Vincitori: Macclesfield
Il nome di questo piccolo club è diventato noto a milioni di tifosi nel weekend. I coraggiosi ragazzi guidati da John Rooney, fratello minore di Wayne, hanno eliminato i detentori del titolo, il Crystal Palace, dalla FA Cup. Il Macclesfield, che milita nel sesto livello del calcio inglese, è diventata la prima squadra al di fuori delle cinque leghe professionistiche o semiprofessionistiche a eliminare i campioni in carica dalla più antica competizione calcistica del mondo dal 1908/09, quando... proprio il Crystal Palace superò il Wolverhampton Wanderers al primo turno.
Vinto: Kevin Behrens
Per Kevin Behrens, l’amichevole contro il Viktoria Plzen è stata tutt’altro che una semplice partita di preparazione. Nella ripresa, l’attaccante ha aggredito... il proprio compagno di reparto. Georgios Koutsias, ignaro delle intenzioni di Behrens, è stato prima atterrato e poi insultato: “Stai zitto, piccolo bastardo!” avrebbe urlato l’ex giocatore del Wolfsburg. L’intervento degli altri giocatori ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente e Behrens è stato subito sostituito. Il Lugano ha risposto all’incidente con un comunicato ufficiale, promettendo di indagare sull’accaduto e valutare eventuali provvedimenti disciplinari.
Vincitore: Younes Ebnoutalib
Le carriere dei calciatori possono cambiare in modo sorprendente. Venerdì lo ha scoperto anche Younes Ebnoutalib. L’attaccante, 22 anni, ha iniziato la stagione 2024/25 nel sesto livello tedesco con il Giessen. Dopo un anno positivo all’Elversberg in seconda divisione, è stato acquistato per 8 milioni di euro dall’Eintracht, club della sua città natale. Un traguardo già notevole, ma Ebnoutalib non si è fermato qui: è partito titolare contro il Dortmund e, al debutto, ha segnato un gol, partecipando a uno spettacolare pareggio conclusosi sul 3-3.
Vinto: Ricardo Pepi
Per l’attaccante del PSV, la partita di campionato contro l’Excelsior ha avuto un sapore dolceamaro, con l’accento sull’amaro. Lo statunitense ha segnato il secondo gol della sua squadra al 23’, ma nella conclusione è caduto male, riportando la frattura dell’avambraccio. L’infortunio lo terrà fuori almeno due mesi. Solo pochi giorni fa il PSV aveva rifiutato un’offerta da 25 milioni di euro del Fulham per Pepi, sperando in una cifra più alta. Ora il club di Eindhoven dovrà cercare un sostituto. La buona notizia è che l’attaccante dovrebbe tornare in tempo per i Mondiali.
Vincitore: Antoine Semenyo
Pep Guardiola non ha commesso l’errore di Oliver Glasner, allenatore del Crystal Palace, e per la partita di FA Cup contro una squadra di categoria inferiore ha scelto una formazione forte. Tra i titolari c’era anche il protagonista dell’ultimo mercato, Antoine Semenyo. L’attaccante, arrivato dal Bournemouth, ha impiegato meno di un’ora per segnare il suo primo gol e servire un assist al debutto con la nuova maglia. Il City ha vinto addirittura 10-1 e il giocatore, nato nel quartiere di Chelsea, è diventato il primo a segnare e fornire un assist al debutto con il Manchester City dai tempi di Sergio Aguero contro lo Swansea nell’agosto 2011.
Vinti: Joao Palhinha e Lass Kourouma
La pausa natalizia e di Capodanno di solito aiuta a rilassare i nervi e ad affrontare il nuovo anno con più pazienza. Ma evidentemente Joao Palhinha e Lass Kourouma non ne hanno approfittato. Il centrocampista degli Spurs si è sentito provocato dall’esultanza di Morgan Rogers dopo la vittoria e ha iniziato a strattonare l’attaccante dell’Aston Villa, scatenando una rissa più ampia.
Allo stesso modo, il centrocampista del Girona, entrato in campo da pochi minuti, ha colpito Aimar Oroz, che era a terra, provocando un parapiglia generale. Il cartellino rosso gli garantirà altro tempo per riflettere, anche se ultimamente aveva già avuto poche occasioni per giocare. Da sottolineare invece la classe dell’allenatore Michel, che si è scusato con Oroz per il comportamento del suo giocatore.
Vincitore: Robin Roefs
L’impresa del Macclesfield ha attirato la maggiore attenzione, ma le partite di FA Cup del weekend hanno visto emergere anche altri protagonisti. Tra questi, sicuramente Robin Roefs. Anche se James Garner ha battuto il portiere del Sunderland su rigore nel finale, ai calci di rigore l’olandese si è trasformato in eroe, parando... tutti e tre i tiri degli avversari, compreso quello di Garner, e regalando alla sua squadra la qualificazione al turno successivo.
Vinto: Wolfsburg
Il Wolfsburg ha iniziato il nuovo anno con una sconfitta clamorosa contro il Bayern. Kamil Grabara ha fatto il possibile, ma alla fine ha dovuto raccogliere il pallone dalla rete ben otto volte: l’1-8 rappresenta la peggior sconfitta nella storia del Wolfsburg in Bundesliga. Come se non bastasse, nelle ultime tre partite i difensori dei “Lupi” hanno segnato quattro autogol. L’unica consolazione per la squadra di Daniel Bauer è che il Wolfsburg è andato a segno nelle ultime nove partite di Bundesliga, la serie più lunga con almeno un gol segnato in queste competizioni dal filotto di 12 partite tra il 2 novembre 2024 e il 2 febbraio 2025.
Vincitori: Scott McTominay e Raphinha
Questi due protagonisti, con le loro doppiette, hanno regalato serate indimenticabili ai propri tifosi. L’instancabile brasiliano ha segnato la prima e la terza rete, quella decisiva, contro il Real Madrid, permettendo al Barcellona di sollevare il primo trofeo dell’anno: la Supercoppa di Spagna.
Lo scozzese, invece, con due gol ha fermato l’Inter e permesso alla sua squadra di portare a casa un punto preziosissimo da Milano, mantenendo aperta la corsa al titolo in Serie A e lasciando al Napoli la speranza di difendere lo scudetto. L’Inter è diventata la prima squadra contro cui il centrocampista azzurro ha segnato in tre diverse partite di Serie A.
