comunque restare fuori quattro settimane, compromettendo le sue speranze di MVP.
Dalla partita in cui si è infortunato, i Nuggets hanno vinto una gara e ne hanno perse due, cercando di resistere in un periodo in cui anche giocatori chiave come Aaron Gordon, Christian Braun e Cam Johnson sono fermi ai box.
